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Concetti Chiave

  • I referendum sulle leggi elettorali sono limitati a quelli parziali per proteggere il principio democratico, essenziale per la repubblica.
  • La legge elettorale è considerata "legge costituzionalmente necessaria", il che ne impedisce un referendum totale.
  • L'articolo 39 della legge 352 del 1970 prevede l'annullamento del referendum se la legge in oggetto viene abrogata dal parlamento prima della votazione.
  • La corte costituzionale, con la sentenza 68 del 1978, ha dichiarato illegittima la parte dell'articolo 39 che non permette il referendum su leggi abrogate ma riproposte con contenuto simile.
  • Il parlamento può abrogare una legge e riproporre il suo contenuto sotto forma di nuova disciplina, senza alterare i principi fondamentali esistenti.

Referendum parziali e legge elettorale

In merito alle leggi elettorali, inoltre, sono consentiti esclusivamente referendum parziali: la corte ha stabilito tale limite poiché il totale sconvolgimento della legge elettorale lederebbe uno dei principi fondamentali della nostra repubblica: il principio democratico. Per tale ragione, la legge elettorale è stata definita «legge costituzionalmente necessaria»: ciò consente di capire il motivo per cui essa è sottratta al referendum totale. La legge costituzionalmente necessaria, così definita poiché a prescindere dal suo contenuto essa deve essere necessariamente presente all’interno dell’ordinamento giuridico, si differenzia dalla legge a contenuto costituzionalmente vincolata, determinata e regolamentata direttamente dalla costituzione.

Annullamento del referendum

Bisogna inoltre sottolineare che l’articolo 39 della legge 352 del 1970 stabilisce che, se prima della data dello svolgimento del referendum la legge (o l’atto avente forza di legge) è stata abrogata dal parlamento, l’ufficio centrale per il referendum è tenuto ad annullare la votazione referendaria: se il parlamento fa sue le finalità del comitato promotore abrogando la legge oggetto del voto referendario, dunque, il referendum non sarà svolto.

Sentenza della corte costituzionale

Talvolta, però, la legge parlamentare finalizzata all’abrogazione può, allo stesso tempo, abrogare la legge oggetto del referendum e riproporne il medesimo contenuto, formulato diversamente, all’interno della medesima legge. Tramite la sentenza 68 del 1978, la corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell’articolo 39 (352/1970) «limitatamente alla parte in cui non prevede che se l'abrogazione degli atti o delle singole disposizioni cui si riferisce il referendum venga accompagnata da altra disciplina della stessa materia, senza modificare né i principi ispiratori della complessiva disciplina preesistente né i contenuti normativi essenziali dei singoli precetti, il referendum si effettui sulle nuove disposizioni legislative.»

Domande da interrogazione

  1. Perché i referendum totali sulla legge elettorale non sono consentiti?
  2. I referendum totali sulla legge elettorale non sono consentiti perché un totale sconvolgimento della legge lederebbe il principio democratico, fondamentale per la repubblica. La legge elettorale è considerata «legge costituzionalmente necessaria», il che implica che deve essere presente nell'ordinamento giuridico, come spiegato nel testo.

  3. Cosa accade se una legge oggetto di referendum viene abrogata dal Parlamento prima della votazione?
  4. Se una legge oggetto di referendum viene abrogata dal Parlamento prima della votazione, l'ufficio centrale per il referendum è obbligato ad annullare la votazione, come stabilito dall'articolo 39 della legge 352 del 1970. Questo avviene se il Parlamento adotta le finalità del comitato promotore abrogando la legge.

  5. Qual è la posizione della Corte Costituzionale riguardo all'abrogazione di leggi oggetto di referendum?
  6. La Corte Costituzionale, con la sentenza 68 del 1978, ha dichiarato l'illegittimità dell'articolo 39 della legge 352/1970, affermando che se l'abrogazione di una legge è accompagnata da una nuova disciplina della stessa materia, il referendum deve comunque svolgersi sulle nuove disposizioni legislative, a condizione che non vengano modificati i principi fondamentali e i contenuti essenziali.

Domande e risposte

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