Carlo Elce Appunti di analisi matematica www.matematicamente.it
____________________________________________________________________________________________________________________________
La ricerca di massimi e minimi
Sia g(x) una funzione definita per a < x < b e si supponga che c sia un numero interno all'intervallo ]a,b[, ossia a < c < b.
Si supponga, inoltre, g derivabile nell'intervallo, eccetto al più nel punto c.
Se g'(x) > 0 per ogni x < c, e g'(x) < 0 per ogni x > c, allora g ha un massimo locale in c.
Un altro modo, meno formale, di affermare ciò è:
Se la derivata di una funzione cambia segno in c, allora la funzione ha un minimo locale oppure un massimo locale in c.
Tali punti sono chiamati punti critici o stazionari.
Rappresentiamo
2
.
g x 5 x .2 x e troviamo i suoi punti critici.
Derivata di g: .
g' x 1 .4 x
La derivata è positiva quando x < 2.5 e negativa quando x > 2.5.
Perciò la funzione raggiunge un massimo locale in x = 2.5.
r 2 , 1.9 .. 5
8
6
g r
g 2.5 4
2 2 1 0 1 2 3 4 5
r , 2.5 1
3
2
Troviamo i punti critici di
h t t 2 .
2 1
.
h' t 1
3 3
t 2 1
3
t 2
La derivata h'(t) è positiva quando è positivo, o quando è t > 2.
È negativa quando t < 2.
Poiché cambia segno in t = 2, h(t) ha un punto di minimo in t = 2.
Nota che la derivata h'(t) non è definita in t = 2.