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Concetti Chiave

  • La chiesa di S. Abbondio, edificata nella metà dell'anno 1100, rappresenta un'importante manifestazione del cristianesimo nell'impero, influenzando anche altre città.
  • Lo stile romanico, caratterizzato da elementi come l'arco a tutto sesto e le navate suddivise da colonne, si sviluppò in Europa tra il X e il XII secolo.
  • La facciata della chiesa presenta finestre alte e strette, un portone ampio e colonne con capitelli che richiamano la natura umana e il peccato.
  • Gli affreschi all'interno della chiesa illustrano momenti chiave della vita di Gesù, dall'annunciazione alla resurrezione, rendendo il luogo ricco di significato religioso.
  • La storia di Como è segnata da invasioni barbariche e conflitti, ma la città ha recuperato e rinforzato la sua struttura grazie all'opera di maestri comacini e al supporto di Federico I di Svezia.

La costruzione della chiesa di S. Abbondio

La chiesa di S. Abbondio fu edificata nella metà dell'anno 1100, la chiesa e la cattedrale di Como fu edificata in quel periodo soprattutto perché in quel periodo era caratterizzato da una fonte religiosa che non “colpì” solo Como ma tutto l’impero.

Nell’Alto e Basso c’era il cristianesimo e si costruivano cattedrali in tutte le città, i romani invece delle chiese avevano le basiliche che non erano utilizzate per funzioni religiose ma per la usavano per discutere degli affari.

Caratteristiche dello stile romanico

La chiesa di S. Abbondio è in stile romanico (anche ad Albiate c’è una chiesa romanica). Lo stile romanico(da non confondere con romana) o arte classica è l’arte, pittura, scultura,arti decorative e l’architettura che sono sviluppate in Europa Occidentale tra la fine del X secolo e il XII secolo. Il termine “romanico” venne usato per la prima volta nel 1818 dall’archeologo francese De Gerville per definire il carattere neo-latinodell’architettura di questo periodo.

Elementi architettonici distintivi

Alcuni elementi caratteristici dello stile romanico sono l’arco a tutto sesto, l’interno delle chiese romane è suddiviso in navate da colonne o pilastri che sorreggono archi a sesto acuto, cioè con profilo corrispondente esattamente a semicerchio. Archi dello stesso tipo scandiscono anche la sequenza delle campate (parte di un ponte o di una linea compresa tra due sostegni o piedritti consecutivi)delle navate centrali, cioè gli spazi a base quadrata o rettangolare compresi tra piedritti e coperti dalla volta (a botta o a crociera).

Lo stile architettonico romanico prevede anche l’arco a sesto acuto, formato da due archi di cerchio che si chiudono al centro formando un angolo acuto, tale struttura sarà perfezionata con maggiore frequenza nel gotico.

Descrizione della facciata e dell'interno

L’arco a tutto sesto è caratteristico dei romani, quello a sesto acuto invece è caratteristico dei goti. La facciata è caratterizzata da finestre molto strette ma alte, fatte così per la struttura, il portone è largo e alto e sopra vi è posto un arco cieco e sopra un rosone, infine vi sono delle colonne con dei capitelli che rappresentano l’uomo e il corvo che serviva a far ricordare alle persone che entravano che erano dei peccatori. L’interno di S. Abbondio è caratterizzato dalle cinque navate che sono divise da colonne con capitelli e archi ciechi, e da finestre alte e strette che fanno in modo che la luce si concentri sull’altare in modo che appena entrati si guardi l’altare.

Affreschi e rappresentazioni sacre

Nell’altare è contenuta una riproduzione di S. Abbondio con il Papa e l’Imperatore. Dietro l’altare vi sono fatti degli affreschi da un pittore sconosciuto, gli affreschi sono dipinti fatti sull’intonaco fresco. Gli affreschi di S. Abbondio rappresentano i momenti più importanti della vita di Gesù:

1)Quando l’angelo annuncia a Maria che avrà un figlio;

2)Quando Maria va da sua cugina Elisabetta, anch’essa incinta;

3)Quando Gesù nasce nella stalla;

4)L’arrivo dei Re Magi alla capanna;

5)Gesù, da ragazzo va nel tempio a parlare ai Sacerdoti;

6)Quando Gesù si fa battezzare da Giovanni Battista

7)L’ingresso di Gesù a Gerusalemme, dove tutti lo accolgono con rami di ulivo e palme;

8)L’ultima cena con gli Apostoli;

9)Il bacio di Giuda;

10)Gesù che porta la croce sulle spalle, la Via Crucis;

11)Gesù sulla croce, la resurrezione;

12)La sepoltura di Gesù;

13)Gesù sale in cielo.

Storia di Como e influenze architettoniche

Como è stata fondata dai romani come accampamento, sotto Cesare divenne municipio ed ebbe una cinta rettangolare difensiva, fu devastata da invasioni barbariche e nel 569 fu conquistata dai Longobardi e poi divenne libero comune nel XI secolo.

Nell’Alto e Basso Medioevo vi operarono i maestri comacini, costruttori e marmorari che diedero un contributo fondamentale alla declinazione italiana dell’architettura romanica.

Conflitti e ricostruzioni

In lotta con Milano per motivi territoriali fra il 1118 e il 1127, Como subì gravi distruzioni, infatti venne distrutta quasi tutta la parte romana, ma venne ricostruita e nuovamente fortificata con l’aiuto di Federico I di Svezia.

Indebolita dalla contese interne, nel 1335 divenne infine una signoria dei Visconti, e da allora la sua politica coincise con quella di Milano (signoria degli Sforza dominii spagnolo, austriaco, napoleonico e ancora austriaco, fino al 1859).

Eredità culturale e personaggi storici

Nel b1745 diede i natali al fisico di Alessandro Volta ricordato nel Tempio voltiano, del 1927 in riva al lago.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza storica della chiesa di S. Abbondio?
  2. La chiesa di S. Abbondio, edificata nella metà dell'anno 1100, rappresenta un'importante testimonianza della diffusione del cristianesimo e della costruzione di cattedrali in tutto l'impero, non solo a Como.

  3. Quali sono le caratteristiche distintive dello stile romanico?
  4. Lo stile romanico, sviluppato tra la fine del X secolo e il XII secolo, è caratterizzato da elementi come l'arco a tutto sesto e l'arco a sesto acuto, con navate divise da colonne e archi, come evidenziato nella chiesa di S. Abbondio.

  5. Come è strutturata la facciata della chiesa di S. Abbondio?
  6. La facciata della chiesa presenta finestre alte e strette, un portone ampio, un arco cieco e un rosone, oltre a colonne con capitelli che simboleggiano l'uomo e il corvo, richiamando la condizione di peccato dei fedeli.

  7. Quali affreschi si possono trovare all'interno della chiesa?
  8. Gli affreschi all'interno della chiesa di S. Abbondio, realizzati da un pittore sconosciuto, rappresentano momenti significativi della vita di Gesù, come l'annuncio dell'angelo a Maria e l'ultima cena con gli Apostoli.

  9. Qual è la storia di Como e il suo legame con la chiesa di S. Abbondio?
  10. Como, fondata dai romani e divenuta libero comune nel XI secolo, ha visto la chiesa di S. Abbondio come un simbolo della sua storia architettonica e culturale, influenzata dai maestri comacini e dalle contese territoriali con Milano.

Domande e risposte

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