Concetti Chiave
- L'isola della Réunion, situata nell'Oceano Indiano, è di origine vulcanica e presenta un paesaggio montuoso con coni vulcanici, come il Piton des Neiges e il Cratère Brûlant.
- Il clima tropicale-oceanico varia con l'altitudine, permettendo coltivazioni di canna da zucchero, vaniglia, tabacco e ortaggi, con la viticoltura come risorsa significativa.
- La popolazione della Réunion è un mix culturale di coloni europei, schiavi africani e lavoratori cinesi e indiani, con una storia che risale al XVII secolo.
- Politicamente, la Réunion è un dipartimento d'oltremare della Francia dal 1946, parte integrante della Francia metropolitana e parte della zona euro.
- Il settore turistico dell'isola, sebbene ancora poco sviluppato, presenta grandi potenzialità per il futuro.
Geografia e caratteristiche naturali
L’isola della Réunion è la maggiore fra quelle che compongono l’arcipelago delle Mascarene che emerge nell’Oceano Indiano, non lontano dal Madagascar.
Di origine vulcanica, nella parte settentrionale si nota un complesso di coni sovrapposti che culminano con il Piton des Neiges che supera i 3.000 metri.; violente erosioni, sprofondamenti ed esplosioni hanno poi creato, successivamente nelle pendici formazioni ad anfiteatro, dei circhi e delle gole assai strette. I torrenti che scendono tumultuosi trasportano sulle rive del mare i loro ciottoli, il cui accumularsi ha creato una fascia discontinua di pianure litoranee. Una serie di tavolati più o meno alti permette il passaggio verso la zona meridionale che geologicamente è di formazione più recente e dove si verificano ancora fenomeni eruttivi. Qui, la cima più alta è il Cratère Brûlant, un vulcano che arriva a 2.500 metri di altezza.
Clima e coltivazioni
Il clima è di tipo tropicale-oceanico che varia a seconda dell’esposizione e dell’altitudine. La parte nord-orientale è interessata dal monsone ed è quella che riceve più precipitazioni. Al di sopra dei 1.000 metri, il regime termico si avvicina a quello della zona temperata. Invece le pianure costiere hanno un clima decisamente tropicale che permette la coltivazione della canna da zucchero, della vaniglia e del tabacco. Man mano l’altezza aumenta si trovano alcune piante come il geranio e la gramigna indiana i cui oli essenziali sono usati dall’industria dei profumi.
Salendo ancora abbiamo la coltivazione degli ortaggi e quella della vita; la vendita del vino costituisce una delle principali risorse dei piccioli agricoltori dell’isola.
Storia e popolazione
I francesi si stabilirono alla Réunion nella prima metà del XVII secolo e la popolazione attuale è una mescolanza fra coloni europei, schiavi negri originari dell’Africa e lavoratori provenienti dalla Cina e dall’India.
Politicamente l’isole è un dipartimento e un dipartimento d’oltremare della Francia dal 1946 ed appartiene alla zona euro. A seguito del referendum, la Réunion è considerata parta integrante della Francia metropolitana e gli abitanti hanno i loro rappresentanti istituzionali a Parigi. Il suo tessuto produttivo dipende molto dalla Francia.
Il settore turistico è ancora poco sviluppato, ma ha delle grandi potenzialità
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche geologiche principali dell'isola della Réunion?
- Come influisce il clima sulla coltivazione nell'isola della Réunion?
- Qual è la composizione demografica e il contesto politico della Réunion?
L'isola della Réunion è di origine vulcanica e presenta un complesso di coni sovrapposti, culminando nel Piton des Neiges, che supera i 3.000 metri. Le erosioni e le esplosioni hanno creato circhi e gole strette, mentre i torrenti hanno formato pianure litoranee.
Il clima tropicale-oceanico dell'isola varia con l'altitudine; le pianure costiere hanno un clima tropicale favorevole per la coltivazione di canna da zucchero, vaniglia e tabacco, mentre a quote più elevate si coltivano ortaggi e vite, con la vendita del vino che rappresenta una risorsa importante per gli agricoltori.
La popolazione della Réunion è una mescolanza di coloni europei, schiavi africani e lavoratori cinesi e indiani. Politicamente, l'isola è un dipartimento d'oltremare della Francia dal 1946 e gli abitanti hanno rappresentanti istituzionali a Parigi, con un'economia che dipende fortemente dalla Francia.