Concetti Chiave
- L'Impero Persiano si espanse notevolmente tra il VI e il IV secolo a.C., diventando un'entità dominante nel Vicino Oriente.
- I Persiani unirono diverse popolazioni sotto un unico impero, estendendosi dalle coste del Mediterraneo fino all'Oceano Indiano.
- Il tramonto delle civiltà orientali coincise con lo spostamento del baricentro culturale verso l'Europa, segnando la fine di un'era.
- La civiltà persiana nacque nell'Altopiano Iranico, con le popolazioni iraniche che iniziarono a emergere nel IX secolo a.C.
- Ciro il Grande, ribellandosi ai Medi, avviò una serie di conquiste che consolidarono il potere persiano nel Vicino Oriente.
L'espansione dell'Impero Persiano
Gli ultimi due secoli di storia autonoma dell’Antico Oriente (dalla metà del VI secolo alla metà del IV secolo a.C) furono caratterizzati dal fiorire e dall'espansione dell'Impero Persiano, che fino ad allora era rimasto ai margini delle grandi vicende dei regni orientali.
Furono proprio i Persiani, del resto, a portare a compimento il progetto di creazione di un grande Impero che si estendesse dalle rive del Mediterraneo a quelle dell’Oceano Indiano e racchiudesse entro i suoi confini tutte le popolazioni del Vicino Oriente.
Il tramonto delle civiltà orientali
Questo accadde mentre il grande ciclo storico aperto con la civiltà sumera si avviava verso la sua fine; altri popoli, infatti, si stavano sviluppando al di fuori di quell’arco fertile che aveva prodotto la prima grande fioritura della civiltà umana: Greci, Etruschi, e Italici. Mentre il baricentro della civiltà si andava spostando verso un’altra zona del mondo (l’Europa), le antiche civiltà d’Oriente diedero così vita a un tramonto ricco di splendore.
La nascita della civiltà persiana
La culla della civiltà persiana fu l’Altopiano Iranico, che si estende nel cuore dell’Asia, tra la pianura della Mesopotamia e i confini dell’India. Le popolazioni iraniche, di lingua indoeuropea, fecero la loro scena della storia nel IX secolo a.c, nel corso di una guerra contro gli Assiri. In seguito, attorno alla metà del VII secolo a.c, tutti questi popoli finirono sotto il dominio dei Medi, una tribù indoeuropea affine ai Persiani. Fu appunto il re dei Medi, Cassare, alleato del re di Babilonia, Nabopolassar, ad assestare il colpo di grazia all’Impero assiro e a contribuire alla conquista di Ninive (nel 612 a.C).
L'ascesa di Ciro il Grande
La scomparsa degli Assiri eliminava così la sola potenza capace di sbarrare la via all’espansione dei popoli iranici verso le ricche regioni della Mesopotamia, della Siria, dell’Anatolia. Non furono però i Medi ad attuare questo progetto, infatti, alcuni decenni più tardi, nel 550 a.c, il principe persiano Ciro si ribellò al sovrano dei Medi, Astiage, e ne prese il posto. Divenuto re delle due popolazioni unire, Ciro iniziò una serie di spedizioni militari che, nel breve spazio di tredici anni, avrebbe posto tutte le regioni del Vicino Oriente sotto il suo potere.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo dei Persiani nell'espansione dell'Impero durante l'Antico Oriente?
- Come si è evoluta la civiltà persiana nel contesto delle antiche civiltà orientali?
- Qual è stata l'importanza di Ciro il Grande nell'espansione dell'Impero Persiano?
I Persiani hanno completato il progetto di creazione di un grande Impero che si estendeva dalle rive del Mediterraneo a quelle dell’Oceano Indiano, racchiudendo tutte le popolazioni del Vicino Oriente (testo).
La civiltà persiana nacque nell'Altopiano Iranico e si sviluppò nel IX secolo a.C., mentre le antiche civiltà orientali, come quella sumera, si avviavano verso un tramonto ricco di splendore, spostando il baricentro della civiltà verso l'Europa (testo).
Ciro il Grande, ribellandosi ai Medi nel 550 a.C., unificò le popolazioni e avviò una serie di spedizioni militari che, in tredici anni, portarono tutte le regioni del Vicino Oriente sotto il suo controllo (testo).