Concetti Chiave

  • Le lettere maiuscole si dividono in maiuscole posizionali, usate per demarcare la posizione in un testo, e maiuscole di significato, utilizzate per nomi propri e nomi comuni distintivi.
  • I nomi propri di persone, divinità e luoghi richiedono sempre l'iniziale maiuscola, mentre i nomi di marche commerciali sono maiuscoli se non diventati nomi comuni.
  • Le festività, eventi storici e nomi di luoghi geografici devono essere scritti in maiuscolo, con alcune eccezioni per determinati complementi e aggettivi.
  • I titoli di opere artistiche e ufficiali prendono la maiuscola iniziale per la prima parola e per i nomi propri, mantenendo le altre parole in minuscolo.
  • I nomi di corpi celesti sono scritti con la maiuscola in contesti scientifici, mentre le lettere maiuscole stampate devono contenere accenti e segni diacritici quando i corrispondenti minuscoli li possiedono.

Tipi di lettere maiuscole

Possiamo distinguere due tipi di lettere maiuscole:

• la maiuscola posizionale, richiesta dalla posizione di una parola in un testo (all'inizio di una frase, dopo un punto, un punto interrogativo, ecc.). La lettera maiuscola esercita quindi una funzione demarcativa

• la lettera maiuscola di significato; si usa per nomi propri e per certi nomi comuni che, a causa del loro uso, alla fine diventano nomi propri. Esercita quindi una funzione distintiva.

Inoltre, è importante utilizzare lettere maiuscole con una certa uniformità nei testi. Si devono evitare due insidie: l'abuso delle lettere maiuscole, che finisce per privare le lettere maiuscole di ogni significato, e viceversa, l'omissione delle lettere maiuscole, che priva la scrittura di un importante mezzo di espressione.

Uso delle maiuscole nei nomi propri

Scriviamo sempre in maiuscolo i nomi propri di persone, personaggi e animali, anche fittizi (nomi, cognomi, diminutivi, pseudonimi, soprannomi, ecc.). Lo stesso si fa nel caso di divinità, santi ed eroi, anche se leggendari, oltre che per i nomi di persone nobili, appartenenti a una dinastia.

Esempi:


• le père Noël

• le Prophète (= Mahomet)

• Venus (la déesse de l’amour)

• Obélix

• Chaperon Rouge

• les Mérovingiens, les Bourbons

1.2

Maiuscole nei nomi di marche

Si utilizza la lettera maiuscola con i nomi di marche commerciali che non sono ancora diventati nomi comuni.

Esempi :


• Citroën

Invece si scrive “frigidaire” perché la marca “Frigidaire” è ormai diventata un nome comune
I nomi di popoli, gruppi etnici e abitanti di una città, regione o paese sono in maiuscolo. Usati come aggettivi, invece, prendono una lettera minuscola.

Esempi:


• les Antillais

• les Italiens

invece

un film italien

• Le climat antillais

Note : Con gli aggettivi di popolo che indicano una lingua straniera si usa la lettera minuscola:

Apprendre le français, l’ italien, le portugais, l’anglais, etc.


Maiuscole nelle festività e eventi

Scrivi in maiuscolo i nomi propri di festività religiose, civili o nazionali, nonché la prima parola di determinati eventi o date storiche. Se un aggettivo precede la prima parola di un appellativo, denominazione, ecc., è anch'esso in maiuscolo.

Esempi:


• la Saint-Valentin

• La Fête-Dieu

• le Nouvel An

• la Première Guerre mondiale

Invece l’aggettivo o il complemento che segue il nome della festa deve essere scritto con la lettera minuscola e soltanto il primo termine prende la lettera maiuscola.

Esempi:

le Mardi gras

• le Vendredi saint

Quando un nome comune precede il nome di una festa o di un evento, la lettera maiuscola è solitamente riservata al nome della festa o dell'evento.

Esempi:

la fête du Travail

• la fête des Mères

• la fête des Pères

• le jour du Souvenir

• le jour de l’An

• le lundi de Pâques

• le mercredi des Cendres

Maiuscole nei toponimi

I toponimi, cioè i nomi di luoghi geografici, richiedono sempre la lettera maiuscola.

Esempi:


• la France

• Florence

• Londres

I toponimi composti richiedono il trattino e tutte le parole sono con la lettera maiuscola, tranne i determinanti e le preposizioni che si trovano all'interno del toponimo.

Esempi:

Fontenay-aux-Roses

• Rue de la Fontaine-au-Roi

I toponimi inglesi prendono anch’essi la lettera maiuscola, ma se sono composti non deve essere mai messo il trattino.

Esempi :


• Est Bank

Un nome comune geografico (lago, monte, ecc.) richiede la lettera minuscola e se è seguito da un nome proprio quest’ultimo vuole la lettera maiuscola. Lo stesso vale per gli indirizzi (boulevard, ru, route, avenue…)

Esempi :

• le lac du Bourget

• le mont Saint-Michel

• 13, boulevard/avenue Chave

• 14, rue de Rome

Maiuscole nei nomi di edifici

Gli edifici e i luoghi pubblici che hanno un nome semplice (gare, mairie, hôtel) sono generalmente scritti in maiuscolo. Quando è un nome comune seguito da un complemento, in genere, solo il complemento è in maiuscolo.

Esempi:

l’Acropole d’Athène

• la Tour Eiffel

• Je vais à la mairie

• La gare d’Austerlitz

• la chapelle Notre-Dame-des-Neiges

• le palais de l'Élysée


Maiuscole nei punti cardinali

I punti cardinali sono sempre in maiuscolo quando sono associati a una via di comunicazione o a un toponimo. Si scrivono con una lettera minuscola quando indicano una direzione.

Esempi:

l’Amérique du Sud, du Nord

• le Sud-Est asiatique

invece

30 km à l’ouest de Marseille

• visiter Paris d’est en ouest.

• La pluie vient du sud-est

Maiuscole nei titoli di opere

I titoli di libri, giornali, poesie, articoli, così come i titoli di film, canzoni prendono la lettera maiuscola iniziale nella prima parola e nei nomi propri.

Esempi:

La Comédie humaine (titre de livre)

• Autant en emporte le vent (titre de livre et de film)

• Je ne regrette rien (titre de chanson)

• Le Soir, Le Figaro (quotidiens)

• Le Bourgeois gentilhomme (pièce de Molière)

Quando si riporta il titolo esatto di una legge o di una normativa, la prima parola richiede la lettera maiuscola.

Esempi:


• le Règlement sur l’utilisation des mots étrangers

Maiuscole nei nomi ufficiali

Mettere in maiuscolo la prima parola e i nomi propri dei nomi ufficiali di associazioni, corporazioni, istituzioni, organizzazioni, società e gruppi di vario tipo (mostra, salone, galleria, ecc.), eventi sportivi, nonché unità amministrative come direzione, facoltà, dipartimento, ecc.

Esempi:


• le Salon du livre de Turin

• Les Jeux olympiques

• la Faculté des lettres de l’Université d’Aix-Marseille

L'unica eccezione a questa regola è il termine “ministero”; la parola “ministero” è considerata un nome comune; è l’ambito o gli ambiti gestiti dal ministero che prendono l'iniziale maiuscola.

Esempi:


• le ministère de l’Education Nationale

Se all'interno di una denominazione vi è un'altra denominazione riconosciuta, anche la prima parola di questa seconda denominazione deve essere maiuscola.

Esempi:

• Nel nome di imprese e società, è maiuscola la prima parola del generico e del distintivo. Quando il distintivo forma una frase completa, prende la maiuscola la prima parola della frase. Il marchio legale assume la minuscola.

Esempi:

Restaurant "Chez ma tante"

• les Chantiers maritimes de Marseille s.r.l.

Nel caso di parole generiche associate a premi, distinzioni e trofei, queste prendono in linea di principio una lettera maiuscola oltre all'aggettivo che le precede, se necessario, se tale nome è seguito da un aggettivo o da un complemento del nome. Di solito sono minuscole se seguite da un nome proprio.

Esempi:

le Grand Prix de Monte-Carlo

• l'Oscar du meilleur film de l'année 2023

invece

Maiuscole nei titoli onorifici

• Mettiamo la lettera maiuscola ai titoli onorifici e nobiliari così come alle determinanti che li precedono. Se il nome comprende due titoli, solo il primo porta la lettera maiuscola iniziale; anche l'aggettivo che segue il titolo è maiuscolo. Per quanto riguarda i titoli di civiltà, vanno scritti in maiuscolo quando ci si rivolge direttamente alle persone.

Esempi:


• Sa Majesté la reine…

• Sa Sainteté le pape….

• Son Altesse Royale

• In una formula conclusiva di una lettera : Nous vous prions de

recevoir, Madame la directrice, l’expression de nos sentiments

distingués.

• In un testo : Nous recevons aujourd’hui madame la directrice

La parola chiesa è in maiuscolo se usata nel senso di istituzione religiosa o comunità di cristiani; ci vuole una minuscola se è l'edificio.

Esempi:

• invece

L’église de la paroisse Saint-Jean-Baptiste est actuellement en

rénovation.

La parola « état » richiede la maiuscola se è utilizzato nell’accezione di paese o governo

Esempio:

• invece

• La parola “hôtel de ville” è in maiuscolo se designa l'autorità o l'amministrazione municipale; prende la lettera minuscola se si tratta dell'edificio.

Esempi:

• invece

• La parola “gouvernement” è solitamente minuscola; può anche essere considerato come un nome ufficiale se è seguito dal nome di un paese o territorio e in questo caso prendere la lettera maiuscola.

Esempi:

• invece

• La parola “ville” è minuscola nel senso di luogo fisico; è maiuscola se rappresenta la persona giuridica (nel senso di Amministrazione municipale).

Esempi:

• invece

• N.B.: Alle parole direction , administration , université , école , hôpital può essere applicata la stessa

Maiuscole nei nomi di corpi celesti

I nomi di corpi celesti, stelle, pianeti e costellazioni sono scritti con la lettera maiuscola, se inseriti in contesti scientifici.

Esempi:

le Soleil (però scriviamo: Aujourd’hui on a un beau soleil)

• la Voie lactée

• la Terre (la planète Terre)

• la Grande Ourse

• la constellation du Verseau, de la Balance, du Taureau

Accenti sulle maiuscole

Le lettere maiuscole stampate prendono gli accenti, la dieresi e la cediglia quando gli equivalenti minuscoli li contengono. Tuttavia, le iniziali e gli acronimi non accettano accenti.

Esempi:

Île-du-Prince-Édouard (Î.-P.-É.)

• Nouvelle-Écosse (N.-É.)

Invece con gli acronomi

ENAP (École nationale d’administration publique)

• HEC (Hautes études commerciales)

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i due tipi di lettere maiuscole distinti nel testo?
  2. Si distinguono la maiuscola posizionale, usata in base alla posizione di una parola nel testo, e la maiuscola di significato, utilizzata per nomi propri e alcuni nomi comuni che diventano propri (come indicato nel testo).

  3. Come si devono scrivere i nomi propri secondo le regole del testo?
  4. I nomi propri di persone, divinità, santi e eroi devono sempre essere scritti in maiuscolo, come evidenziato nel testo con esempi come "Venus" e "Obélix".

  5. Qual è la regola per l'uso delle maiuscole nei nomi di marche commerciali?
  6. Si utilizza la maiuscola per i nomi di marche commerciali che non sono ancora diventati nomi comuni, come "Citroën", mentre "frigidaire" è scritto in minuscolo poiché è diventato un nome comune.

  7. Come si devono scrivere i toponimi secondo le indicazioni del testo?
  8. I toponimi devono sempre essere scritti in maiuscolo, e nel caso di toponimi composti, solo i determinanti e le preposizioni all'interno del toponimo sono in minuscolo, come spiegato nel testo.

  9. Qual è la regola per i titoli onorifici e nobiliari?
  10. I titoli onorifici e nobiliari devono essere scritti in maiuscolo, così come le determinanti che li precedono, mentre se ci sono due titoli, solo il primo porta la maiuscola, come indicato nel testo.

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