Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Le società segrete, come la Massoneria e la Carboneria, hanno svolto un ruolo cruciale nella preparazione dei tentativi rivoluzionari, sostenendo diverse forme di governo.
  • La Carboneria, originata in risposta a Napoleone, ha rappresentato un liberalismo moderato in Italia e Spagna, con un focus su una monarchia costituzionale.
  • Mazzini, fondatore della Giovine Italia, promuoveva l'idea di una nazione repubblicana, enfatizzando la partecipazione diretta del popolo e rifiutando compromessi con i sovrani.
  • Il neoguelfismo, guidato da Gioberti, proponeva un'unità italiana sotto la guida del papa, senza richiedere un ordinamento costituzionale, in contrasto con le idee di Mazzini.
  • Le società segrete soffrivano di eccessiva segretezza, limitando la loro capacità di mobilitare il popolo e raggiungere i loro obiettivi politici.

Le società segrete e la rivoluzione?

I tentativi rivoluzionari della rivoluzione furono preparati da ristrette élite di cospiratori. Le società segrete a volte si battevano per una monarchia costituzionale altre volte per la repubblica o per una federazione di stati. La più antica era la Massoneria un associazione segreta che risale al medioevo e nel 700 era diventata il centro di diffusione degli ideali degli illuministi.

La carboneria e il liberalismo

In Spagna e in Italia nacque la carboneria un associazione segreta nata nelle Alpi francesi all’inizio dell'800 contro Napoleone. Essa raccolse i fautori di un liberalismo moderato.

I loro limiti: eccessiva segretezza

Giovine Italia e il pensiero di Mazzini

Ex carbonaro. Fu attivo nella Carboneria e organizzò il movimento della Giovine Italia. Aveva fiducia nella libertà e nel progresso. Una delle sue formule preferite era “Dio e popolo”, ovvero dio inteso come umanità. La nazione doveva essere una indipendente e repubblicana, doveva nascere dalla partecipazione diretta del popolo e non dai compromessi coi sovrani.

Così respingeva sia l’ipotesi del federalismo che della monarchia costituzionale. L’unificazione si poteva raggiungere solo attraverso la guerra per bande. Aveva fondato la Giovine Italia legando pensiero e azione.

Il suo gruppo dirigente veniva dai ceti borghesi. Non mise mai in dubbio il diritto di proprietà ma era contro l’eccessiva concentrazione della ricchezza in poche mani. Respinse il socialismo e restò estraneo al mondo contadino.

Il neoguelfismo e Gioberti

Movimento intellettuale che si rifà al neoguelfismo medievale: il papato è una forza sia religiosa che politica.

La sua figura guida è Gioberti secondo il quale il papa doveva presiedere una confederazione di stati italiani (contro Mazzini). Non chiedeva un ordinamento costituzionale ma si limitava a proporre assemblee consultive e taceva sulla presenza degli austriaci in Italia.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo delle società segrete nei movimenti rivoluzionari?
  2. Le società segrete, come la Massoneria e la Carboneria, hanno avuto un ruolo cruciale nei tentativi rivoluzionari, operando come élite di cospiratori che sostenevano ideali di monarchia costituzionale, repubblica o federazione di stati (come indicato nel testo).

  3. Quali erano le principali differenze tra Mazzini e Gioberti riguardo all'unità italiana?
  4. Mazzini, fondatore della Giovine Italia, sosteneva un'unità repubblicana e indipendente, mentre Gioberti, esponente del neoguelfismo, proponeva un'unità sotto la guida del papa, senza chiedere un ordinamento costituzionale (come descritto nel testo).

  5. Quali erano le posizioni di Mazzini riguardo alla proprietà e al socialismo?
  6. Mazzini non mise mai in dubbio il diritto di proprietà, ma si opponeva all'eccessiva concentrazione della ricchezza. Inoltre, respinse il socialismo e rimase estraneo al mondo contadino, come evidenziato nel testo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community