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Concetti Chiave

  • Cartesio propone il dualismo tra res cogitans (sostanza pensante) e res extensa (sostanza estesa), unite nella ghiandola pineale.
  • Il mondo esterno, secondo Cartesio, è composto da corpi caratterizzati dall'estensione e dal movimento, creati da Dio.
  • L'estensione del mondo è infinitamente divisibile, infinita e priva di vuoto, con caratteristiche oggettive percepibili.
  • Cartesio descrive un mondo meccanicistico, determinato da cause oggettive e necessità causali, non da eventi casuali.
  • Il movimento degli elementi è regolato dal principio di inerzia e dal principio della conservazione della quantità di moto.

Il dualismo cartesiano

Cartesio, una volta ipotizzato che esita un mondo esterno, ammette che esista non solo una res cogitans, ossia una sostanza pensante che costituisce l'io, ma anche una res extensa, ossia una sostanza estesa spaziale. Cartesio è convinto che queste due sostanze, costituiscano il dualismo di cui tanto hanno parlato i filosofi più antichi. Res extensa e cogitans sono due sostanze autonome e individuali, che secondo Cartesio si uniscono in una ghiandola, ossia la ghiandola pineale, l'unica parte del cervello a non essere divisa in due parti.

Le caratteristiche del mondo esterno

Ammessa, quindi, l'esistenza di un mondo esterno, Cartesio dice che questo sia costituito da dei corpi e, di conseguenza, dall'estensione. E' convinto che questi corpi siano costituiti da due caratteristiche fondamentali e derivanti da Dio, il quale è costitutore delle due sostanze sopra citate; le due caratteristiche sono l'estensione e il moto.

L'estensione del mondo ipotizzato da Cartesio e che ci circonda ha diverse caratteristiche: è infinitamente divisibile, è infinita, non ammette alcun tipo di vuoto (Es. il cielo) e le uniche caratteristiche che possono essere colte sono quelle oggettive e non soggettive, come l'odore, il sapore, ecc.

Il determinismo meccanicistico di Cartesio

Il mondo concepito da Cartesio è un mondo meccanicistico e, quindi, legato al determinismo, una concezione filosofica che ammette che il mondo non sia mosso per caso, ma da un'oggettiva necessità causale, ossia per una ragione. Questo mondo è mosso dalla quantità di moto che è dominata da due principi fondanti, ossia il principio di inerzia e il principio della conservazione della quantità di moto. Il principio di inerzia è un principio che dice che: lo stato di quiete o di moto di un elemento viene mantenuto fino a quando un fenomeno esterno non fa mutare quel determinato stato di quiete o di moto; il principio di conservazione della quantità di moto, che può sembrare molto simile al primo, enuncia che la quantità di moto viene mantenuta all'infinito, fino a quando non viene mutata per cause terze.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale distinzione tra le due sostanze nel dualismo cartesiano?
  2. Cartesio distingue tra res cogitans, la sostanza pensante che costituisce l'io, e res extensa, la sostanza estesa spaziale. Queste due sostanze sono autonome e si uniscono nella ghiandola pineale, come indicato nel testo.

  3. Quali sono le caratteristiche fondamentali del mondo esterno secondo Cartesio?
  4. Cartesio afferma che il mondo esterno è costituito da corpi caratterizzati dall'estensione e dal moto, derivanti da Dio. L'estensione è infinitamente divisibile, infinita e non ammette vuoto, come descritto nel testo.

  5. Come si manifesta il determinismo meccanicistico nel pensiero di Cartesio?
  6. Il determinismo meccanicistico di Cartesio implica che il mondo è governato da necessità causale, non dal caso. Questo è sostenuto dai principi di inerzia e di conservazione della quantità di moto, che regolano il movimento degli oggetti, come spiegato nel testo.

Domande e risposte

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