Concetti Chiave
- Gibuti, situata nell'Africa orientale, confina con Eritrea, Etiopia e Somaliland, affacciandosi sullo stretto di Bab el-Mandeb.
- Il paese ha una storia coloniale come Côte française des Somalis, diventando indipendente nel 1947 dopo un periodo di amministrazione francese.
- Il territorio è di origine vulcanica, caratterizzato da pianori basaltici e un clima arido che limita la vegetazione a piante xerofile e foreste di acacia.
- L'economia si basa sull'allevamento di ovini e caprini, con agricoltura limitata e risorse naturali come zolfo e petrolio non adeguatamente sfruttate.
- La capitale Gibuti ha circa 600.000 abitanti e il suo porto, uno dei più attivi del Corno d'Africa, è collegato all'Etiopia tramite ferrovia, favorendo il commercio.
Geografia e confini di Gibuti
Gibuti o Repubblica di Gibuti è uno stato dell’Africa orientale che si affaccia sullo stretto di Bab el-Mandeb che segna la transizione fra il Mar rosso ed il Golfo persico. I suoi limiti terrestri sono costituiti dall’Eritrea, dall’Etiopia e dalle provincie del nord della Somalia che prendono il nome di Somaliland, che però non hanno nessun riconoscimento internazionale.
Storia coloniale e indipendenza
Il territorio, che a quel tempo aveva il nome di Côte française des Somalis è stata una colonia francese dal 1884. Dopo la seconda guerra mondiale, è diventata territorio d’oltremare della Repubblica Francese; lo statuto del 1957 dotò il paese di un’autonomia esterna con un proprio governo presieduto da un governatore. Nel 1967m a causa di una forte stabilità interna, si ebbe u referendum per stabilire il futuro del paese. All’interno, la popolazione era composta da due gruppi: gli Afar che sostenevano i legame con la Francia e gli Issa che appoggiavano una completa indipendenza ed una futura incorporazione con la Somalia. Il referendum decise per il mantenimento dell’amministrazione francese e per un ampliamento dell’autonomia locale. In base allo statuto del 1967, il territorio assunse la denominazione di Territorio francese degli Afar et degli Issa. Nel 1947, la Francia concesse l’indipendenza e da allora si parla di Repubblica di Gibuti.
Caratteristiche geografiche e climatiche
Il territorio che occupa una posizione strategica dal punto di vista economico e commerciale, è di origine essenzialmente vulcanica; il rilievo è costituito da pianori rocciosi e basaltici che raggiungono un’altezza di 1654 metri. Nella parte meridionale del paese sono frequenti sorgenti termali e fumarole. Esistono anche dei fiumi, che, però, non riescono a sfociare in mare a causa del clima caldo e secco che contribuisce al loro prosciugamento. Infatti, le condizioni climatiche sono caratterizzate da una grande aridità e da temperature torride che, pur essendo un po’ attenuate sugli altopiani impediscono una vegetazione rigogliosa. Pertanto, il paesaggio ha l’aspetto di un deserto pietroso con qualche pianta xerofila che, quindi, non ha bisogna di acqua per vivere. Lungo i corsi d’acqua si trovano delle foreste di acacia di tamerici di palme e sulle pendici delle montagne alcuni boschi di piante sempre verdi.
Economia e risorse naturali
A causa dell’aridità del suolo,la superficie riservata all’agricoltura è molto ridotta. Essa è presente sulla fascia costiera e nelle oasi interne. Si producono legumi, ortaggi e miglio. Dalle foreste provengono modeste quantità di gomma arabica e di incenso. La pesca è utilizzata solo per l’alimentazione locale e serve anche per la fornitura di spugne e di ostriche perlifere. Pertanto, la principale risorsa economica resta l’allevamento degli ovini e dei caprini. Il sottosuolo che sarebbe ricco di zolfo e di petrolio non viene adeguatamente sfruttato e l’attività industriale è pressoché inesistente per carenza di mano d’opera specializzata, anche se non manca una buona quantità di energia idroelettrica. Per tutti questi motivi, la bilancia commerciale èi n forte deficit e tutto il necessario alla sopravvivenza deve essere importato.
Capitale e infrastrutture
La capitale, Gibuti, conta circa 600.000 abitanti contro una popolazione totale che si aggira sugli 800.000. Il porto è uno dei più attivi del Corno d’Africa ed una linea ferroviaria lo collega con l’Etiopia, favorendo cos’ il commercio con i due paesi.
Domande da interrogazione
- Qual è la posizione geografica di Gibuti e quali paesi la circondano?
- Qual è la storia coloniale di Gibuti e come ha ottenuto l'indipendenza?
- Quali sono le caratteristiche geografiche e climatiche di Gibuti?
- Qual è la principale risorsa economica di Gibuti e quali sono le sfide economiche del paese?
- Quali sono le infrastrutture principali di Gibuti e la sua popolazione?
Gibuti si trova nell'Africa orientale, affacciandosi sullo stretto di Bab el-Mandeb, e confina con l'Eritrea, l'Etiopia e le province del Somaliland in Somalia, che non hanno riconoscimento internazionale.
Gibuti, precedentemente nota come Côte française des Somalis, è stata una colonia francese dal 1884 e ha ottenuto l'indipendenza nel 1947, diventando la Repubblica di Gibuti dopo un referendum nel 1967 che ha confermato l'amministrazione francese.
Gibuti presenta un territorio di origine vulcanica con pianori rocciosi e basaltici, un clima arido e temperature elevate, che limitano la vegetazione a piante xerofile e foreste di acacia lungo i corsi d'acqua.
L'allevamento di ovini e caprini è la principale risorsa economica di Gibuti, mentre l'aridità del suolo e la mancanza di un'industria sviluppata portano a un forte deficit commerciale e alla necessità di importare beni essenziali.
La capitale Gibuti ha circa 600.000 abitanti e il porto è uno dei più attivi del Corno d'Africa, con una linea ferroviaria che la collega all'Etiopia, facilitando il commercio tra i due paesi.