Concetti Chiave
- La Repubblica di Weimar, fondata l'8 novembre 1918, si distingue per una costituzione democratica e moderna che prevede un sistema multipartitico e garanzie per i cittadini.
- Il Trattato di Versailles ha umiliato la Germania e indebolito la sua economia, generando un forte desiderio di rivincita tra diverse fazioni politiche tedesche.
- Nel 1920, un tentativo di colpo di stato guidato da Wolfgang Kapp fu soppresso grazie all'azione congiunta dei sindacati repubblicani e comunisti.
- La crisi economica del 1923 è stata risolta con il Piano Dawes, che ha introdotto prestiti americani e un nuovo sistema monetario per stabilizzare l'economia tedesca.
- Il Trattato di Locarno del 1925 ha segnato un passo significativo verso la pace in Europa, stabilendo le frontiere tedesche e promuovendo la cooperazione tra le nazioni precedentemente in conflitto.
Nascita della repubblica di Weimar
La repubblica di Weimar nasce l’8 novembre del 18. La sua costituzione viene varata a Weimar nel febbraio 1919. E’ la costituzione più democratica e moderna, è innovativa, ci sono più garanzie, prevede un decentramento nato dalla tradizione tedesca con un sistema multipartitico con legge proporzionale. L’articolo 48 della costituzione di Weimar, prevede che in caso di emergenza si può disporre che il Cancelliere, capo del governo, abbia poteri eccezionali e si varino norme eccezionali.
Conseguenze del trattato di Versailles
La catastrofe del trattato di Versailles sta indebolendo l’economia tedesca e sta umiliando la Germania oltre ogni limite. L’atteggiamento tedesco, non solo della destra ma anche diversi settori del centro e della sinistra moderata, è di rivincita nei confronti del trattato. Nascono leggende sui traditori di novembre, che hanno venduto la Germania agli avversari, e vengono ancor di più trattati da traditori coloro che hanno firmato il patto: la Francia, infatti, è la principale nemica della Germania.
Tentativo di colpo di stato del 1920
Nel 1920 c’è un tentativo di colpo di stato da parte di un ministro dell’agricoltura del governo prussiano, Wolfgang Kapp, nazionalista monarchico, per l’abbattimento del sistema repubblicano e un ritorno alla Golden Age. Il colpo di stato viene soppresso, perché il settore repubblicano e il partito comunista organizzano uno sciopero di sindacati che blocca l’arrivo di ulteriori truppe a Berlino.
Collaborazione con la Russia bolscevica
Si apre, negli stessi anni, una collaborazione con la Russia bolscevica. La Germania è un paese a guida conservatrice, ma è uno dei primissimi paesi ad aprire un canale con l’Unione Sovietica. La Russia rappresenta un nemico principalmente ideologico ma, essendo isolata, ambisce ad avere un qualche tipo di rapporto con una delle nazioni occidentali, in quanto si trova in una condizione economica disastrosa e non equilibrata dal punto di vista governativo; d'altra parte i tedeschi hanno un problema legato al rafforzamento dell’industria militare. L'accordo economico prevede un importante scambio: i tedeschi inviano prodotti tecnologici ai russi e, viceversa, i russi grano inviano grano ai tedeschi, affamando, così, il popolo. Infine l'accordo prevede lo scambio di armi nel tentativo di rafforzare l’esercito tedesco.
Crisi economica e Piano Dawes
La situazione economica tedesca, nel mentre, è terribile, poiché il governo non riesce a pagare le riparazioni. Parigi e Bruxelles decidono di punire la Germania portando via nel 1923 la Ruhr, la regione a nord di colonia, ricca di giacimenti minerari, soprattutto carbone. Cominciano a pretendere di ottenere che tutto il prodotto estratto venga caricato sui vagoni merci e spedito alla volta della Francia e del Belgio. Così quasi tutta la produzione mineraria tedesca finisce all’estero. L'economia tedesca arriva all'orlo del collasso: nel dicembre del 1923 un dollaro vale 4,2 Rentenmark.
La questione si risolve con l’intervento statunitense (Stati Uniti sono in una fase isolazionista ma sta assistendo ad un boom economico senza precedenti), che ha bisogno di un partner commerciale. Così viene varato nel 1924 il Piano Dawes: prestiti americani alla Germania, un nuovo piano di pagamenti a rate, la sostituzione del marco con il Rentenark, basato sui cereali e non sull’oro, in quanto i cereali sono il prodotto principale tedesco.
Il piano viene accettato anche dagli altri paesi perchè sono cambiate le maggioranze politiche in Francia e Inghilterra. In Francia era conservatrice e revanscista, favorevole alla punizione della Germania, ma poi sale al potere una coalizione tra radicali (liberali di sinistra) e socialisti. In Inghilterra c’è una maggioranza di voti per il partito laburista.
In Germania emerge la figura di Streseman, che ha una visione europea, guarda oltre i confini del Reno. Comincia a lanciare segnali di collaborazione con gli altri paesi. Ragionamento pratico degli altri paesi: Germania debole significa che finirà nelle mani dei bolscevichi o delle forze ultranazionaliste (disastro per l’economia europea).
Trattato di Locarno e spirito di pace
Nel 1925 il trattato di Locarno, il vero trattato di pace, si gettano le basi dell’Europa come la conosciamo, assistiamo ad un dialogo tra due nazioni che hanno fatto guerra per secoli. Stabilisce le frontiere della Germania (Danzica Polacca, Francia nell’Alsazia-Lorena…) ma in cambio vuole riconoscimento economico nazionale. In cambio l’Intesa accetta il piano Dawes.
Nasce lo spirito di Locarno: si parla di pace perpetua, età delle illusioni, getta luce di speranza. La Germania entrerà in una fase di grande ripresa economica e nella SDN (1925).
Elezione di Hindenburg e fallimento del putsch
Muore il presidente Ebert, figura centrale nella SPD che rappresenta la destra social-democratica, un problema per chi crede in una Weimar democratica e progressista. I comunisti non vogliono avere nulla a che fare con i socialdemocratici, a causa dell'ordine arrivato da Mosca, quindi si escludono dallo scontro. Viene allora eletto Hindenburg, capo di stato maggiore dell’esercito imperiale, un monarchico alla guida della repubblica. Comincerà poi a rendersi conto di essere capo dello Stato e di avere nelle sue mani il destino della Germania, e disprezzerà Hitler (è conscio di quanto il nazionalsocialismo sia dirompente rispetto alla tradizione tedesca e conservatrice).
L’8 novembre 1923, il quinto anniversario della proclamazione della repubblica, in una birreria a Monaco di Baviera avviene un colpo di Stato che ha l'obiettivo di abbattere il governo conservatore moderato per sostituirlo con un nuovo regime. Il putsch fallisce perché l’esercito interviene (i primi morti saranno celebrati come martiri dal nazismo) e Hitler viene arrestato. Durante la detenzione scriverà il Mein Kampf, il manifesto programmatico tedesco.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali della costituzione della Repubblica di Weimar?
- Quali furono le conseguenze del trattato di Versailles per la Germania?
- Che cosa accadde durante il tentativo di colpo di stato del 1920?
- Come si sviluppò la collaborazione tra Germania e Russia bolscevica?
- Quali furono gli effetti del Piano Dawes sulla situazione economica tedesca?
La costituzione della Repubblica di Weimar, varata nel febbraio 1919, è considerata la più democratica e moderna, con un sistema multipartitico e legge proporzionale, oltre a garantire poteri eccezionali al Cancelliere in caso di emergenza (Articolo 48).
Il trattato di Versailles indebolì gravemente l'economia tedesca e umiliò la Germania, alimentando sentimenti di rivincita e la nascita di leggende sui "traditori di novembre" che avevano firmato il patto, in particolare contro la Francia, vista come nemica principale.
Nel 1920, Wolfgang Kapp tentò un colpo di stato per rovesciare il governo repubblicano, ma fu soppresso grazie a uno sciopero organizzato dai sindacati repubblicani e comunisti, che impedì l'arrivo di truppe a Berlino.
La Germania, nonostante fosse a guida conservatrice, avviò una collaborazione con la Russia bolscevica per scambi economici, inviando tecnologia in cambio di grano, contribuendo così a rafforzare l'industria militare tedesca.
Il Piano Dawes, varato nel 1924, portò prestiti americani alla Germania e un nuovo piano di pagamenti, contribuendo a stabilizzare l'economia tedesca e a favorire la ripresa, grazie anche al cambiamento delle maggioranze politiche in Francia e Inghilterra.