Concetti Chiave
- Il XX congresso del partito comunista sovietico si tenne il 14 luglio 1956 al Cremlino, con la partecipazione di 55 partiti comunisti esteri.
- Nikita Kruscev presentò un rapporto segreto che denunciava lo stalinismo, descrivendo Stalin come un dittatore incompetente responsabile di gravi problemi economici.
- Il rapporto evidenziava crimini di Stalin, come le purghe e le deportazioni, mentre sosteneva la coesistenza pacifica.
- Dopo la sua diffusione, il rapporto contribuì alle agitazioni nel mondo comunista, inclusa l'insurrezione di Budapest nel 1956.
- La pubblicazione del rapporto sul New York Times portò a conferme e smentite, creando difficoltà ai comunisti occidentali che avevano sempre sostenuto Stalin.
Il congresso del partito comunista
Il 14 luglio 1956, si aprì al Cremlino, il XX congresso del partito comunista sovietico. Oltre ai delegati sovietici, erano presenti anche i rappresentanti di 55 partiti comunisti dei paesi stranieri. Lo scopo del congresso era di fare il bilancio dei cambiamenti intervenuti dopo la morte di Stalin e di definire i nuovi orientamenti.
Il rapporto segreto di Kruscev
Tuttavia, nella notte fra il 24 ed il 25 febbraio, i congressisti presero conoscenza di un rapporto segreto, presentato da Nikita Kruscev e la cui lettura durò più di quattro ore. Tale rapporto era una vera e propria denuncia dello stalinismo: spiegava come si fosse diffuso in URSS il culto della personalità e dipingeva Stalin come un dittatore incompetente, responsabile della situazione economica disastrosa in cui versava il suo paese, molto più preoccupato dalla sua immagine che non del benessere del popolo.
Diffusione e impatto del rapporto
Furono denunciati anche parecchi crimini commessi da Stalin come le purghe e la deportazione delle popolazione del Caucaso oppure i processi politici, pur pronunciandosi per la coesistenza pacifica Il rapporto Kruscev rimase segreto solo per qualche settimana. In seguito fu diffuso largamente e esso è uno degli elementi che spiegano le agitazioni che sconvolsero il mondo comunista nel 1956, come l’insurrezione di Budapest, in Ungheria iniziata il 23 ottobre.
Reazioni internazionali e difficoltà
Il rapporto fu pubblicato il 4 giugno dello stesso anno sul New York Times anche se qualche mese prima, lo stesso quotidiano aveva lasciato trapelate alcune notizie in merito, partendo da indiscrezioni fornite dall’ ambasciatore americano in URSS. A questo ,seguì tutta una serie di conferme e di smentite. I comunisti dei paesi occidentali si trovarono in notevole difficoltà (alcuni minimizzarono) perché avevano sempre considerato Stalin come il loro unico punto di riferimento da non mettere mai in dubbio e non si accorsero che di fatto il rapporto era un elemento della corsa ai poteri all’interno del governo russo.
Domande da interrogazione
- Qual era lo scopo principale del XX congresso del partito comunista sovietico?
- Qual è stato il contenuto principale del rapporto segreto presentato da Kruscev?
- Qual è stato l'impatto del rapporto di Kruscev a livello internazionale?
Lo scopo del congresso, che si tenne il 14 luglio 1956, era di fare il bilancio dei cambiamenti dopo la morte di Stalin e definire i nuovi orientamenti del partito.
Il rapporto segreto di Kruscev denunciava lo stalinismo, descrivendo Stalin come un dittatore incompetente e responsabile della situazione economica disastrosa dell'URSS, evidenziando anche crimini come le purghe e la deportazione delle popolazioni.
Il rapporto, pubblicato il 4 giugno 1956, ha avuto un impatto significativo, contribuendo alle agitazioni nel mondo comunista, come l'insurrezione di Budapest, e creando difficoltà per i comunisti nei paesi occidentali che avevano sempre considerato Stalin come un punto di riferimento indiscutibile.