Antropologia culturale
A.A. 2014-2015 Luca Ciabarri
L’antropologia evoluzionista dell’età vittoriana (1837-1901)
Inghilterra: maggiore potenza economica/politica/sociale/coloniale/industriale.
Nascita dell’antropologia moderna: scienza del riformatore, contributo utile per l’umanità che aveva bisogno di riforme politiche/culturali/sociali.
Caratteristiche
- Storia come successione di eventi.
- Idea di progresso da una fase all’altra.
- Considerare sopravvivenza qualunque elemento culturale che era presente in una fase successiva ma appartenente ad una anteriore.
L’antropologia evoluzionista dell’età vittoriana
Robertson Smith: William i riti
TYLOR: Edward. B. la scienza comunitari e l’efficacia della religione delle società primitive.
Attività rituale: omologia tra attività religiosa-rituale ed identità politica e sociale.
Ricostruzione dell’evoluzione culturale: la cultura è composta da elementi che hanno tra loro un rapporto complesso ma non dinamico ed integrato.
Sacrificio —> permette di conformarsi agli standard di comportamento collettivi.
Civiltà: miglioramento generale dell’umanità.
Materiali per sostenere la tesi
- Sopravvivenza.
- Metodo comparativo.
- Variazioni concomitanti: frequenza statistica.
- Studio della Bibbia.
- Studio dei classici arabi.
- Osservazione dei beduini dell’Egitto-Palestina.
1871, “Cultura primitiva”.
Definizione di cultura.
La vita dei nobili arabi era simile a quella dei patriarchi biblici = sopravvivenza delle loro istituzioni.
Animismo —> tendenza a spiegare i fenomeni naturali con principi estranei all’indagine razionale.
Anima.
Religione: elemento integrante delle relazioni politiche-sociali —> no salvezza delle anime.
Spirito.
L’antropologia evoluzionista dell’età vittoriana
Frazer: James dalla magia alla scienza
1915, “Il ramo d’oro. Studio sulla magia e la religione”.
Tappe dell’evoluzione intellettuale dell’uomo:
- Magia: tentativo da parte dell’uomo di controllare la natura all’esterno del corpo umano.
- Religione (+ sacerdote): accattivarsi il favore delle potenze della natura.
- Scienza: osservazione dei fenomeni naturali e ricerca delle leggi che ne regolano i rapporti.
Anima: entità materiale, concreta, conservabile all'interno di un recipiente e capace di garantire la salute e la vita dell'essere umano che la ospita abitualmente: al fine di preservare l'anima, vigeva l'abitudine di nasconderla all'esterno del corpo umano ancora in vita.
Attuò una formidabile analisi di elementi separati, non curando eccessivamente l'integrazione culturale.
Le origini dell’antropologia americana
Morgan: Lewis H. la scienza delle società primitive
Inserì le sue ricerche in una visione teorica.
“Problema indiano”.
1851, “La lega degli Irochesi”.
Sopravvivenza dell’esogamia adelfica.
Origine degli indiani d’America.
Distinzione dei sistemi di parentela:
- S. classificatori = parenti consanguinei.
- S. descrittivi = parenti acquisiti tramite unione matrimoniale.
1877, “La società antica”.
Periodi etnici: selvaggio —> barbaro —> civilizzato.
La riflessione francese sulle società primitive
Comte
L’eredità di Comte.
XIX sec, Francia: la sociologia deriva dalla filosofia positiva di Comte.
Normatività sociale.
Credenze comuni: opinioni mediamente accettate dai membri di una comunità; sono prodotte dalla tradizione/intuizione.
F. teologica —> legge dei 3 stadi:
- F. metafisica [elementi stabilizzatori del sistema sociale].
- Positivo —> stadio: il carattere razionale elimina ogni residuo delle fasi precedenti.
La riflessione francese sulle società primitive
Durkheim Emile
Si allontanò da Comte.
Coscienza collettiva: insieme delle credenze e dei sentimenti comuni alla media dei membri di una stessa società.
1912, “Le forme elementari della vita religiosa”.
Fenomeno religioso = fatto sociologicamente unitario —> gli individui partecipano misticamente e collettivamente al corpo sociale.
Sociologia: sapere comparativo che doveva prendere in considerazione il numero più alto possibile di società per giungere alla conoscenza delle leggi della vita sociale.
Fatti sociali: insieme di azioni e rappresentazioni identificabili in base al potere che avevano di esercitare una costrizione sugli individui.
Tipi di solidarietà
- S. meccanica: società primitive.
- S. organica: società civilizzate —> la coscienza collettiva occupa uno spazio ristretto nella vita di un individuo.
Totemismo.
Tradizioni popolari ed etnologia in Italia
Demagogia: studi di tipo geografico-statistico su singole località + ricerca dei canti popolari => individuare le peculiarità regionali.
1911, Congresso della società di etnografia italiana —> apertura verso le correnti internazionali.
NIGRA —> teoria C. del sostrato etnico: l’Italia è divisa in due aree geografiche:
- Parte superiore: temi storico-romanzeschi.
- Parte inferiore: elemento lirico-amoroso —> correlare i dialetti parlati con la lirica.
Prevalsero gli studi demagogici su quelli antropologici.
No radicamento del naturalismo positivistico.
Manifesto della razza.
Forte disparità economica tra le regioni ed i ceti stessi.
Ricerche non realizzate all’interno di un progetto scientifico.
No stato nazionale che ha imposto una lingua standard/LORIA.
L. 1911: “Mostra di Etnografia Italiana” —> offrire ai visitatori un’immagine autentica della vita condotta dai diversi ceti sociali.
Leggi valide/strutture burocratiche uniformi.
L’etnosociologia francese
Hertz Van Gennep
Robert Arnold isolò il fatto sociale in quanto tale dalla sua utilizzò u
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Antropologia culturale, prof. Bonato, libro consigliato Antropologia culturale, Kottak
-
Antropologia culturale - Riassunto esame
-
Riassunto esame Antropologia Culturale, prof. Tassan, libro consigliato Antropologia culturale, Fabietti
-
Riassunto esame Antropologia Culturale, prof. Padiglione, libro consigliato "Antropologia culturale", Miller