Concetti Chiave
- Pierre-Auguste Renoir nacque a Limoges nel 1841 e iniziò la sua carriera artistica come apprendista in una manifattura di porcellane, dove apprese le basi della pittura.
- Nel 1869, Renoir lavorò a Bougival con Claude Monet, segnando l'inizio della sua massima espressione impressionistica, nonostante le difficoltà economiche che lo costrinsero a tornare a Parigi.
- Partecipò alla prima mostra degli impressionisti nel 1874, nonostante il suo insuccesso iniziale, contribuendo successivamente alla diffusione del movimento con esposizioni negli anni seguenti.
- L'incontro con Aline Charigot, sua futura moglie, coincise con una crisi artistica, ma i viaggi in Italia lo ispirarono a nuove visioni pittoriche, portandolo a distaccarsi dallo stile impressionista.
- Nonostante una grave artrite negli ultimi anni, Renoir continuò a dipingere, utilizzando tecniche adattate, fino alla sua morte nel 1919.
Infanzia e primi passi artistici
Pierre-Auguste Renoir, figlio di un modesto sarto e di un’operaia, nacque a Limoges, nella Francia orientale, il 25 febbraio 1841. Crebbe a Parigi e, nel 1854, s’impiegò come apprendista nella manifattura dei fratelli Lévy, decoratori di porcellane, presso i quali lavorò fino al 1858 e da cui apprese i primi rudimenti della pittura.
La sua formazione artistica iniziò nel 1862, quando si iscrisse ai corsi dell’Nel 1858 la fabbrica di porcellane di Lévy fallì, così Renoir, trovandosi senza lavoro, per un certo periodo aiutò il fratello incisore colorando stemmi e dipingendo ventagli.
Collaborazioni e influenze artistiche
Nel Durante l’inverno del 1867, sempre a corto di soldi, Renoir, insieme a Sisley, si stabilì nello studio di Bazille dove spesso dipingevano insieme.
Nel 1869 Renoir raggiunse Monet a Bougival e insieme lavorarono sulle rive della Senna ritraendo spesso gli stessi soggetti. Fu a partire da questo momento che Renoir raggiunse la massima purezza impressionistica. Le scarse condizioni economiche di Renoir lo costrinsero, però, a ritornare a Parigi dove Bazille lo ospitò ancora nel suo studio.
Nel 1870, durante la guerra franco-prussiana, Renoir fu militare nei pressi Bordeaux. L’anno seguente tornò a Parigi e, durante la Comune, aprì uno studio da solo, dato che l’amico Bazille era morto combattendo.
In questo periodo, Renoir visitò spesso Monet e i due ricominciarono a dipingere insieme.
Mostre e riconoscimenti
Nel 1874, il gruppo decise di allestire una loro mostra per fare conoscere la loro pittura e così, nelle sale del fotografo Nadar, venne costituita la società di pittori, scultori,artisti ecc. passata alla storia come prima mostra degli impressionisti, e Renoir vi partecipò con sette dipinti tra cui Il palco. La mostra si risolse in un totale insuccesso ma le seguenti sette esposizioni, di cui l’ultima nel 1886, diffusero e promossero la nuova pittura.
Vita personale e crisi artistica
Renoir incontrò Aline Charigot, sua modella preferita, che nel 1890 diventò sua moglie e dalla quale ebbe tre figli. Quando conobbe Aline, Renoir stava attraversando un momento di crisi. Successivamente viaggiò anche in Italia dove rimase colpito dalle opere di Raffaello e dagli affreschi pompeiani che gli suggerirono nuovi impulsi e nuove visioni pittoriche e che determinarono il progressivo allontanamento dallo stile degli impressionisti. In seguito tornò a Parigi. Nel 1900 lo colse una grave forma di artrite che gli deformò braccia, mani e gambe. Renoir potè, finalmente, permettersi di acquistare una grande casa a Cagnes-sur-Mer, sulla Costa Azzurra dove, dal 1899, trascorse gli ultimi anni della sua vita. Per motivi di salute, i soggiorni a Parigi diventarono sempre meno frequenti.
Ultimi anni e perseveranza
Nonostante le sue condizioni fisiche, Renoir continuò a dipingere, facendosi legare i pennelli alle mani, e a far progetti di esposizioni fino alla morte, che lo colse a la notte del 3 dicembre 1919.
Domande da interrogazione
- Quali furono i primi passi artistici di Pierre-Auguste Renoir?
- Come influenzò la sua carriera l'incontro con altri artisti?
- Qual è stato il significato della prima mostra impressionista per Renoir?
- Come affrontò Renoir le difficoltà personali e fisiche negli ultimi anni della sua vita?
Renoir iniziò la sua formazione artistica nel 1862, dopo aver lavorato come apprendista nella manifattura di porcellane dei fratelli Lévy, dove apprese i rudimenti della pittura.
L'incontro con Monet e la collaborazione con Bazille furono cruciali per Renoir, portandolo a raggiungere la massima purezza impressionistica e a condividere esperienze artistiche significative.
La prima mostra impressionista del 1874, alla quale Renoir partecipò con sette dipinti, si rivelò un insuccesso, ma le esposizioni successive contribuirono a diffondere e promuovere il nuovo movimento artistico.
Nonostante la grave artrite che lo colpì, Renoir continuò a dipingere, legandosi i pennelli alle mani e progettando esposizioni fino alla sua morte nel 1919.