Concetti Chiave

  • Le 13 colonie inglesi erano colonie di popolamento, distinte da quelle spagnole e portoghesi di sfruttamento, con forti legami con l'Europa.
  • Ogni colonia godeva di autonomia politica, con governatori nominati dal re, mentre la nobiltà di nascita aveva poca rilevanza nelle gerarchie locali.
  • Le colonie presentavano differenze economiche e sociali, con un sistema di rappresentanza basato su un suffragio censitario che escludeva molte categorie.
  • Le tensioni tra colonie e Inghilterra aumentarono a causa di leggi fiscali come quella sul bollo, che portarono a proteste e eventi significativi come il Boston Tea Party.
  • La vittoria delle colonie nella guerra d'indipendenza portò alla creazione della Costituzione americana nel 1787, stabilendo un governo federale con poteri legislativi, esecutivi e giudiziari distinti.

Indice

  1. Le colonie inglesi e l'Europa
  2. Autonomia e gerarchie nelle colonie
  3. Differenze tra le colonie
  4. Conflitti con i nativi e schiavi
  5. Relazioni economiche con l'Inghilterra
  6. Tensioni e proteste fiscali
  7. Verso l'indipendenza americana
  8. La costituzione e il governo americano

Le colonie inglesi e l'Europa

Le 13 colonie inglesi avevano forti legami con l’Europa. Erano colonie di popolamento, con immigrazione iniziata nel 1607 con la Virginia. Non colonie di sfruttamento come quelle spagnole e portoghesi.

Autonomia e gerarchie nelle colonie

Il sovrano inglese aveva concesso le terre a compagnie commerciali, singoli individui e comunità di immigrati già insediate. Era interessato solo all’aspetto commerciale non governava. Ogni colonia aveva a un governatore nominato dal re ma avevano autonomia politica. (autonomia dalla madre patria)

Nelle colonie la nobiltà di nascita aveva scarsa rilevanza. Esistevano gerarchie di potere: i bianchi benestanti e istruiti avevano controllo delle istituzioni e della vita politica. L’autorità si basava su la ricchezza e la ricerca del consenso.

I rappresentanti delle assemblee coloniali erano eletti a suffragio censitario (circa 70% dei maschi, esclusi non proprietari, schiavi e neri; in base al reddito).

Differenze tra le colonie

Le 13 colonie non costituiva una nazione unitaria.

Le colonie settentrionali avevano un’omogeneità etica e religiosa. (piccoli e medi proprietari.)

Le colonie centrali avevano libertà religiosa e la loro economia si basava sull’agricoltura e sul commercio dei prodotti agricoli.

Le colonie meridionali si basavano sulle piantagioni di cotone e tabacco con il lavoro degli schiavi portati dall’Africa.

Vi erano differenza economiche e sociali. Vi erano coloni europei, i nativi americani e gli schiavi neri africani. I bianchi costituivano la minoranza.

Conflitti con i nativi e schiavi

I nativi erano circa cinque milioni organizzati in tribù. Si verificò una catastrofe demografica provocata dalle malattie importante dall’Europa e dalle guerre.

All’inizio i rapporti tra i nativi e coloni erano buoni, poi la voglia di espansione e la spinta di impadronirsi del territorio porta ad un conflitto sempre più drammatico.

Gli schivi neri arrivavano dall’Africa ed erano una manodopera fondamentale per le piantagioni.

Gli schiavi non potevano sposarsi con un bianco, non potevano riunirsi e se fuggivano o si ribellavano pena di morte.

Relazioni economiche con l'Inghilterra

Fino alla metà del Settecento il rapporto tra colonie e Inghilterra fu poco conflittuale, in quanto il commercio favoriva la madre patria e il 40% della flotta proveniva da cantieri americani.

Il governo inglese applicava le regole del mercantilismo, in quanto alcuni prodotti potevano essere esportati solo in Gran Bretagna (tabacco), il commercio doveva essere fatto con navi inglese e gli americani non potevano produrre prodotti tessili e siderurgici. Queste limitazioni, però, portavano le colonie a fare contrabbando tollerato in silenzio dalle autorità inglesi.

Tensioni e proteste fiscali

Il rapporto fra colonie e la corona diventò più conflittuale causa.

Lo sviluppo economico e demografico delle colonie.

l’Inghilterra voleva ampliare il controllo delle colonie.

Legge sul bollo, una tassa su giornali, atti legali e documenti commerciali.

La tassa sul bollo suscitò indignazioni siccome era la prima volta che si imponeva un tributo fiscale. Assunse un significato politico. Il governo sostenne che era legittima in quanto il parlamento rappresentava tutti i cittadini anche coloro privi di voto. Ma i coloni negano un parlamento così lontano.

Coloni protestano e il governo abolisce la tassa. (1766)

Nel 1770 le truppe inglesi uccidono 5 civili a Boston (massacro di Boston).

Nel 1773 il governo inglese assegnò all’East India Company un monopolio sull’esportazione del tè nelle colonie.

La risposta fu il Boston Tea Party nella quale una partita di tè fu gettata in mare dai figli della libertà (associazione manifestazioni proteste).

Londra reagisce emanando le Leggi intollerabili: che riguardano la chiusura del porto di Boston, la cancellazione dell’autonomia del Massachusetts e l’annullamento dei poteri giuridici americani.

Verso l'indipendenza americana

1774 tutte le colonie si riuniscono a Philadelphia per eliminare queste leggi.

1775 creano un esercito unitario Continental Army.

4 luglio 1776 il congresso si riunisce e approva la Dichiarazione d’Indipendenza redatta da Jefferson. In esso vi sono i principi illuministi della libertà e dell’uguaglianza fra i cittadini, si dichiara l’indipendenza.

Richiama dei principi di Locke. Lo stato è dato da un contratto, tutti gli uomini sono uguali e dotati di diritti inviolabili (vita, libertà, ricerca delle felicità), i governi sono creati dagli uomini per garantire i diritti ma devono avere il consenso dei governanti, se si negano i diritti si può modificarlo o distruggere e formane un altro.

Questo genera una guerra dove da una parte vi è:

Esercito inglese debole a causa della distanza, assenza base di appoggio poiché erano sempre accerchiati ed errori di strategia.

Le colonie avevano un esercito inesperto ma saranno appoggiate da Spagna e Francia.

La vittoria delle colonie a Saratoga spinse Francia e Spagna ad allearsi agli americani.

1781 pesante sconfitta a Yorktown porta Londra a sottoscrivere la pace di Versailles con la quale si riconosce l’indipendenza delle colonie americane.

La costituzione e il governo americano

17 settembre 1787 55 rappresentati delle colonie a Philadelphia approvarono la Costituzione americana, una legge suprema e fondamentale dello stato. Diventa rigida cioè modificabile solo attraverso complesse procedure.

1789 eletto primo presidente George Washington.

Repubblica federale.

Potere legislativo spetta al Congresso, un parlamento bicamerale elettivo.

Il potere esecutivo spetta al presidente eletto ogni quattro anni da un collegio di grandi elettori eletto dal popolo.

Il presidente ha controllo sul Congresso ma si possono avviare contro di lui in caso di gravi reati una procedura: Impeachment che porta la dimissione.

La magistratura è indipendente massimo organo giudiziario Corte suprema formata da nove membri nominati a vita dal presidente.

Bill of rights = primi dieci emandamenti.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali differenze tra le 13 colonie inglesi?
  2. Le 13 colonie non costituivano una nazione unitaria; le colonie settentrionali erano omogenee etnicamente e religiosamente, quelle centrali avevano libertà religiosa e un'economia agricola, mentre le colonie meridionali si basavano su piantagioni di cotone e tabacco, sfruttando il lavoro degli schiavi africani.

  3. Come si manifestarono le tensioni tra le colonie e l'Inghilterra?
  4. Le tensioni aumentarono a causa dello sviluppo economico delle colonie e delle leggi fiscali imposte dall'Inghilterra, come la tassa sul bollo, che scatenò proteste e culminò in eventi come il Boston Tea Party e le Leggi intollerabili.

  5. Qual era la struttura di governo nelle colonie inglesi?
  6. Ogni colonia aveva un governatore nominato dal re e godeva di autonomia politica, con assemblee coloniali elettive a suffragio censitario, dove il potere era detenuto da bianchi benestanti e istruiti, mentre la nobiltà di nascita aveva scarso peso.

  7. Quali furono le conseguenze della Dichiarazione d’Indipendenza?
  8. La Dichiarazione d’Indipendenza, approvata il 4 luglio 1776, affermò i principi di libertà e uguaglianza, giustificando la lotta contro l'Inghilterra e portando alla formazione di un esercito unitario e al riconoscimento dell'indipendenza americana dopo la vittoria a Yorktown.

  9. Come fu strutturata la nuova Costituzione americana?
  10. La Costituzione americana, approvata il 17 settembre 1787, stabilì una repubblica federale con un Congresso bicamerale, un presidente eletto ogni quattro anni e una magistratura indipendente, introducendo anche il Bill of Rights, i primi dieci emendamenti che garantivano diritti fondamentali.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community