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Concetti Chiave

  • Il congresso di Vienna, tenutosi tra il 1814 e il 1815, mirava a cancellare gli effetti della rivoluzione francese e ristabilire la restaurazione in Europa.
  • La Santa Alleanza, formata nel 1815, comprendeva l'Imperatore d'Austria, il Re di Prussia e l'Imperatore di Russia, che si impegnarono a sostenersi reciprocamente per mantenere la stabilità dei sovrani.
  • La dichiarazione di Troppau sottolineava la legittimità dei sovrani e l'importanza di evitare rivoluzioni interne, escludendo gli stati con conflitti interni dal patto.
  • Attraverso i congressi, si cercava di ripristinare l'equilibrio in Europa, fornendo assistenza e intervento in caso di bisogno, escludendo gli stati in crisi.
  • Non tutti gli stati parteciparono alla Santa Alleanza; Francia, regno delle due Sicilie, Portogallo e Spagna furono esclusi a causa delle loro problematiche interne.

Che cos'è il congresso di Vienna?

Tra il 1814 e il 1815 con il congresso di Vienna si da vita alla restaurazione: in questo congresso si decide che dev'essere cancellata la rivoluzione francese e Napoleone come se non fosse successo niente ma come vedremo in seguito questo non avverrà perché i cittadini non lo dimenticheranno.

La Santa Alleanza

Con il patto della Santa Alleanza nel 1815 i firmatari che sono: l'Imperatore d'Austria, il Re di Prussia, e l'Imperatore di Russia si impegnano a darsi assistenza reciproca in caso di necessità. Con la dichiarazione di Troppau si insiste sulla legittimità per far restare i sovrani al proprio posto per evitare rivoluzioni interne e quindi per evitare il rischio di una rivoluzione come quella napoleonica che ha segnato l'Europa. Chi aveva rivoluzioni al suo interno non poteva entrare nel patto perché prima doveva sistemare le cose. Un esempio è quello del regno delle due Sicilie. Non firmarono il patto la Francia, il regno delle due Sicilie, il Portogallo e la Spagna.

Obiettivi dei congressi

Riassumendo con questi tre congressi si vuole portare: legittimità e riportare l’Europa alla situazione precedente la Rivoluzione Francese, equilibrio con una sorta di collaborazione dando assistenza, aiuto e soccorso in caso di bisogno e intervento con l'esclusione di tutti gli stati in cui si verificano rivolte o guerre civili per evitare un'altra rivoluzione.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'obiettivo principale del congresso di Vienna?
  2. L'obiettivo principale del congresso di Vienna, tenutosi tra il 1814 e il 1815, era quello di cancellare gli effetti della rivoluzione francese e riportare l'Europa alla situazione precedente, cercando di instaurare una restaurazione che, tuttavia, si rivelò difficile da attuare a causa della memoria dei cittadini riguardo agli eventi passati.

  3. Chi erano i firmatari della Santa Alleanza e quale impegno presero?
  4. I firmatari della Santa Alleanza, nel 1815, erano l'Imperatore d'Austria, il Re di Prussia e l'Imperatore di Russia. Si impegnarono a fornire assistenza reciproca in caso di necessità, con l'intento di mantenere la legittimità dei sovrani e prevenire rivoluzioni interne, escludendo gli stati in crisi come il regno delle due Sicilie.

  5. Quali erano i principali obiettivi dei congressi post-napoleonici?
  6. I principali obiettivi dei congressi post-napoleonici erano la legittimità, il ripristino dell'equilibrio in Europa attraverso la collaborazione tra stati, e l'intervento per evitare rivolte o guerre civili, escludendo gli stati in tumulto per prevenire un'altra rivoluzione simile a quella napoleonica.

Domande e risposte

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