“Fantasia” (B. Munari)
Definizioni
Fantasia = tutto ciò che prima non c’era, anche se è irrealizzabile → è la facoltà più libera perché può non tener conto della realizzabilità o del funzionamento di ciò che ha pensato.
Invenzione = tutto ciò che prima non c’era ma esclusivamente pratico e senza problemi estetici → ciò nasce dalla relazione tra ciò che si conosce, ma finalizzandola a un uso pratico e non preoccupandosi del lato estetico (NB: scoprire = trovare qualcosa che non si conosceva prima ma che esisteva, mentre inventare significa pensare a qualcosa che prima non c’era).
Creatività = tutto ciò che prima non c’era ma realizzabile in modo essenziale e globale → uso finalizzato della fantasia e dell’invenzione → design (modo di progettare che pur essendo libero come la fantasia e esatto come l’invenzione comprende tutti gli aspetti di un problema, non solo la funzione pratica, ma anche gli aspetti psicologico, sociale, economico, umano).
Immaginazione = vede ciò che fantasia, invenzione e creatività pensano = mezzo per visualizzare, per rendere visibili i prodotti di queste facoltà → si immagina ciò che prima non c’era e ciò che già esiste ma non è con noi in quel momento.
Munari e la creatività
Munari cerca di individuare le costanti della fantasia, dell’invenzione e della creatività, perché la creatività non è una caratteristica di pochi, ma di tutti, e per meglio utilizzarla e svilupparla è utile riuscire a spiegare i suoi meccanismi.
Il mondo della creatività e della fantasia è sempre stato tenuto segreto: non si rivela com’è nata un’idea o un’opera → il pubblico vede solo il prodotto finito.
Essenzialità dell’intelligenza e della memoria
Essenzialità dell’intelligenza e della memoria: l’individuo esplora il mondo esterno con l’intelligenza mediante manipolazioni e operazioni logiche, allo scopo di cercare di capire le cose e i fenomeni che lo circondano → l’intelligenza coordina le sensazioni e tutto ciò che viene capito viene poi fissato nella memoria → i prodotti di fantasia, invenzione e creatività nascono dalle relazioni tra ciò che il pensiero fa e ciò che conosce → più una persona conosce, più relazioni diverse (potenzialmente) può instaurare tra i concetti.
Molte operazioni mentali che i bambini fanno consistono nel proiettare tutto quello che sa.
-
Riassunto esame Educazione all'immagine, prof. Zuccoli, libro consigliato L'arte dei bambini, Golomb
-
Riassunto esame Estetica e Semiotica, prof. Cantelli, libro consigliato Da Cosa Nasce Cosa, Munari
-
Riassunto esame Educazione all'immagine, Prof. Marabotto Paolo, libro consigliato Toccare l'arte, Bellini
-
Riassunto esame Didattica generale, prof. Zuccoli, libro consigliato Esperienza e didattica, Nigris, Negri, Zuccoli