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Concetti Chiave

  • I pagamenti internazionali erano regolati in oro, con le operazioni di cambio tra sterline e moneta francese effettuate dalle banche centrali.
  • Il deficit della bilancia dei pagamenti della Gran Bretagna portava a una riduzione delle riserve auree della Banca d'Inghilterra e a una diminuzione della circolazione monetaria.
  • Le esportazioni della Francia aumentavano le sue riserve auree e, di conseguenza, la circolazione monetaria interna.
  • La variazione della circolazione monetaria influenzava i prezzi, con una diminuzione in Gran Bretagna e un aumento in Francia.
  • Questi cambiamenti nei prezzi avrebbero potuto invertire gli scambi commerciali tra i due paesi, riequilibrando la bilancia dei pagamenti.

Pagamenti internazionali in oro

In quell'epoca i pagamenti internazionali erano regolati in oro. Se per esempio la Francia esportava prodotti in Gran Bretagna, l'importatore inglese. per pagare i beni acquistati, si rivolgeva alla Banca d'Inghilterra chiedendo di cambiare le sterline con la moneta francese. La banca a sua volta, per procurarsi le sterline necessarie a realizzare l'operazione di cambio, si rivolgeva alla Banca di Francia, la quale cedeva le sterline necessarie all'operazione solo in cambio di oro.

Effetti sulla circolazione monetaria

Così il deficit della bilancia dei pagamenti inglese si traduceva in una riduzione delle riserve ufficiali della Banca d'Inghilterra e, poiché il sistema garantiva la piena convertibilità delle monete in oro, quest'ultima era costretta a ridurre la circolazione di moneta per un ammontare equivalente all'oro uscito dal Paese. D'altro canto la Francia, le cui riserve auree erano aumentate grazie alle esportazioni, avrebbe accresciuto la propria circolazione di moneta.

Variazione dei prezzi e commercio

La variazione della circolazione monetaria interna nei due Paesi, però, avrebbe portato con sé una variazione dei prezzi. che sarebbero diminuiti in Gran Bretagna dove la moneta in che circolazione era calata, e aumentati in Francia, dove la circolazione monetaria era cresciuta. A sua volta la variazione dei prezzi avrebbe dovuto invertire il senso degli scambi commerciali, trasformando la Francia da Paese esportatore in importatore e la Gran Bretagna da Paese importatore in esportatore, per riequilibrare la bilancia dei pagamenti.

Domande da interrogazione

  1. Come avvenivano i pagamenti internazionali tra Francia e Gran Bretagna nell'epoca dell'oro?
  2. I pagamenti internazionali erano regolati in oro; l'importatore inglese si rivolgeva alla Banca d'Inghilterra per cambiare sterline in moneta francese, e la banca otteneva le sterline dalla Banca di Francia in cambio di oro.

  3. Quali effetti aveva il deficit della bilancia dei pagamenti sulla circolazione monetaria in Gran Bretagna?
  4. Il deficit portava a una riduzione delle riserve della Banca d'Inghilterra, costringendola a diminuire la circolazione di moneta in proporzione all'oro uscito dal Paese.

  5. Come influenzava la variazione della circolazione monetaria i prezzi e il commercio tra i due Paesi?
  6. La diminuzione della circolazione in Gran Bretagna portava a una diminuzione dei prezzi, mentre l'aumento in Francia causava un incremento dei prezzi, invertendo così gli scambi commerciali tra i due Paesi.

Domande e risposte

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