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Concetti Chiave

  • Il Rinascimento, iniziato nel 1400 in Italia, rappresenta una reazione creativa alle difficoltà della vita, caratterizzata da un forte desiderio di bellezza e armonia ispirato dall'antichità classica.
  • L'Umanesimo, centrato su materie come filosofia e grammatica, nasce in Italia e promuove un'ideologia repubblicana che valorizza lo studio dei classici per scoprire l'autenticità.
  • Durante il Rinascimento, la figura dell'artista si evolve da artigiano a genio creativo, con una crescente attenzione all'imitazione della natura e all'importanza dell'individuo nei ritratti.
  • L'epoca rinascimentale introduce innovazioni scientifiche, come lo studio dell'anatomia e la teoria copernicana, e pratiche magiche come astrologia e alchimia, che riflettono un'epoca di ricerca e curiosità.
  • L'invenzione della stampa nel 1453 da parte di Gutenberg accelera la diffusione di idee e testi, facilitando l'accesso a opere ecclesiastiche e didattiche e promuovendo il contatto con aree lontane.

L'inizio del Rinascimento

Dal 1400, prima in Italia e poi nel resto dell'Europa accade qualcosa di cui Erasmo da Rotterdam è uno dei luminosi protagonisti, una meravigliosa esperienza di "porpora e d'oro": Il Rinascimento. Gli storici lo spiegano come una forma di reazione alle durezze della vita che si traduce in un'affermazione di vitalità straordinariamente creativa. Il Rinascimento è un'epoca di benessere e di splendore, una ricerca dell'armonia, dell'ordine e della bellezza per trovare delle rassicurazioni. Questi valori li trovano "nell'evo medio" cioè lo spazio di tempo che li ha immediatamente preceduti separandoli da ciò a cui essi guardano come modello ideale: l'antichità classica, greca e latina.

L'Umanesimo e i suoi centri

Filosofia, poesia, grammatica, retorica. Sono proprio le materie umanistiche quelle che danno il nome alla nuova corrente culturale, l'Umanesimo. I suoi centri originali sono in Italia, che tra il 1400 e il 1430 a Firenze lo studio dei classici si trasformava in un'ideologia repubblicana che gli storici chiamavano Umanesimo Civile. Dove c'era lo studio del latino e del greco per leggere antichi testi e scoprire l'autenticità. Nella seconda metà del XV secolo a Firenze si forma l'Accademia Platonica, un gruppo che si dedica allo studio di Platone, il fondatore fu: Marsilio Ficio.

La figura dell'artista

Tra il XV e il XVI secolo c'è un'elevata produzione artistica (nuovi stili, nuovi stili di rappresentare le figure nello spazio), che viene incentivata nelle corti, nelle chiese, nei monasteri. Così si ha la nascita della nuova figura dell'artista. Prima pittori, scultori e architetti venivano considerati dei semplici artigiani, mentre ora vengono considerati come geni con capacità creative eccezionali. I signori delle corti assumono gli artisti che devono avere la capacità di imitare la natura.

L'arte e la prospettiva

La massima lode che si può fare agli artisti del rinascimento è l'imitazione degli antichi e l'imitazione della natura. I papi e i principi commissionano artisti per fare ritratti e per questo si ha un'elevata considerazione dell'individuo nel collettivo cioè ritratto con la sua famiglia. Abbiamo anche l'introduzione alla prospettiva dove c'è l'illusione del 3D con il 2D. L'uomo riesce a dominare la natura (allegoria).

L'amore e la bellezza

Secondo Marsilio Ficio l'amore è una forza che spinge ogni creatura ad unirsi con il destino e vince su tutto. Per questo si deve cercare la bellezza, ma dietro questa c'è la crudeltà. Infatti nel Rinascimento porta a dei duplici effetti: il guadagno della bellezza ma anche una società irrequieta che parla di argomenti politici e che porta ad una violenza positiva.

Medicina e astrologia

Il Rinascimento è un periodo di ambivalenza, dove si cerca la perfezione e le forze magiche. Questo è provocato da artisti curiosi. In questo periodo si ha lo studio dell'anatomia. La medicina rinascimentale si basa sulle teorie di Galileo secondo le quali la salute degli individui dipende tanto dalle influenze astrali quanto all'equilibrio raggiunto dai quattro corporei (vitalità, freddezza, bile gialla e bile nera) a cui si ritiene corrispondano quattro diverse personalità (impulsivo, indifferente, irritabile e malinconico). Nei primi decenni del 1500 Papa Clemente VII autorizza la dissezione dei cadaveri anche per motivo di studio: è così che l'autopsia viene introdotta come disciplina di studio nelle università di Bologna e Padova. Nel 1543 viene pubblicato un trattato composto da Andrea Vesalio che migliora le conoscenze mediche. C'è lo studio dell'astrologia dove la Terra è al centro di tutto. Solo nel 1540 Niccolò Copernico avanza una teoria in cui è la terra che ruota attorno al sole e non viceversa. Ciò provoca uno shock: uomo e Terra non più al centro. L'astrologia è basata sullo studio degli astri e della loro influenza sull'uomo. Questo studio non è considerato un passatempo ma bensì un modo per prevedere e controllare la fiducia che è una forza che agisce sull'uomo e si doma con la virtù. Ma per controllare il proprio destino si deve ricorrere anche ad altri strumenti: alchimia, magia e stregoneria. L'alchimia deriva dall'idea che esistano una gerarchia di metalli legati agli astri. La magia è divisa in quella nera distruttiva e magia bianca protettiva. Sono pratiche folcloristiche precristiane soppresse dalle autorità, anche se appartengono alla natura e vengono descritte in opere.

Con la ricerca dell'antico si scoprono antiche divinità, si conciliano vecchie divinità con dogmi cristiani e nelle opere ci sono divinità pagane che era una cosa impensabile fino a quel momento. C'era un pensiero libero e i preti avevano figli.

La stampa e la diffusione delle idee

Grazie alla stampa le idee e i testi si diffondono più rapidamente. Già nel 1300 in Cina la produzione libraria era già cominciata infatti è proprio da li che arriva in Europa come fare la carta un materiale a buon mercato. Nel 1453 Gutenberg stampa il primo libro: la Bibbia in latino in caratteri normali. Così vengono stampati sopratutto libri per uso ecclesiastico o testi per l'insegnamento. Con questa innovazione c'è la possibilità di contatto anche con zone lontane. Primo editore Italiano Aldo Manuzio da Venezia.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del Rinascimento secondo gli storici?
  2. Il Rinascimento è visto come una reazione alle difficoltà della vita, rappresentando un'affermazione di vitalità creativa e una ricerca di armonia, ordine e bellezza, ispirata dall'antichità classica (testo).

  3. Quali sono le caratteristiche principali dell'Umanesimo?
  4. L'Umanesimo, che si sviluppa in Italia tra il 1400 e il 1430, si concentra su filosofia, poesia, grammatica e retorica, trasformando lo studio dei classici in un'ideologia repubblicana, come evidenziato dalla formazione dell'Accademia Platonica a Firenze (testo).

  5. Come cambia la percezione degli artisti durante il Rinascimento?
  6. Durante il Rinascimento, gli artisti iniziano a essere considerati geni creativi piuttosto che semplici artigiani, grazie alla loro capacità di imitare la natura e di produrre opere per le corti e le chiese (testo).

  7. Qual è il ruolo dell'amore e della bellezza secondo Marsilio Ficio?
  8. Marsilio Ficio sostiene che l'amore è una forza fondamentale che spinge le creature a unirsi con il destino, portando alla ricerca della bellezza, ma anche a una società irrequieta e a una violenza positiva (testo).

  9. In che modo la stampa ha influenzato la diffusione delle idee nel Rinascimento?
  10. La stampa ha rivoluzionato la diffusione delle idee, permettendo una rapida circolazione di testi e conoscenze, a partire dalla Bibbia stampata da Gutenberg nel 1453, facilitando il contatto con zone lontane (testo).

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