Concetti Chiave
- La Rivoluzione americana ispirò un forte entusiasmo in Europa, facendo emergere discussioni sulle idee dei Lumi e sul potere costituente.
- Negli anni 1778-1788, si sviluppò un fermento insurrezionale in Europa, con l'Irlanda che ottenne l'autonomia del parlamento e il suffragio universale rivendicato in Gran Bretagna.
- Nei Paesi Bassi, un'insurrezione unì borghesia e nobiltà contro il potere degli Orange, mentre il Belgio insorse contro il dominio austriaco nel 1789.
- Le insurrezioni popolari nei cantoni svizzeri tra il 1781 e il 1782 cercarono di realizzare gli ideali democratici di Rousseau, anche se senza successo.
- La crisi della Francia alla fine del Settecento portò alla convocazione degli Stati generali nel 1789, dove il Terzo stato si autoproclamò Assemblea nazionale, iniziando un processo di cambiamento politico.
Ripercussioni della rivoluzione americana
La Rivoluzione americana ebbe forti ripercussioni in Europa: le notizie diffuse dalla stampa provocarono accese discussioni e destarono un forte entusiasmo nell'opinione pubblica, perchè sembrava che le idee dei Lumi, nel Nuovo mondo, si fossero concretamente realizzate. Grande impressione aveva suscitato non tanto la capacità del popolo americano di vincere una guerra, quanto quella di esercitare il potere costituente, che in Europa era stato solo teorizzato, ovvero di stendere una costituzione e creare dal nulla uno stato fondato sui principi di libertà e di uguaglianza.
Fermento insurrezionale in Europa
Sull'onda della rivoluzione americana, nel decennio 1778-1788, un fermento insurrezionale percorse buona parte dell'Europa: l'Irlanda colse il momento di debolezza della Gran Bretagna, dovuta alla sconfitta in America, e ottenne l'autonomia del parlamento e l'abolizione del Test Act, che escludeva i cattolici dalle cariche pubbliche; nella stessa Gran Bretagna agitazioni popolari rivendicarono, nel 1780, il suffragio universale e il voto segreto. La segretezza del voto, la garanzia della libertà di scelta nelle elezioni, non è da sempre un principio riconosciuto e garantito, ma fu una conquista nel cammino verso la democrazia.
Insurrezioni nei Paesi Bassi e Belgio
Nei Paesi Bassi un'insurrezione, che vide unite la borghesia e la nobiltà, tentò di abbattere il potere degli Orange. Gli Orange erano una dinastia olandese che ricoprì la carica di statolder nelle Province Unite dei Paesi Bassi dal 1559 al 1795, quando la carica fu abolita. Lo statolder ("luogotenente") era il titolo attribuito al governatore militare e politico di ciascuna delle province dei Paesi Bassi; nello stato delle Province Unite era di fatto il capo dell'esecutivo ed era nominato dagli Stati generali.
Il Belgio insorse nel 1789 contro il dominio austriaco. Le idee dei Lumi animarono, infine, tra il 1781 e il 1782, alcune insurrezioni popolari nei cantoni svizzeri che si proponevano di realizzare gli ideali democratici del ginevrino Jean-Jacques Rousseau. Tutti questi moti si risolsero in altrettanti insuccessi, ma l'evento che doveva cambiare il corso della storia in Europa e nel mondo stava per scatenarsi nella Francia dell'Ancien regime.
Crisi e cambiamenti in Francia
La Francia di fine Settecento era attraversata, infatti, da una grave crisi. Il bilancio statale era pesantemente in passivo. Il tentativo di imporre tasse anche ai ceti privilegiati provocò la reazione dei nobili e del clero che costrinsero il re a convocare nel 1789 gli Stati generali. I deputati del Terzo stato, però, si autoproclamarono Assemblea nazionale, col proposito di redigere una nuova costituzione.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali ripercussioni della Rivoluzione americana in Europa?
- Come influenzò la Rivoluzione americana i movimenti insurrezionali in Europa?
- Quali furono le insurrezioni significative nei Paesi Bassi e in Belgio?
- Quali fattori contribuirono alla crisi della Francia alla fine del Settecento?
La Rivoluzione americana suscitò un forte entusiasmo in Europa, poiché dimostrò la possibilità di realizzare le idee dei Lumi, in particolare l'esercizio del potere costituente e la creazione di uno stato basato su libertà e uguaglianza.
Tra il 1778 e il 1788, l'onda della Rivoluzione americana portò a fermenti insurrezionali in Europa, come l'autonomia del parlamento irlandese e le agitazioni per il suffragio universale in Gran Bretagna, evidenziando la ricerca di democrazia e libertà.
Nei Paesi Bassi, un'insurrezione unì borghesia e nobiltà contro il potere degli Orange, mentre in Belgio, nel 1789, ci fu una rivolta contro il dominio austriaco, entrambe ispirate dalle idee dei Lumi, sebbene risultarono in insuccessi.
La Francia affrontava una grave crisi economica con un bilancio statale in passivo, e il tentativo di tassare i ceti privilegiati portò alla convocazione degli Stati generali nel 1789, dove il Terzo stato si autoproclamò Assemblea nazionale per redigere una nuova costituzione.