Concetti Chiave
- L'espansione imperialista delle potenze occidentali ha causato contrasti e rivalità globali, generando crisi tra le grandi potenze e conflitti con le popolazioni locali.
- Le tensioni tra Russia e Regno Unito si concentrano sull'Afghanistan, area indipendente oggetto di ripetuti tentativi di invasione che hanno portato a un accordo diplomatico nel 1907.
- Nel 1898, il conflitto tra Francia e Regno Unito in Sudan è scatenato dalla riconquista britannica e dalla presenza di un corpo di spedizione francese a Fashoda.
- La crisi di Fashoda si conclude con la ritirata delle truppe francesi, evitando un conflitto armato e permettendo ai britannici di conquistare il Sudan.
- I britannici, tuttavia, non riescono a unificare i loro possedimenti coloniali in Africa del Nord e del Sud, nonostante il successo nella conquista del Sudan.
Espansione imperialista e tensioni globali
La grande e disordinata espansione imperialista delle potenze occidentali ha fatto sì che contrasti e rivalità di confine scoppino un po' ovunque nel mondo. A volte i contrasti vedono fronteggiarsi le grandi potenze e provocano crisi di una certa gravità. In altri casi i conflitti scoppiano con le popolazioni locali che tentano di ribellarsi all'oppressione occidentale.
Quali sono le tensioni tra Russia e Regno Unito?
Un'area in cui la tensione tra Russia e Regno Unito è molto viva è l'Afghanistan, una delle poche aree extraoccidentali a conservarsi indipendente. I ripetuti tentativi di invasione compiuti sia dai britannici, sia dei russi non hanno successo, nondimeno rendono tese le relazioni diplomatiche tra le due potenze. Alla fine nel 1907, russi e britannici trovano un accordo nel quadro di un articolato sistema di alleanze europee. Secondo l'accordo la Russia si impegna a riconoscere che l'Afghanistan è un'area fuori dalla sua sfera di influenza e a consultare preventivamente il governo britannico in caso di tensione con l'Afghanistan; il Regno Unito, da sua parte, si impegna a non tentare di occupare o annettere l'Afghanistan, né a interferire in alcun modo con gli affari interni dello Stato afgano.
Crisi franco-britannica in Sudan
Un'altra crisi internazionale viene provocata dall'attrito che si crea nel 1898 tra Francia e Regno Unito in Sudan. All'epoca le truppe britanniche sono impegnate nella riconquista del Sudan, che negli anni precedenti si è ribellato al dominio britannico dopo aver conquistato Karthum (2 settembre 1898), i britannici proseguirono verso sud cioè verso le sorgenti del Nilo. Da tempo un corpo di spedizione francese si è mosso dal Congo francese per sbarrare la strada agli inglesi, creando un forte militare a Fashoda, una località sulle rive dell'Alto Nilo, nel Sudan centro-meridionale: l'operazione viene compiuta per bloccare un'ulteriore espansione britannica verso sud che potrebbe anche portare a collegare l'Egitto e il Sudan con gli altri possedimenti che il Regno Unito ha nell'Africa centro-meridionale. Quando la colonna britannica giunge di fronte a Fashoda (18 settembre 1898), si è sull'orlo di una crisi internazionale che può portare a una guerra tra Francia e Regno Unito. Il governo francese però, valuta che una guerra con il Regno Unito, cioè con una potenza che all'epoca ha una forza militare 12 volte maggiore di quella francese, è un rischio troppo grande. La crisi si conclude con la ritirata, un po' ingloriosa, della colonna francese e con la conquista di tutto il Sudan da parte dei britannici, i quali peraltro non riescono a unificare i possedimenti coloniali che hanno nell'Africa del Nord con quelli che hanno nell'Africa del Sud.
Domande da interrogazione
- Quali sono le conseguenze dell'espansione imperialista delle potenze occidentali?
- Qual è l'accordo raggiunto tra Russia e Regno Unito riguardo all'Afghanistan?
- Cosa provoca la crisi franco-britannica in Sudan nel 1898?
- Qual è l'esito della crisi di Fashoda tra Francia e Regno Unito?
L'espansione imperialista ha generato contrasti e rivalità di confine in tutto il mondo, portando a crisi significative tra le grandi potenze e conflitti con le popolazioni locali che si ribellano all'oppressione occidentale.
Nel 1907, Russia e Regno Unito concordano che l'Afghanistan è al di fuori della sfera di influenza russa e si impegnano a consultarsi in caso di tensioni, mentre il Regno Unito si astiene da tentativi di occupazione o interferenze negli affari afgani.
La crisi è causata dall'attrito tra le truppe britanniche, impegnate nella riconquista del Sudan, e un corpo di spedizione francese che cerca di bloccare l'espansione britannica verso sud, culminando in una situazione di quasi guerra a Fashoda.
La crisi si conclude con la ritirata della colonna francese, permettendo ai britannici di conquistare il Sudan, ma senza riuscire a unificare i loro possedimenti coloniali in Africa del Nord e del Sud.