Concetti Chiave

  • Le lettere maiuscole si dividono in maiuscole posizionali, usate per demarcare la posizione in un testo, e maiuscole di significato, utilizzate per nomi propri e nomi comuni distintivi.
  • I nomi propri di persone, divinità e luoghi richiedono sempre l'iniziale maiuscola, mentre i nomi di marche commerciali sono maiuscoli se non diventati nomi comuni.
  • Le festività, eventi storici e nomi di luoghi geografici devono essere scritti in maiuscolo, con alcune eccezioni per determinati complementi e aggettivi.
  • I titoli di opere artistiche e ufficiali prendono la maiuscola iniziale per la prima parola e per i nomi propri, mantenendo le altre parole in minuscolo.
  • I nomi di corpi celesti sono scritti con la maiuscola in contesti scientifici, mentre le lettere maiuscole stampate devono contenere accenti e segni diacritici quando i corrispondenti minuscoli li possiedono.

Indice

  1. Tipi di lettere maiuscole
  2. Uso delle maiuscole nei nomi propri
  3. Maiuscole nei nomi di marche
  4. Maiuscole nelle festività e eventi
  5. Maiuscole nei toponimi
  6. Maiuscole nei nomi di edifici
  7. Maiuscole nei punti cardinali
  8. Maiuscole nei titoli di opere
  9. Maiuscole nei nomi ufficiali
  10. Maiuscole nei titoli onorifici
  11. Maiuscole nei nomi di corpi celesti
  12. Accenti sulle maiuscole

Tipi di lettere maiuscole

Possiamo distinguere due tipi di lettere maiuscole:

• la maiuscola posizionale, richiesta dalla posizione di una parola in un testo (all'inizio di una frase, dopo un punto, un punto interrogativo, ecc.). La lettera maiuscola esercita quindi una funzione demarcativa

• la lettera maiuscola di significato; si usa per nomi propri e per certi nomi comuni che, a causa del loro uso, alla fine diventano nomi propri. Esercita quindi una funzione distintiva.

Inoltre, è importante utilizzare lettere maiuscole con una certa uniformità nei testi. Si devono evitare due insidie: l'abuso delle lettere maiuscole, che finisce per privare le lettere maiuscole di ogni significato, e viceversa, l'omissione delle lettere maiuscole, che priva la scrittura di un importante mezzo di espressione.

Uso delle maiuscole nei nomi propri

Scriviamo sempre in maiuscolo i nomi propri di persone, personaggi e animali, anche fittizi (nomi, cognomi, diminutivi, pseudonimi, soprannomi, ecc.). Lo stesso si fa nel caso di divinità, santi ed eroi, anche se leggendari, oltre che per i nomi di persone nobili, appartenenti a una dinastia.

Esempi:

•

• le père Noël

• le Prophète (= Mahomet)

• Venus (la déesse de l’amour)

• Obélix

• Chaperon Rouge

• les Mérovingiens, les Bourbons

1.2

Maiuscole nei nomi di marche

Si utilizza la lettera maiuscola con i nomi di marche commerciali che non sono ancora diventati nomi comuni.

Esempi :

•

• Citroën

Invece si scrive “frigidaire” perché la marca “Frigidaire” è ormai diventata un nome comune
I nomi di popoli, gruppi etnici e abitanti di una città, regione o paese sono in maiuscolo. Usati come aggettivi, invece, prendono una lettera minuscola.

Esempi:

•

• les Antillais

• les Italiens

invece

• un film italien

• Le climat antillais

Note : Con gli aggettivi di popolo che indicano una lingua straniera si usa la lettera minuscola:

• Apprendre le français, l’ italien, le portugais, l’anglais, etc.


Maiuscole nelle festività e eventi

Scrivi in maiuscolo i nomi propri di festività religiose, civili o nazionali, nonché la prima parola di determinati eventi o date storiche. Se un aggettivo precede la prima parola di un appellativo, denominazione, ecc., è anch'esso in maiuscolo.

Esempi:

•

• la Saint-Valentin

• La Fête-Dieu

• le Nouvel An

• la Première Guerre mondiale

Invece l’aggettivo o il complemento che segue il nome della festa deve essere scritto con la lettera minuscola e soltanto il primo termine prende la lettera maiuscola.

Esempi:

• le Mardi gras

• le Vendredi saint

Quando un nome comune precede il nome di una festa o di un evento, la lettera maiuscola è solitamente riservata al nome della festa o dell'evento.

Esempi:

• la fête du Travail

• la fête des Mères

• la fête des Pères

• le jour du Souvenir

• le jour de l’An

• le lundi de Pâques

• le mercredi des Cendres

Maiuscole nei toponimi

I toponimi, cioè i nomi di luoghi geografici, richiedono sempre la lettera maiuscola.

Esempi:

•

• la France

• Florence

• Londres

I toponimi composti richiedono il trattino e tutte le parole sono con la lettera maiuscola, tranne i determinanti e le preposizioni che si trovano all'interno del toponimo.

Esempi:

• Fontenay-aux-Roses

• Rue de la Fontaine-au-Roi

I toponimi inglesi prendono anch’essi la lettera maiuscola, ma se sono composti non deve essere mai messo il trattino.

Esempi :

•

• Est Bank

Un nome comune geografico (lago, monte, ecc.) richiede la lettera minuscola e se è seguito da un nome proprio quest’ultimo vuole la lettera maiuscola. Lo stesso vale per gli indirizzi (boulevard, ru, route, avenue…)

Esempi :

• le lac du Bourget

• le mont Saint-Michel

• 13, boulevard/avenue Chave

• 14, rue de Rome

Maiuscole nei nomi di edifici

Gli edifici e i luoghi pubblici che hanno un nome semplice (gare, mairie, hôtel) sono generalmente scritti in maiuscolo. Quando è un nome comune seguito da un complemento, in genere, solo il complemento è in maiuscolo.

Esempi:

• l’Acropole d’Athène

• la Tour Eiffel

• Je vais à la mairie

• La gare d’Austerlitz

• la chapelle Notre-Dame-des-Neiges

• le palais de l'Élysée

•

Maiuscole nei punti cardinali

I punti cardinali sono sempre in maiuscolo quando sono associati a una via di comunicazione o a un toponimo. Si scrivono con una lettera minuscola quando indicano una direzione.

Esempi:

• l’Amérique du Sud, du Nord

• le Sud-Est asiatique

invece

• 30 km à l’ouest de Marseille

• visiter Paris d’est en ouest.

• La pluie vient du sud-est

Maiuscole nei titoli di opere

I titoli di libri, giornali, poesie, articoli, così come i titoli di film, canzoni prendono la lettera maiuscola iniziale nella prima parola e nei nomi propri.

Esempi:

• La Comédie humaine (titre de livre)

• Autant en emporte le vent (titre de livre et de film)

• Je ne regrette rien (titre de chanson)

• Le Soir, Le Figaro (quotidiens)

• Le Bourgeois gentilhomme (pièce de Molière)

Quando si riporta il titolo esatto di una legge o di una normativa, la prima parola richiede la lettera maiuscola.

Esempi:

•

• le Règlement sur l’utilisation des mots étrangers

Maiuscole nei nomi ufficiali

Mettere in maiuscolo la prima parola e i nomi propri dei nomi ufficiali di associazioni, corporazioni, istituzioni, organizzazioni, società e gruppi di vario tipo (mostra, salone, galleria, ecc.), eventi sportivi, nonché unità amministrative come direzione, facoltà, dipartimento, ecc.

Esempi:

•

• le Salon du livre de Turin

• Les Jeux olympiques

• la Faculté des lettres de l’Université d’Aix-Marseille

L'unica eccezione a questa regola è il termine “ministero”; la parola “ministero” è considerata un nome comune; è l’ambito o gli ambiti gestiti dal ministero che prendono l'iniziale maiuscola.

Esempi:

•

• le ministère de l’Education Nationale

Se all'interno di una denominazione vi è un'altra denominazione riconosciuta, anche la prima parola di questa seconda denominazione deve essere maiuscola.

Esempi:

• Nel nome di imprese e società, è maiuscola la prima parola del generico e del distintivo. Quando il distintivo forma una frase completa, prende la maiuscola la prima parola della frase. Il marchio legale assume la minuscola.

Esempi:

• Restaurant "Chez ma tante"

• les Chantiers maritimes de Marseille s.r.l.

Nel caso di parole generiche associate a premi, distinzioni e trofei, queste prendono in linea di principio una lettera maiuscola oltre all'aggettivo che le precede, se necessario, se tale nome è seguito da un aggettivo o da un complemento del nome. Di solito sono minuscole se seguite da un nome proprio.

Esempi:

• le Grand Prix de Monte-Carlo

• l'Oscar du meilleur film de l'année 2023

invece

Maiuscole nei titoli onorifici

• Mettiamo la lettera maiuscola ai titoli onorifici e nobiliari così come alle determinanti che li precedono. Se il nome comprende due titoli, solo il primo porta la lettera maiuscola iniziale; anche l'aggettivo che segue il titolo è maiuscolo. Per quanto riguarda i titoli di civiltà, vanno scritti in maiuscolo quando ci si rivolge direttamente alle persone.

Esempi:

•

• Sa Majesté la reine…

• Sa Sainteté le pape….

• Son Altesse Royale

• In una formula conclusiva di una lettera : Nous vous prions de

recevoir, Madame la directrice, l’expression de nos sentiments

distingués.

• In un testo : Nous recevons aujourd’hui madame la directrice

La parola chiesa è in maiuscolo se usata nel senso di istituzione religiosa o comunità di cristiani; ci vuole una minuscola se è l'edificio.

Esempi:

• invece

• L’église de la paroisse Saint-Jean-Baptiste est actuellement en

rénovation.

La parola « état » richiede la maiuscola se è utilizzato nell’accezione di paese o governo

Esempio:

• invece

• La parola “hôtel de ville” è in maiuscolo se designa l'autorità o l'amministrazione municipale; prende la lettera minuscola se si tratta dell'edificio.

Esempi:

• invece

• La parola “gouvernement” è solitamente minuscola; può anche essere considerato come un nome ufficiale se è seguito dal nome di un paese o territorio e in questo caso prendere la lettera maiuscola.

Esempi:

• invece

• La parola “ville” è minuscola nel senso di luogo fisico; è maiuscola se rappresenta la persona giuridica (nel senso di Amministrazione municipale).

Esempi:

• invece

• N.B.: Alle parole direction , administration , université , école , hôpital può essere applicata la stessa

Maiuscole nei nomi di corpi celesti

I nomi di corpi celesti, stelle, pianeti e costellazioni sono scritti con la lettera maiuscola, se inseriti in contesti scientifici.

Esempi:

• le Soleil (però scriviamo: Aujourd’hui on a un beau soleil)

• la Voie lactée

• la Terre (la planète Terre)

• la Grande Ourse

• la constellation du Verseau, de la Balance, du Taureau

Accenti sulle maiuscole

Le lettere maiuscole stampate prendono gli accenti, la dieresi e la cediglia quando gli equivalenti minuscoli li contengono. Tuttavia, le iniziali e gli acronimi non accettano accenti.

Esempi:

• Île-du-Prince-Édouard (Î.-P.-É.)

• Nouvelle-Écosse (N.-É.)

Invece con gli acronomi

• ENAP (École nationale d’administration publique)

• HEC (Hautes études commerciales)

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i due tipi di lettere maiuscole distinti nel testo?
  2. Si distinguono la maiuscola posizionale, usata in base alla posizione di una parola nel testo, e la maiuscola di significato, utilizzata per nomi propri e alcuni nomi comuni che diventano propri (come indicato nel testo).

  3. Come si devono scrivere i nomi propri secondo le regole del testo?
  4. I nomi propri di persone, divinità, santi e eroi devono sempre essere scritti in maiuscolo, come evidenziato nel testo con esempi come "Venus" e "Obélix".

  5. Qual è la regola per l'uso delle maiuscole nei nomi di marche commerciali?
  6. Si utilizza la maiuscola per i nomi di marche commerciali che non sono ancora diventati nomi comuni, come "Citroën", mentre "frigidaire" è scritto in minuscolo poiché è diventato un nome comune.

  7. Come si devono scrivere i toponimi secondo le indicazioni del testo?
  8. I toponimi devono sempre essere scritti in maiuscolo, e nel caso di toponimi composti, solo i determinanti e le preposizioni all'interno del toponimo sono in minuscolo, come spiegato nel testo.

  9. Qual è la regola per i titoli onorifici e nobiliari?
  10. I titoli onorifici e nobiliari devono essere scritti in maiuscolo, così come le determinanti che li precedono, mentre se ci sono due titoli, solo il primo porta la maiuscola, come indicato nel testo.

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