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Concetti Chiave

  • Ravi Shankar iniziò a suonare il sitar all'età di 13 anni, dedicando diverse ore al giorno alla pratica, compreso un periodo di quattordici ore quotidiane.
  • Nel 1966, Shankar incontrò George Harrison, il quale desiderava imparare il sitar, avviando un percorso di studio che avrebbe unito le loro carriere musicali.
  • Durante un viaggio in India, Harrison seguì le lezioni di Shankar, vivendo un'esperienza culturale profonda e influente che avrebbe segnato la sua musica successiva.
  • Il Concerto per il Bangladesh, organizzato da Shankar e Harrison nel 1971, raccolse oltre 243.000 dollari per aiutare i bambini del Bangladesh, dimostrando il potere benefico della musica.
  • Shankar collaborò con Harrison per la produzione di vari album, tra cui "RAGA" e "CHANTS OF INDIA", ampliando la sua popolarità a livello internazionale.

Infanzia e primi passi musicali

Famoso musicista indiano. La famiglia di Ravi si trasferì a Parigi nel 1931. All’età di 13 anni imparò a suonare il sitar. Ravi si rasò i capelli, conduceva una vita frugale e si costruì un sitar da solo ricavato da una zucca completamente cava, molto fragile.”Quante ore al giorno suonavo?” disse “Iniziai con otto ore, a volte quattordici, a volte sedici, ma di solito dodici-quattordici”.

Incontro con i Beatles

Nel suo libro "My music, My Life", Shankar sostiene che la grande esplosione di notorietà del sitar avvenne nel 1966. Nel giugno di quell’anno conobbe George Harrison e Paul Mc Cartney in casa di un amico comune. George accennò al suo desiderio di imparare a suonare il sitar. Scrive Ravi: “Gli spiegai attentamente che bisogna sottoporsi a lunghi anni di studio e di pratica delle basi prima di riuscire a suonare bene anche una sola nota. Lui comprese tutto ciò alla perfezione e disse che era preparato ad affrontare questi anni di impegno disciplinato”.

Viaggio in India con George

Ravi lo invitò in India a studiare e George accettò. Invitò Ravi nel suo bungalow di Esher pochi giorni prima che il musicista lasciasse l’Inghilterra e lui suonò il sitar per tutti e quattro i membri dei Beatles. Ricordando quel momento disse “Mi sento sempre ispirato quando suono per un gruppo ristretto, vicino a me, soprattutto se è composto da musicisti – a prescindere dalla tradizione o dal paese a cui appartengono. Quella sera, anche perchè ero accompagnato al tabla da Alla Rakha, mi sentii molto soddisfatto della mia musica. E i miei pochi ascoltatori reagirono molto calorosamente alla nostra esibizione”.

Al suo ritorno in India Ravi ricevette una lettera di George che annunciava che poteva trascorrere sei settimane con lui. Arrivarono all’aeroporto di Bombay, George aveva seguito il consiglio di Ravi, si era rasato i capelli e fatto crescere i baffi. Inizialmente la coppia non venne riconosciuta. Si registrarono al Taj Mahal Hotel sotto falso nome ma entro 24 ore tutti a Bombay sapevano del loro arrivo e all’albergo venne preso d’assalto. Ravi organizzò una conferenza stampa per spiegare che George era venuto non come membro dei Beatles, ma come suo discepolo e aveva bisogno di essere lasciato in pace. Poi si recarono insieme nel Kanshar e a Benares per iniziare le lezioni.

Lezioni e influenze musicali

Ravi commentò: “Feci praticare a George tutte le posizioni corrette per stare seduto e alcuni degli esercizi di base. Questo era il massimo che si potesse fare in sei settimane considerando che di solito un discepolo impiega degli anni per imparare queste basi. Nel corso del suo viaggio George incontra duecento studenti di Ravi e assistette anche a un festival religioso nei pressi del Gange. A proposito delle sue lezioni con Shankar: “Si sedette – questo grande maestro, questo grande immenso suonatore di sitar- mi mostrò le scale, la prima lezione”. George , che dichiarò: “Andai lì in parte per vedere e imparare il più possibile dell’India. Avevo sempre sentito parlare di uomini che vivevano nelle caverna dell’Himalaya, vecchi centinaia di anni, di gente che pratica la levitazione, e di gente che si fa seppellire sotto terra per settimane e tutte quelle cose che si raccontano in Occidente sul misticismo”. Ravi continuò a impartire lezioni a George quando si trovava a Londra e anche durante un suo viaggio a Holliwood nel 1967. Il contatto dei Beatles, ovviamente, lo rese popolare in un contesto più ampio di quanto lo fosse stato prima. Commentò: “La scelta dei Beatles e l’esplosione del sitar mi procurarono improvvisamente una immensa popolarità tra i giovani; adesso mi adorano come se fossi una star del cinema o un cantante di successo”. In seguito al viaggio, George suonò il sitar nella sua canzone Within You Without You, che fa parte dell’album SGT PEPPER ed è stata realizzata con accompagnamento di sitar e tabla. Nel 1968 George scrisse The Inner Light, impiegando dei musicisti indiani registrazioni del brano e fino all’estate del 1969 incise diversi canti col Radha Krsna Temple di Londra.

Collaborazioni e produzioni musicali

George fece in modo che Ravi firmasse un contratto con l’etichetta Apple dei Beatles e la sua prima pubblicazione fu Joi Bangla/Oh Bhaugowan con Raga Mishra, che uscì nell’agosto del 1971. L’album RAGA fu pubblicato nel dicembre 1971: si trattava della colonna sonora dell’omonimo film documentario. In una scena George compare come allievo di Ravi. Tra gli altri dischi di Ravi Shankar prodotti da George citiamo IN CONCERT 1972, registrato dal vivo alla Philarmonic Hall di New York l’8 aprile 1972. In questo album doppio suonavano: Ravi Shankar (sitar), Ali Akbar Khan (sarad), Alla Rakha (tabla), Ashoka Susan (tambutas). Un altro album prodotto da George era SHANKAR FAMILY AND FRIENDS, che uscì in Gran Bretagna per l’etichetta Dark Horse di George nel settembre 1974 e in America il mese seguente.

Concerto per il Bangladesh

Ravi era molto preoccupato delle terribili condizioni in cui versava il Bangladesh e pensava di organizzare un concerto per raccogliere fondi da destinare ai bambini affamati di quel paese sfortunato. Inizialmente pensava a una cifra modesta, che si aggirasse sui 25.000 $. Mentre era in California con George per registrare la colonna sonora del film Raga, propose l’idea a George, che prese subito in mano la situazione e si mise in contatto con Ringo Starr e Leon Russel. Entro poche settimane il concerto era stato organizzato, con diversi musicisti famosi entusiasti di suonare in un concerto di beneficenza.

Il concerto si svolse il 1° agosto 1971 al Madison Square Garden di New York, davanti a un pubblico di 40mila persone; venne ricavata la somma di 243.418,50 $. Un assegno per quell’ammontare fu inviato al Fondo per l’Infanzia delle Nazioni Unite, destinato al Sostegno dei Bambini Rifugiati del Bangladesh il 12 dicembre di quell’anno. Altro denaro venne raccolto con il film The Concert For Bangladesh, uscito l’anno seguente. Ravi diede inizio al concerto suonando Bangla Dhun.

Produzioni discografiche e biografia

Il suo album CHANTS OF INDIA uscì con la Angel records nel 1997. Fu prodotto da George Harrison. George aveva prodotto 4 album di Shankar: RAGA e IN CONCERT 1971 per la Apple, e SHANKAR, FAMILY AND FRIENDS e MUSIC FESTIVAL FROM INDIA per la Dark House.

Oliver Crasse scrisse per conto di Shankar la biografia Raga Mala, pubblicata nel 1998. A proposito dei Beatles, Shankar scrisse: “Non ero particolarmente attratto dalle loro voci, soprattutto perchè cantavano quasi esclusivamente in falsetto, un modo di cantare che da allora in poi sembra essere rimasto in voga. Avevo anche dei problemi a capire le parole che pronunciavano”. Attualmente Shankar vive a Encinitas, in California.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'importanza del sitar nella carriera di Ravi Shankar?
  2. Ravi Shankar ha affermato che la grande esplosione di notorietà del sitar avvenne nel 1966, grazie anche all'incontro con i Beatles, che hanno contribuito a diffondere la musica indiana nel mondo occidentale.

  3. Come ha influenzato George Harrison il percorso musicale di Ravi Shankar?
  4. George Harrison ha invitato Ravi a firmare un contratto con l'etichetta Apple dei Beatles, portando a pubblicazioni significative come "Joi Bangla/Oh Bhaugowan" e l'album "RAGA", aumentando così la popolarità di Shankar.

  5. Qual è stato il significato del concerto per il Bangladesh organizzato da Ravi Shankar?
  6. Il concerto del 1° agosto 1971 al Madison Square Garden ha raccolto oltre 243.000 dollari per i bambini affamati del Bangladesh, dimostrando l'impegno di Ravi per cause umanitarie e la sua capacità di mobilitare artisti famosi.

  7. In che modo Ravi Shankar ha contribuito alla formazione musicale di George Harrison?
  8. Durante il soggiorno in India, Ravi ha insegnato a George le posizioni corrette e alcuni esercizi di base per suonare il sitar, un processo che normalmente richiede anni di studio, ma che in sei settimane ha dato a George una solida introduzione.

  9. Qual è stata la reazione del pubblico alla musica di Ravi Shankar dopo il suo legame con i Beatles?
  10. Ravi ha notato un'improvvisa popolarità tra i giovani, paragonando la sua fama a quella di una star del cinema, grazie al contatto con i Beatles e all'esplosione del sitar nella cultura popolare.

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