Concetti Chiave
- Il Congresso di Vienna, tenutosi tra novembre 1814 e giugno 1818, vide la partecipazione delle principali potenze europee, tra cui Austria, Russia, Prussia, Gran Bretagna e Francia.
- Il periodo post-napoleonico segnò un ritorno all'assolutismo monarchico, con sovrani che mantennero il potere senza limitazioni, negando le aspirazioni liberali e democratiche.
- Il principio di legittimità portò alla restituzione dei territori alle dinastie precedenti, con un forte orientamento assolutista in vari regni europei.
- La Restaurazione si oppose alla Sovranità Popolare, promuovendo un sistema sociale diviso tra aristocrazia, borghesia e proletariato, con tensioni crescenti fino alla metà dell'800.
- I moti del 1820-21 in Europa, come le rivolta in Spagna e Portogallo, portarono a concessioni costituzionali, mentre in Italia si verificarono insurrezioni a Palermo e in Piemonte.
Novembre 1814 - Giugno 1818
Vienna
Principali potenze europee:
- Austria (Principe Von Metternich);
- Russia (Conte Nessel’rode);
- Prussia (Principe Von Hardenberg);
- Gran Bretagna (Lord Castlereagh);
- Francia (Principe di Talleyrand).
Ritorno all'assolutismo monarchico
Negazione di aspirazioni liberali e democratiche:
1. ritorno all’assolutismo monarchico e impossibilità di porre limitazioni al potere del sovrano
- Austria: imperatore Francesco I d’Asburgo
- Prussia: re Federico Guglielmo III
- Russia: Zar Alessandro I
2. mantenimento della Monarchia costituzionale:
- Gran Bretagna: re Giorgio III
3. instaurazione di una monarchia costituzionale:
- Luigi XVIII di Borbone, costituzione octroyée
Principio di legittimità e territori
Dopo il Congresso di Vienna
Principio di legittimità e restituzione dei territori alle dinastie
frantumazione politica
Forte orientamento assolutista:
- Regno di Sardegna (+ Liguria): Vittorio Emanuele I
- Stato Pontificio: Pio VII
- Regno delle due Sicilie: Ferdinando I Borbone (polit.con Austria)
Efficiente governo assoluto:
Lombardo –Veneto: governo diretto austriaco tramite vicerè
Più liberale il governo in:
- Granducato di Toscana: Ferdinando III di Asburgo-Lorena
- Ducato di Parma: Maria Luisa d’Asburgo-Lorena
Pace e tensioni post-napoleoniche
Circa un secolo di pace garantito in Europa
Impossibile annullare acquisizioni napoleoniche
- Riforma dei codici
- Redistribuzione della proprietà
- nuova classe di borghesi (possidenti e funzionari)
Noncuranza per esigenze e identità dei popoli (si segue solo il principio d’equilibrio)
Fortissime tensioni fino a metà ‘800
Restaurazione e pensiero reazionario
La Restaurazione e il pensiero reazionario rifiutano la Sovranità Popolare
… che trova espressione nella difesa dei temi di:
- Costituzione come rivendicazione dei ceti sociali progressisti;
- Nazione come diritto dei popoli all’indipendenza e all’autonomia.
- Aristocrazia terriera: tornare all' ordine, sfruttare senza limiti i contadini, privilegi, onori ecc...
- Borghesia capitalista : obiettivi della Rivoluzione Industriale, formata da imprenditori, grandi commercianti e banchieri, nuovi proprietari terrieri;
- Intellettuali: ceti medi cittadini;
- Proletariato: ex contadini e artigiani che lavoravano nelle fabbriche;
- Contadini: influenzati dalla Chiesa che appoggiava i princìpi della Restaurazione.
- Spagna: agì per prima nel 1820, dove 20.000 soldati erano in attesa di imbarcarsi, ma si rifiutarono e la rivolta si estese in tutto il Paese dove alla fine il re concesse la Costituzione
- Portogallo: insurrezione militare, ottenne la Costituzione
- Italia: rivolta nel1820 il 1° luglio Palermo movimento separatista in Piemonte 1821 appoggiati da Carlo Alberto
Metternich convince i membri della Santa Alleanza ad intervenire
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali potenze europee coinvolte nel Congresso di Vienna?
- Qual è stato il principale risultato politico del Congresso di Vienna riguardo all'assolutismo monarchico?
- Quali tensioni sono emerse in Europa dopo il Congresso di Vienna?
Le principali potenze europee erano Austria, Russia, Prussia, Gran Bretagna e Francia, rappresentate rispettivamente da Metternich, Nessel’rode, Von Hardenberg, Castlereagh e Talleyrand.
Il Congresso di Vienna ha portato a un ritorno all'assolutismo monarchico, negando le aspirazioni liberali e democratiche, con sovrani come Francesco I d’Asburgo e Federico Guglielmo III che hanno mantenuto un potere assoluto.
Dopo il Congresso di Vienna, si sono verificate forti tensioni dovute alla noncuranza per le identità dei popoli e alla difesa della Sovranità Popolare, culminando in insurrezioni in Spagna, Portogallo e Italia, dove i movimenti per la Costituzione si sono diffusi.