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Concetti Chiave

  • Vincent Van Gogh nacque il 30 marzo 1853, in un contesto familiare complesso, con un forte legame con il fratello defunto, da cui prese il nome.
  • Il suo primo lavoro nel negozio di antiquariato di uno zio lo portò a Parigi, dove si innamorò e subì delusioni amorose che influenzarono profondamente la sua vita.
  • La sua relazione con Sien, una prostituta, culminò in un matrimonio breve, segnato da malattie e difficoltà economiche, che lo resero dipendente dal fratello Theo.
  • Nonostante il suo talento artistico, Vincent lottò per ottenere riconoscimento e successo, vivendo in un costante stato di precarietà e depressione.
  • La sua vita si concluse tragicamente con un suicidio avvenuto il 27 luglio 1890, evidenziando la sofferenza che accompagnò la sua carriera artistica.

Qual è l'infanzia e la famiglia di Vincent?

Era figlio di Theodorus Van Gogh sposato con Anna Cornelia Carbentus. Il 30 marzo 1853,esattamente per l’anniversario della morte di quello che sarebbe stato suo fratello maggiore, nacque il futuro pittore che verrà battezzato come Vincent Willem, esattamente con lo stesso nome del fratellino defunto. Ne seguiranno poi altri cinque dei quali il terzo sarà molto legato a Vincent.
Dal 1861 al 1864 frequentò la scuola del paese, mentre dal seguente primo ottobre iniziò a frequentare la scuola di una delle città vicine ed è lì che apprese l’arte della pittura e del disegno. Nel 66 frequentò la scuola tecnica di Hannik ma nel 68,per problemi economici il padre lo fece tornare nella sua città natale,Zundert,senza aver finito gli studi.

Primi lavori e delusioni amorose

Visto che Vincent non riuscì a concludere gli studi ed il suo rendimento scolastico era scarso il padre volle trovare al ragazzo un lavoro e così suo zio paterno chiamato anche lui Vincent detto “Cent” offrì lui di lavorare al suo negozio di antiquariato e così fu raccomandato alla Goupil & Co. Dove nel 1873 fu trasferito alla sua filiale di Brouxelles e a maggio a quella di Londra. Nel viaggio per Londra si fermò a Parigi dove rimase affascinato dalla sua arte. Nella capitale inglese si innamorò della figlia del proprietario della pensione in cui alloggiava Eugenia Loyer ed un giorno si dichiarò. A causa sua Vincent cadde in depressione,venne respinto dalla ragazza già fidanzata. Da quel momento trascurò il lavoro, si indirizzò verso la religione e dopo il suo trasferimento a Parigi frequentò musei e si appassionò all’arte olandese del seicento. Nel Natale del 1875 si licenziò sentendosi estraneo dall’impiego ed andò a trovare la famiglia ad Etten dove si innamorò della cugina,ma neanche quella volta fu corrisposto.

Relazioni personali e difficoltà

Poi fu la volta di Clasina Maria Hoornik detta Sien una prostituta che conobbe nel 1882. Aveva già una bambina ed era incinta di nuovo e Van Gogh decise che le avrebbe fatto da modella e dopo il parto si sposarono; dopo poco lui si ammalò di gonorrea e dopo un anno lasciò Sien,si trasferì nel nord dell’Olanda e l’anno successivo tornò a vivere con i genitori.
L’arte di Vincent non piaceva e non riusciva a guadagnare e così veniva mantenuto dal fratello Theo che gli pagava il materiale per disegnare.

Tragica fine di Vincent

Vincent decide di suicidarsi la sera del 27 luglio del 1890 sparandosi con una rivoltella al petto.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del nome di Vincent Van Gogh nella sua famiglia?
  2. Vincent Willem Van Gogh nacque il 30 marzo 1853, lo stesso giorno dell'anniversario della morte del suo fratello maggiore, e fu battezzato con lo stesso nome, evidenziando un legame profondo con la sua famiglia (Infanzia e famiglia di Vincent).

  3. Come influenzarono le delusioni amorose la vita di Vincent?
  4. Le delusioni amorose, come il rifiuto da parte di Eugenia Loyer, portarono Vincent a una profonda depressione e a trascurare il lavoro, indirizzandolo verso la religione e l'arte (Primi lavori e delusioni amorose).

  5. Quali difficoltà affrontò Vincent nelle sue relazioni personali?
  6. Vincent ebbe relazioni complicate, come quella con Sien, una prostituta, che culminò in un matrimonio breve e problematico, evidenziando le sue difficoltà nel mantenere legami stabili (Relazioni personali e difficoltà).

  7. Qual è stata la tragica conclusione della vita di Vincent Van Gogh?
  8. Vincent Van Gogh si suicidò il 27 luglio 1890, sparandosi al petto, segnando una fine tragica per un artista che lottò con la sua salute mentale e il riconoscimento della sua arte (Tragica fine di Vincent).

Domande e risposte

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