Concetti Chiave
- Il termine menestrello deriva dal provenzale "Menestrals", che significa "servo di casa", evidenziando il loro ruolo di intrattenitori nelle corti feudali.
- I menestrelli erano artisti itineranti che si spostavano tra le corti, raramente avendo una dimora fissa, e offrivano musica, poesia e racconti.
- Adenet le Roi è considerato il menestrello più celebre dell'epoca, noto per opere come il romanzo in ottosillabi "Cléomadès".
- I menestrelli venivano ingaggiati da famiglie nobili per celebrare eventi speciali o gesta eroiche, contribuendo alla cultura orale del tempo.
- Le loro esibizioni non si limitavano a intrattenere, ma servivano anche a promuovere la bellezza delle città e la storia delle famiglie nobili.
Origine e ruolo dei menestrelli
La parola Menestrello deriva dal provenzale “Menestrals” ovvero “servo di casa”. I menestrelli, durante l’età feudale, avevano il compito di intrattenere il castello e assumevano il ruolo di artista di corte e spesso svolgevano il lavoro di musicista, giullare, cantastorie o poeta.
I menestrelli erano molto noti nelle corti normanne come in Francia, Inghilterra e Sicilia e raramente avevano una propria dimora, ma si spostavano di corte in corte o venivano ospitati da signori.
Fama e opere dei menestrelli
Il menestrello più popolare dell’epoca era sicuramente Adenet le Roi, tanto da essere definito il “re dei menestrelli”. Egli visse nelle corti di Brabante, di Francia e di Fiandra. Tra le varie canzoni che compose e i romanzi d’avventura che scrisse, sicuramente spicca il suo lungo romanzo in ottosillabi “Cléomadès”, che probabilmente prende spunto da un racconto spagnolo.
I menestrelli venivano chiamati principalmente da grandi famiglie, per celebrare una festività o delle gesta “eroiche”compiute da qualche membro della famiglia, o da comuni, affinchè cantassero la bellezza della città.
A cura di Mathieu.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine "menestrello" e quale ruolo svolgevano durante l'età feudale?
- Chi è considerato il menestrello più famoso e quali opere ha realizzato?
- In quali occasioni venivano chiamati i menestrelli e da chi?
Il termine "menestrello" deriva dal provenzale "menestrals", che significa "servo di casa". Durante l'età feudale, i menestrelli intrattenevano le corti, assumendo ruoli di artisti, musicisti, giullari, cantastorie o poeti.
Adenet le Roi è considerato il "re dei menestrelli" e ha vissuto nelle corti di Brabante, Francia e Fiandra. Tra le sue opere spicca il romanzo in ottosillabi "Cléomadès", ispirato probabilmente a un racconto spagnolo.
I menestrelli venivano principalmente chiamati da grandi famiglie per celebrare festività o gesta eroiche, oppure da comuni per cantare le bellezze della città.