Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I Romani affrontarono gravi problemi dopo l'invasione dei Galli, necessitando di ricostruire la città e riorganizzare lo stato e l'esercito.
  • La riforma dell'esercito, guidata da Marco Furio Camillo, introdusse il soldo per i soldati, creando una nuova professione militare e migliorando la carriera dei militari.
  • Il nuovo schieramento militare si basava su età ed esperienza, con giovani in prima fila e veterani in terza, formando un esercito di professionisti.
  • La struttura dell'esercito venne modificata con la decuria come unità base, conferendo un aspetto moderno all'esercito romano.
  • L'armamento fu modernizzato con elmi di metallo e l'introduzione del gladium, insieme a un programma di addestramento continuo per i soldati.

Quali sono i problemi post-invasione a Roma?

Tornati a Roma dopo l’invasione dei Galli, i Romani si trovarono di fronte a gravi problemi. Bisognava ricostruire la città, cingerla di mura più efficienti, riorganizzare lo stato e l’esercito. Tutto ciò venne fatto.

Riforma dell'esercito romano

La riforma dell’esercito porta il nome di Marco Furio Camillo. In primo luogo si decise di utilizzare gran parte dei disoccupati che popolavano Roma, istituendo il soldo alle truppe. Si creava così una nuova professione (quella del militare pagato dallo Stato), con una massa di uomini legati all’esercito, il quale dava pane, carriera, possibilità di ulteriori guadagni con la spartizione dei bottini.

Nuovo schieramento e armamento

Venne poi abolito il vecchio schieramento basato sull’appartenenza alle classi: lo schieramento fu basato sull’età e sull’esperienza militare degli uomini.

In prima fila si disponevano i più giovani, detti hastati perché muniti di lunghe lance, in seconda fila i più anziani, detti principes, in terza fila i veterani, detti appunto triari, che intervenivano solo nei momenti disperati.

Questo schieramento era formato da soldati di professione; i soldati di leva (cioè i cittadini chiamati periodicamente per il servizio militare) formavano la fanteria leggera e la cavalleria.

Struttura e addestramento militare

Anche la struttura dell’esercito venne modificata: l’unità più piccola della legione fu la decuria, di dieci uomini. L’esercito romano finì per acquistare la fisionomia di un esercito moderno.

Venne anche cambiato l’armamento delle truppe, che veniva fornito dallo Stato. Gli elmi di cuoio furono sostituiti da elmi di metallo, venne introdotto il gladium, spada corta a due tagli.

Si introdusse anche il criterio dell’Istruzione militare: i soldati venivano continuamente addestrati a marce, manovre, esercizi ginnici.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano i principali problemi affrontati dai Romani dopo l'invasione dei Galli?
  2. Dopo l'invasione, i Romani dovettero ricostruire la città, migliorare le mura, riorganizzare lo stato e l'esercito, affrontando gravi difficoltà (Problemi post-invasione a Roma).

  3. Chi ha guidato la riforma dell'esercito romano e quali cambiamenti significativi sono stati introdotti?
  4. La riforma dell'esercito, guidata da Marco Furio Camillo, ha introdotto il soldo per i soldati, creando una nuova professione militare e utilizzando disoccupati per rinforzare le truppe (Riforma dell'esercito romano).

  5. Come è cambiata la struttura e l'addestramento dell'esercito romano?
  6. La struttura dell'esercito è stata modificata con l'unità più piccola chiamata decuria e l'addestramento è diventato continuo, includendo marce e manovre, mentre l'armamento è stato modernizzato dallo Stato (Struttura e addestramento militare).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community