Estratto del documento

Ragioneria metodologica

Componenti essenziali di un'azienda

Quando si parla di azienda, si fa riferimento a due componenti essenziali e tangibili che si trovano all'interno di essa: le persone e i mezzi tecnici. Le persone sono soggetti che all'interno dell'organizzazione lavorano e costituiscono il fattore produttivo lavoro, che può essere dipendente o autonomo, soggetto a vincoli e condizionamenti esterni e ambientali. I mezzi tecnici sono strumenti, impianti, attrezzature o programmi tecnologici che le persone utilizzano e che costituiscono il fattore produttivo capitale, il quale può assumere diverse forme e si trasforma da mezzi di produzione a mezzo monetario e viceversa. L'azienda è un insieme di persone e mezzi tecnici con una caratteristica importante: il mix di questi due elementi dà vita a un'attività di produzione di beni e servizi.

Ciclo di vita dell'azienda

Ogni azienda ha un proprio ciclo di vita che può durare diversi anni e passa attraverso principalmente tre fasi, o momenti, corrispondenti alla costituzione dell'azienda, al suo funzionamento e al momento in cui cessa di esistere, momento che generalmente corrisponde alla sua liquidazione.

Equilibri aziendali

Equilibrio economico: L'impresa si trova in una situazione di equilibrio economico quando il flusso dei ricavi è durevolmente in grado di fronteggiare il flusso dei costi, garantendo un'adeguata remunerazione ai fattori produttivi, tra i quali, il capitale conferito dai soci.

Equilibrio finanziario: Mi permette di comprendere lo stato, in termini di liquidità, dell'azienda. Si ottiene confrontando le entrate di denaro e le uscite. L'impresa si trova in una situazione di equilibrio quando il flusso delle entrate è costantemente in grado di fronteggiare il flusso delle uscite. L'impresa che non è in grado di stabilire un equilibrio può trovarsi nel cosiddetto stato di insolvenza, nell'impossibilità di far fronte ai propri impegni finanziari. I due equilibri sopracitati sono collegati.

Equilibrio patrimoniale: Rappresentato dalle relazioni esistenti tra le diverse fonti di finanziamento esaminate dal punto di vista della loro provenienza, che devono essere rimborsate a scadenze prestabilite. In questo senso il capitale apportato dai soci è quello sul quale grava il rischio d'impresa, in caso di risultati non soddisfacenti, i soci non percepiscono una remunerazione. Inoltre, il capitale verrà rimborsato solo dopo aver pagato i debiti.

Contabilità generale e il bilancio

La contabilità generale è una procedura preordinata, organica e continua, finalizzata a rilevare le grandezze quantitative di natura finanziaria, economica e patrimoniale che derivano dagli scambi tra l'azienda e l'esterno e che permette di redigere il bilancio d'esercizio, al fine di poter determinare la ricchezza creata o assorbita e valutare lo stato di salute dell'azienda stessa.

Il bilancio d'esercizio è uno strumento di informazione sulle condizioni economiche, finanziarie e patrimoniali a carattere universale. È oggetto di attenzione di tutti coloro che hanno un interesse verso l'andamento e i risultati della gestione, definiti comunemente stakeholders e deve essere redatto seguendo regole per poterlo in seguito comparare con quello di altre aziende. Predisposto utilizzando i dati raccolti dalla contabilità generale, con la rilevazione dei fatti amministrativi nel corso del periodo amministrativo e delle operazioni in fase di chiusura dei conti.

Un fatto amministrativo corrisponde allo scambio che esiste tra le aziende e l'esterno, che deve essere registrato sulla base di un documento contabile (anche detta pezza giustificativa). Viene redatto, dunque, al termine di ogni periodo amministrativo, che corrisponde a 12 mesi (spesso coincide con l'anno solare). Un fatto amministrativo: un'operazione che dà vita a una movimentazione di tipo finanziario e che viene effettuata con un soggetto terzo all'azienda.

Il bilancio è formato dallo stato patrimoniale (nasce nel momento in cui viene costituita l'azienda e si estingue quando fallisce), dal conto economico (parte da zero ogni anno), dal rendiconto finanziario (parte da zero ogni anno) e dalla nota integrativa.

La fattura è un documento contabile che attesta che c'è stato uno scambio tra me, acquirente, e un venditore. Se faccio un acquisto ma non ho un documento contabile (scontrino, ricevuta, bonifico, assegno, le cambiali) che lo attesta, non posso registrare l'acquisto. È importante pretendere il documento poiché le aziende sulla base di quei documenti dovranno pagare le imposte.

Il metodo della contabilità

Esistono dei libri contabili: libro giornale, le rilevazioni sono di tipo cronologico e libro mastro, il libro dei mastrini, un mastrino è un conto (da qui anche libro dei conti), le rilevazioni seguono un criterio sistematico, raggruppando le rilevazioni per caratteristica. Ciò che leggo nel primo libro lo trovo anche nel secondo ma cambia il metodo con cui viene registrato, cambia la rappresentazione e la lettura. Altri libri: libri IVA.

Struttura libro giornale:

  • Codici
  • Codici dei conti in dare
  • Denominazione
  • A denominazione
  • Valori parziali
  • Valori totali

Sopra ad A mettiamo la data, trattandosi di un libro giornale.

Ricorda: cassa, banca, credito e debito vanno in stato patrimoniale. Costi e ricavi in conto economico. Se ho più conti in dare o avere scrivo diversi, nella rispettiva colonna e sotto riporto i nomi. Se ho diversi conti in dare o avere metto i singoli valori in diverse righe nella sezione dei valori parziali e il totale, ovvero la somma, lo metto in una singola riga nella sezione dei valori totali. Se ho diversi conti sia in dare che in avere:

Diversi A diversi
1 X 20
334 W 132
Y 155
Z 18

Codice natura del conto:

  • Elemento patrimoniale attivo (S.P.) (Banca, credito, risconto attivo, rimanenze di merci, fondo ammortamento, fornitori c/anticipi, fondo svalutazione)
  • Elemento patrimoniale passivo (S.P.) (Debito) (Erario c/ritenuta da versare) (IVA a credito e a debito) (Risconto passivo) (Affitti passivi)
  • Patrimonio netto (S.P.)
  • Componente negativo di reddito (C.E.) (Costo) (Resi su acquisti) (Variazioni rimanenze merci) (Affitto passivo) (Ammortamento) (Svalutazione crediti)
  • Componente positivo di reddito (C.E.) (Ricavo) (Utile su cambi) (Plusv.Alien. Cespiti)(Rimborso)(Affitto attivo)(Interessi attivi)
  • Conto economico e stato patrimoniale finale

La rilevazione contabile avviene avvalendosi di uno strumento, i conti (o mastrini). È opportuno a tal proposito imparare le regole dello schema di funzionamento del metodo della partita doppia (chiamata così perché ogni fatto amministrativo prevede l'utilizzo di due conti, movimentati in sezioni opposte, se i conti sono più di due almeno uno deve essere in avere), spiega come movimentare i conti, consente di rilevare simultaneamente le informazioni finanziarie ed economiche.

Il conto viene rappresentato con una T (con l'asse orizzontale allungato), al di sopra del segno è riportato il nome del conto, i nomi sono banalmente legati al tipo di fatto amministrativo che c'è stato. Due sezioni dare (a sinistra dell'asse verticale) e avere (a destra dell'asse verticale). Consente di rilevare operazioni di segno opposto. Quanto è movimentato nella sezione di dare deve essere ugualmente movimentato in avere.

La natura dei conti

Un'azienda realizza un ricavo (si movimenta in avere) quando cede a terzi un bene o servizio che era precedentemente dell'azienda. Un'azienda rileverà un costo (si movimenta in dare) quando entra in possesso di un bene o servizio che precedentemente era di terzi. Ricavo: variazione economica attiva. Costo: variazione economica passiva.

L'azienda avrà una movimentazione in banca quando paga o incassa denaro tramite il conto corrente bancario, avrà invece una movimentazione di cassa quando paga o incassa denaro in contanti. +cassa si movimenta in dare così come + banca. - cassa e - banca si movimentano in avere. Il debito è un'uscita di denaro posticipata, il credito un'entrata di denaro posticipata. Ci devono essere sempre liquidità in cassa.

Dare Avere
+ Banca - Banca
+ Cassa - Cassa
+ Costo - Costo
- Ricavo + Ricavo
- Debito + Debito
+ Credito - Credito

Logica del bilancio

Quando parliamo di bilancio ci riferiamo in particolare a due documenti: lo stato patrimoniale (la situazione patrimoniale e finanziaria) e il conto economico (il risultato economico). In particolare il primo documento, con le sue due sezioni passivo e attivo, ci permette di comprendere le fonti di finanziamento e evidenziare dove viene investito il capitale. Il totale delle attività è inteso come la sommatoria delle passività e del patrimonio netto.

Imposte e tasse

Le imposte sono quei tributi che colpiscono il reddito o patrimonio, oppure i consumi senza una diretta controprestazione (non paghiamo per un diretto servizio) da parte dello Stato, vi è quindi un prelievo erariale per finanziare la spesa pubblica. Possono essere dirette, dunque gravano direttamente sul reddito, o indirette (l'IVA, imposta sul valore aggiunto). Le principali imposte dirette sono l'IRES (imposta sul reddito della società) e l'IRAP (imposta regionale sulle attività produttive).

Le tasse sono tributi che vengono corrisposti a una pubblica amministrazione per usufruire di un specifico servizio, vi è quindi una controprestazione. Sono strumenti con cui lo Stato preleva denaro alle imprese o ai cittadini.

L'IVA costituisce la principale imposta indiretta del nostro sistema impositivo, gravante sui consumi di beni e servizi. Ogni volta che noi consumatori acquistiamo un bene o servizio paghiamo una piccola parte, costituita dall'IVA. Le imposte indirette colpiscono la ricchezza in occasione di un consumo, di un investimento o di un trasferimento patrimoniale. L'IVA è proporzionale, in quanto calcolata mediante l'applicazione di aliquote che non variano al variare della base imponibile (il valore effettivo di ciò che acquistiamo). L'IVA grava sul consumatore finale (soggetto su cui incide il tributo) e arriva allo Stato tramite le aziende coinvolte nella produzione di quel dato bene o servizio. È stata introdotta in Italia con il DPR 633, del quale ricordiamo il primo articolo che definisce gli ambiti in cui viene applicata. L'IVA deve essere applicata dalle imprese e dai lavoratori autonomi (presupposto soggettivo) e deve essere applicata su la cessione di beni, prestazione di beni e sulle importazioni (presupposto oggettivo). Deve essere applicata all'interno dell'ambito del territorio nazionale, in Italia (presupposto territoriale). I tre presupposti devono essere contemporaneamente realizzati per poter applicare l'imposta.

L'IVA a credito deve sempre ed esclusivamente essere movimentata in dare, per movimentare l'IVA in avere bisogna usare un apposito mastrino detto IVA a debito. Attenzione: spese di rappresentanza NO IVA, così come i conti fatture da emettere. Vendite imponibili presuppongono l'IVA. L'operazione di vendita non è imponibile ai fini IVA se vi è la lettera d'intento dell'esportatore abituale.

Meccanismo dell'IVA

Impresa A vende a 100 con IVA a 22; Impresa B acquista a 100 + 22 e vende a 150 + 33; Impresa C acquista a 150 + 33 e vende a 250 + 55. Il consumatore acquista a 250 + 55. Tutte le volte che l'impresa venderà, l'IVA sarà considerata come un debito e tutte le volte che l'impresa acquista l'IVA sarà considerata un credito. Debito e credito nei confronti dell'erario (termine indicante le finanze dello Stato). 55 è il debito che il consumatore paga acquistando il bene o servizio.

La fattura è un documento fiscale obbligatorio che viene redatto dal venditore, titolare di Partita Iva, per comprovare l'avvenuta cessione di beni o prestazione di servizi e il diritto di riscuoterne il prezzo. All'interno della fattura ritroviamo la Partita Iva, un codice numerico che identifica tutti coloro responsabili delle imposte sul valore aggiunto. Coloro che rientrano nel presupposto soggettivo. Oltre a ciò ci sarà la descrizione di ciò che si vende o che viene comprato, l'importo e verrà indicata anche l'aliquota IVA. Se la fattura relativa a un acquisto non è disponibile ma arriva la merce allora io dovrò registrare un + costo e un + debito, quest'ultimo sarà registrato in un apposito conto chiamato debito c/fatture da ricevere. Ignoriamo in questo caso l'IVA.

Il ciclo passivo

Come visto in precedenza, l'azienda è un sistema aperto formato da tanti elementi che è possibile segmentare per funzioni, quali, l'area funzionale di produzione, di marketing e di vendite, di ricerca e sviluppo, funzioni che presentano un'omogeneità di oggetto. Dall'altro lato è possibile segmentare l'azienda per processi, che presentano invece un'omogeneità di finalità di risultato, obiettivi trasversali a più aree. Solitamente l'approccio per funzioni si dice che privilegi l'efficienza, l'approccio per processi privilegia invece l'efficacia.

Un processo è un insieme di attività tra loro interrelate, finalizzate alla realizzazione di un risultato definito e misurabile (un bene o servizio che può essere interno o esterno) che contribuisce al raggiungimento della missione dell'organizzazione e che trasferisce valore al fruitore del servizio (il cliente, che può essere interno o esterno). I processi, a differenza delle funzioni aziendali, sono molto numerosi e hanno il carattere di trasversalità nei confronti delle aree funzionali stesse.

Il ciclo passivo è un insieme di attività che un'impresa pone in essere al fine di:

  • Gestire gli ordini ripetitivi verso fornitori (acquisti o ciclo passivo in senso stretto);
  • Gestire i rapporti strategici con i fornitori;
  • Pianificare la produzione e gli approvvigionamenti (logistica interna);
  • Gestire i magazzini e i trasporti (logistica esterna).

Le funzioni coinvolte sono:

  • La funzione di produzione e logistica e la funzione di acquisti;
  • La funzione finanza e legale;
  • La funzione di amministrazione e controllo;
  • La funzione commerciale.

Il processo inizia con la determinazione del fabbisogno, successivamente viene selezionato il fornitore che propone la migliore offerta. La terza fase consiste nell'elaborare l'ordine d'acquisto, quando il fornitore mi fornisce le merci si ha il ritiro in azienda all'interno del magazzino. In seguito, arriverà, nell'ufficio di contabilità, la fattura d'acquisto e in un tempo futuro avverrà il pagamento.

I criteri guida

Durante il periodo amministrativo, il criterio di cui ci si avvale è quello della manifestazione finanziaria quando...

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher matteomusso di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Alfiero Simona.
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