Concetti Chiave
- L'aria è un miscuglio di diversi gas, principalmente azoto (78,06%) e ossigeno (20,9%), con piccole quantità di gas rari e anidride carbonica.
- Il naso gioca un ruolo fondamentale nella respirazione, purificando e umidificando l'aria che arriva ai polmoni.
- I peli e il muco del naso aiutano a trattenere pulviscolo e microrganismi, garantendo un'aria sterile e calda per il corpo.
- È consigliabile evitare luoghi affollati, poiché aumentano la concentrazione di anidride carbonica e batteri, compromettendo la salute respiratoria.
- Respirazioni profonde e ampie migliorano il ricambio dell'aria nei polmoni, aumentando l'apporto di ossigeno e contribuendo a una migliore igiene respiratoria.
Composizione dell'aria
L’aria che respiriamo è un miscuglio formato da diversi gas e cioè: azoto 78,06%, ossigeno 20,9%, gas rari 1%, anidride carbonica tracce. Sospesi nell’aria, esistono anche dei piccolissimi corpi solidi che formano il pulviscolo atmosferico e un’enorme quantità di organismi microscopici o microrganismi.
Importanza del naso nella respirazione
Per il buon funzionamento del nostro organismo, l’aria che utilizziamo per la respirazione dee essere:
• pura, cioè priva di gas nocivi
• sterile, cioè mancante di pulviscolo atmosferico e di microrganismi
La natura stessa ha provveduto a fornire il primo strumento per ottenere questo scopo, cioè il naso.
Processo di purificazione dell'aria
Una prima ripulitura dell’aria è fatta dai peli che si trovano all’ingresso delle radici, i quali trattengono una parte del pulviscolo sospeso nell’atmosfera. L’aria è resa umida da un apparato costituito da piccole ghiandole che secernono un liquido caldo, dagli sbocchi del canale lagrimale e dalla tonsilla faringea, da cui pori sgorga una linfa calda. Nell’interno, vi sono poi alcune ripiegature mucose, i cornetti, che irradiano calore e servono per riscaldare l’aria inspirata. Infine, il naso sterilizza l’aria. Con la polvere penetrano nel naso milioni di microrganismi: essi, però, rimangono attaccati al muco che ricopre le pareti delle fosse nasali. Questo muco è molto antisettico e uccide quasi tutti i bacilli dannosi alla salute.
Benefici della respirazione nasale
Da tutto questo, si deduce come sia molto importante respirane con il naso; fuori può fare caldo o freddo, asciutto o umido, possono circolare polveri e germi, ma poco importa. I polmoni attraverso il naso, ricevono sempre la stessa aria calda, umida, sterile e senza polvere.
Per lo stesso motivo non è igienico respirare l’arie delle vie affollate dove la polvere sollevata dalla strada contiene milioni di batteri che si sollevano con essa e in cui gli autoveicoli, con i loro gas di scarico, emettono dell’ossido di carbonio.
Norme di igiene respiratoria
Poiché lo scopo della respirazione è quello di immettere nell’organismo ossigeno,le respirazioni ampie e profonde permettono di migliorare il ricambio dell’aria nei polmoni e quindi un ingresso di una maggiore quantità di ossigeno. Altre norme di igiene respiratoria sono: evitare che l’aria respirata sia troppo asciutta, evitare di tenere piante verdi in casa durante la notte perché di notte, esse emettono anidride carbonica.
Rischi dei luoghi affollati
Ai fini di una corretta igiene respiratoria, è bene evitare luoghi affollati per i seguenti motivi:
• l’ossigeno consumato in grande quantità percentuale non sostituito diminuisce dal 21% al 15%
• aumenta la quantità di anidride carbonica nell’aria fino al 5%. Gli scienziati hanno provato che con il 7% la disperazione si fa affannosa e con il 14% di anidride carbonica l’uomo muore.
• aumenta il numero dei batteri che possono passare da 400 a 10 milioni.
• la temperatura e l’umidità aumentano perciò la traspirazione del nostro corpo diminuisce e di conseguenza noi eliminiamo una minore quantità di acid carbonici che è una sostanza dannosa per i nostro organismo
Domande da interrogazione
- Qual è la composizione principale dell'aria che respiriamo?
- Perché il naso è fondamentale nella respirazione?
- Quali sono i rischi associati alla respirazione in luoghi affollati?
- Quali norme di igiene respiratoria dovremmo seguire?
L'aria è un miscuglio composto principalmente da azoto (78,06%), ossigeno (20,9%), gas rari (1%) e tracce di anidride carbonica.
Il naso purifica l'aria che respiriamo, rendendola pura, sterile e priva di pulviscolo atmosferico e microrganismi, grazie a peli, muco antisettico e strutture mucose.
In luoghi affollati, l'ossigeno diminuisce, l'anidride carbonica aumenta, e il numero di batteri può crescere drasticamente, compromettendo la qualità dell'aria respirata.
È importante respirare aria fresca e umida, evitare ambienti affollati e piante verdi di notte, e praticare respirazioni ampie e profonde per migliorare l'apporto di ossigeno.