Concetti Chiave
- Le risorse naturali si classificano in rinnovabili, non rinnovabili e potenzialmente rinnovabili, a seconda della loro capacità di rigenerarsi nel tempo.
- Le forme di inquinamento dell'aria includono smog, effetto serra, ozono e piogge acide, ciascuna con impatti diversi sulla salute e sull'ambiente.
- Il degrado dei suoli è causato da pratiche agricole intensive ed estensive, con conseguenze come la deforestazione e la diminuzione dell'humus.
- Solo il 3% delle acque in natura è dolce, e il crescente utilizzo pro capite dell'acqua ha portato a gravi problemi di inquinamento, specialmente da scarichi industriali.
- L'antropizzazione ha portato a diverse teorie ottocentesche sull'intervento umano, sottolineando il rapporto di interdipendenza tra uomo e natura.
Tipi di risorse naturali
Le risorse si dividono in:
-Rinnovabili: sono risorse che si rinnovano da sole in natura;
-Non rinnovabili: sono delle fonti che una volta esaurite si rinnovano dopo milioni di anni;
-Potenzialmente rinnovabili: sono fonti che, se si rispettano i tempi della natura, sono inesauribili.
Si distinguono in:
-Materie prime: sono le materie già presenti in natura;
-Materie seconde: sono i materiali facilmente riciclabili.
Forme di inquinamento dell'aria
Le forme d’inquinamento dell’aria sono:
-Lo smog: particelle liquide che creano un appesantimento dell’aria;
-L’effetto serra: sono alcuni gas che impediscono al calore del terreno di salire in superficie; i gas principali dell’effetto serra sono l’anidride carbonica, che deriva dalla combustione; il metano, che deriva dalla combustione degli idrocarburi e dalla fermentazione dei rifiuti; gli alocarburi, si trovano nei circuiti refrigeranti ma anche in alcune tipologie di plastica e in tutti i propellenti; gli aerosol, sono delle particelle da fuliggini che derivano da scarichi automobilistici e da fumi industriali e sono divisi in bianchi e neri: i neri sono più nocivi perché trattengono il calore; infine c’è il protossido di carbonio che è contenuto nei fertilizzanti chimici;
-L’ozono: è un gas presente nell’ aria ed è composto da tre molecole d’ossigeno e si addensa in modo diverso a seconda della latitudine e della longitudine, la presenza di questo gas è molto importante perché filtra le radiazioni ultraviolette che causano molti danni alla salute umana.
-Le piogge acide: sono delle piogge che hanno un effetto corrosivo con tutto ciò che toccano e sono impregnati di gas nocivi.
Contro l’inquinamento dell’aria fu stipulato il trattato di Montreal cui l’America e la Cina non hanno aderito.
Degrado dei suoli e deforestazione
Il degrado dei suoli:
Noi dal suolo traiamo i minerali e tutte le nostre risorse. Sul terreno è presente l’humus, che per rigenerarsi impiega moltissimo tempo.
Lo sfruttamento del suolo avviene in modo:
-Intensivo: se si lavora in modo intensivo un terreno, si avrà il deterioramento dell’humus;
-Estensivo: l’uomo costruisce su buona parte dei terreni coltivabili. Molto preoccupante è la deforestazione che è causa di vari elementi come l’effetto serra e di dissesti idrogeologici.
Il terreno è formato da lino, sabbia e argilla.
La salinizzazione è un processo che avviene soprattutto in Africa ed è l’aumento della percentuale di sale nei terreni causato dallo sfruttamento intensivo e causa l’inaridimento del terreno.
Inquinamento delle acque
Il degrado delle acque:
In natura solo il 3% delle acque è dolce. Negli ultimi 50 anni l’utilizzo pro capite dell’acqua è aumentato dell’ 80%. Noi abbiamo 1/10 del debito idrico perché sfruttiamo anche le falde acquifere sotterranee.
Ogni anno milioni di tonnellate di greggio si disperde nell’acqua e molto spesso i pozzi off-shore scaricano direttamente nelle acque.
Un’altra grave forma di inquinamento delle acque sono gli scarichi industriali e soprattutto le fognature, in cui le acque nere sono depurate sufficientemente per andare in mare, mentre le acque reflue vengono gettate direttamente in mare senza neanche essere depurate.
Teorie sull'intervento umano
L’antropizzazione inizia tra Mesolitico e Neolitico ed è l’impatto dell’intervento umano sulla natura.
Tre sono le teorie dell’ottocento sull’intervento umano:
-Determinista: l’autore di questa teoria è Ratzel e suppone che l’uomo sia determinato dalla natura;
-Possibilista: gli autori furono Delablash e Fevre e suppone che l’uomo ha una serie di possibilità sulla natura;
-Volontarista: suppone che l’uomo può fare della natura ciò che vuole.
In realtà uomo e natura si condizionano reciprocamente e non esiste quindi un dominatore e un dominato.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali categorie di risorse naturali?
- Quali sono le forme principali di inquinamento dell'aria?
- Qual è l'impatto del degrado dei suoli e della deforestazione?
- Qual è la situazione attuale riguardo all'inquinamento delle acque?
- Quali sono le teorie ottocentesche sull'intervento umano nella natura?
Le risorse naturali si dividono in rinnovabili, non rinnovabili e potenzialmente rinnovabili, con ulteriori distinzioni tra materie prime e materie seconde.
Le forme d’inquinamento dell’aria includono lo smog, l’effetto serra, l’ozono e le piogge acide, ognuna con specifiche cause e conseguenze per l'ambiente.
Il degrado dei suoli, causato da sfruttamento intensivo ed estensivo, porta a deterioramento dell’humus e deforestazione, contribuendo a problemi come l’effetto serra e dissesti idrogeologici.
Solo il 3% delle acque è dolce e l'inquinamento è aggravato da scarichi industriali e dispersione di greggio, con un aumento dell'80% nell'uso pro capite dell'acqua negli ultimi 50 anni.
Le teorie includono il determinismo, il possibilismo e il volontarismo, evidenziando che uomo e natura si influenzano reciprocamente senza un chiaro dominatore.