L'architetto nel Rinascimento
Con il Rinascimento, l'architetto diviene un intellettuale che progetta; si riduce invece l'autoritarismo di cui, nel Medioevo, godevano le maestranze nel cantiere. Vengono portate a termine grandiosi realizzazioni come la cupola del Duomo di Firenze, opera di Brunelleschi. Alle forme gotiche, spesso irregolari e sproporzionate, vengono preferite soluzioni di maggior rigore geometrico, capaci di esprimere un'architettura a misura d'uomo.