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Concetti Chiave

  • Il laboratorio di Brera-gioca ha esplorato come i sentimenti possano essere espressi attraverso luci, ombre e rappresentazioni artistiche di volti.
  • Le attività pratiche hanno incluso la creazione di volti con elementi vari e la rappresentazione di stati d'animo, favorendo l'interazione tra gli studenti.
  • Durante le lezioni, è stata enfatizzata l'importanza dell'interpretazione emotiva dei quadri, attraverso l'analisi di opere famose nella pinacoteca di Brera.
  • Claudio ha guidato gli studenti in esperimenti con luci e ombre, utilizzando modellini per rappresentare situazioni che evocano emozioni specifiche.
  • L'esperienza è stata descritta come educativa e divertente, con un forte impatto sull'apprendimento artistico rispetto alle tradizionali lezioni d'arte.

Esplorazione dei sentimenti nell'arte

Durante il laboratorio di Brera-gioca Claudio ci ha fatto vedere a capire come i sentimenti possono essere espressi in diversi modi; come attraverso le luci e le ombre, la posizione di un personaggio o di un oggetto, lo sguardo di una persona, la bocca, il viso e come può essere rappresentato un viso usando oggetti, animali, piante ecc. Con Claudio abbiamo costatato come può cambiare il significato di un quadro cambiando anche solo di poco la luce o un ombra, o come può un quadro importante e famoso come “Il Cristo Morto” trasformarsi in una pubblicità, o come un viso può essere formato invece che da occhi, naso, bocca ecc. da oggetti e/o animali o piante.

Attività pratiche e rappresentazioni

Nelle varie lezioni in cui abbiamo incontrato Claudio abbiamo parlato sempre di sentimenti e di come essi sono espressi in un quadro ma abbiamo anche provato noi a rappresentare dei quadri e suscitarne delle emozioni. Nelle varie lezioni abbiamo svolto attività differenti le une dalle altre:

Durante la prima lezione l’insegnate ci ha fatto capire cos’è un quadro, cioè una rappresentazione di qualcuno o qualcosa che trasmette emozioni. Poi ha dato a ciascuno un foglio con disegnate bocche, nasi e occhi e noi li abbiamo incollati su un foglio e dietro a questo foglio abbiamo scritto che sentimento rappresentava la faccia che avevamo formato; dopo Claudio ci ha fatto vedere dei quadri da dove erano stati presi le bocche, i nasi e gli occhi.

Claudio ci ha diviso in quattro gruppi e ha dato un foglio a ciascun gruppo

Con scritto un sentimento, diverso per tutti, e noi dovevamo rappresentare quel sentimento, e tutti i componenti del gruppo dovevano stare all’interno di un quadratino che il professore aveva fatto con lo shock a terra, mentre Claudio ci riprendeva con la telecamera.

Lezioni su arcimboldi e stati d'animo

Durante la seconda lezione Claudio ci ha mostrato dei quadri che rappresentavano gli arcimboldi, facce con piante o animali; dopo su un foglio ha disegnato a ciascuno il proprio profilo e noi lo abbiamo riempito con gli oggetti che c’erano nel nostro astuccio e poi quando abbiamo finito Claudio ha filmato tutti gli arcimboldi.

Poi Claudio ci ha diviso in gruppi e ci ha diviso in 4 gruppi e ciascun gruppo doveva rappresentare uno stato d’animo che ci aveva detto Claudio, ogni gruppo doveva rappresentare uno stato d’animo e dovevamo aiutarci con la luce di una o più candele, di una o due torce e con un faro mentre Claudio ci riprendeva.

Visita alla pinacoteca di Brera

Durante la visita alla pinacoteca di Brera abbiamo visitato quadri e ne abbiamo confrontato alcuni. In alcune sale Claudio ci ha dato delle schede dove vi erano disegnate degli uomini nelle loro posizioni o un particolare tratto da un quadro o sempre più particolari tratti da uno stesso quadro con dei fumetti e noi dovevamo abbinare i fumetti alle immagini o, dove il fumetto era bianco, inserire noi il testo.Dei quadri che abbiamo visto alla pinacoteca alcuni sono: La samaritana al pozzo, di Annibale Carracci; Cristo e la donna Cananea, di Ludovico Carracci; Abramo ripudia Agar, di Francesco Barbieri detto il Guercino; Martirio di San Vitale, di Federico Barocci; Santi Pietro e Paolo, di Guido Reni; Cristo morto, di Andrea Mantenga; di cui abbiamo parlato molto anche in classe; San Sebastiano, di Lutern; La deposizione, di Tisi; San Paolo, di Venzoni; La madonna col figlio e i santi, di Zaganelli; La madonna col figlio e i santi, di Palmezzari. Il Cristo morto è uno dei dipinti più celebri per l’intensità religiosa, la modernità e l’audacia prospettiva della scena, con la figura di Cristo stesa su una lastra di marmo, parzialmente coperta dal lenzuolo funebre, ritratta molto dettagliatamente. A fianco, una dolente Maria e San Giovanni in preghiera.

Luci, ombre e pubblicità

Nella quarta ed ultima lezione Claudio ci ha fatto lavorare molto selle luci e sulle ombre. All’inizio abbiamo lavorato su un modellino di case fatto da Claudio e dovevamo, con l’aiuto delle luci e delle ombre, realizzare particolari situazioni nel villaggio (es. l’alba di un giorno molto caldo) e il resto della classe doveva indovinare cosa rappresentava quel villaggio, tutto questo è stato svolto divisi in gruppi. Dopo abbiamo “fatto delle pubblicità” usando come base il quadro del Mantenga, Il Cristo morto, infatti, abbiamo fatto questo lavoro usando la luce della candela o delle torce e del faro e i temi principali delle pubblicità sono state la luce, l’energia elettrica e l’adozione a distanza. Tra le tante attività che abbiamo svolto, delle quali la maggior parte erano attività di gruppo, quelle che mi è piaciuta di più perché in tutto il lavoro che spiega come le luci e le ombre rappresentano ei sentimenti e delle emozioni il lavoro che lo spiega meglio secondo me è l’attività fatta durante l’ultima lezione, vale a dire quelle di esprimere una certe situazione su un villaggio in miniatura con le luci e le ombre. L’attività che ho ritenuta meno espressiva è il lavoro che Claudio ha fatto fare a ciascuno il proprio arcimboldo perché non penso che c’entrava molto con il lavoro che stavamo facendo e in particolare col tema dei sentimenti e delle emozioni. Il laboratorio però è stato molto bello, perché le attività che abbiamo svolto durante le ore del laboratorio erano tutte molto piacevoli ed educative, educativo, perché con esso abbiamo imparato molte cose che in alcune normali lezioni di arte penso che non avremmo potuto imparare,e divertente, perché Claudio è stato molto simpatico e divertente.

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Domande da interrogazione

  1. In che modo i sentimenti possono essere espressi nell'arte?
  2. I sentimenti possono essere espressi attraverso vari elementi come luci, ombre, posizioni di personaggi e oggetti, e le espressioni facciali, come evidenziato nel laboratorio di Brera-gioca con Claudio.

  3. Qual è l'importanza della luce e delle ombre nell'arte?
  4. La luce e le ombre possono cambiare significativamente il significato di un'opera d'arte, come dimostrato nel laboratorio dove anche piccole variazioni influenzano l'interpretazione di un quadro.

  5. Come sono state strutturate le attività pratiche durante il laboratorio?
  6. Le attività pratiche includevano la rappresentazione di sentimenti attraverso collage di volti, lavori di gruppo per esprimere stati d'animo e l'uso di luci e ombre per creare situazioni in un villaggio in miniatura.

  7. Quali opere d'arte sono state analizzate durante la visita alla pinacoteca di Brera?
  8. Durante la visita, sono stati analizzati quadri come "La samaritana al pozzo" di Annibale Carracci e "Cristo morto" di Andrea Mantenga, con particolare attenzione all'intensità e alla modernità di quest'ultimo.

  9. Qual è stata l'attività più apprezzata nel laboratorio e perché?
  10. L'attività più apprezzata è stata quella di esprimere situazioni in un villaggio in miniatura con luci e ombre, poiché ha dimostrato in modo efficace come questi elementi rappresentino sentimenti ed emozioni.

Domande e risposte

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