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Concetti Chiave

  • La ragione è considerata un'attività analitica che esamina la realtà con autonomia, basandosi su un metodo matematico, come dimostrato da Galileo Galilei.
  • Essa rappresenta l'essenza della natura umana, è universale e identica in tutti gli individui e popoli, senza subire sviluppi nel tempo.
  • L'antitradizionalismo emerge dalla necessità di liberarsi da errori e pregiudizi accumulati nel corso dei secoli, specialmente nell'era medievale.
  • Il cosmopolitismo promuove l'uguaglianza tra i popoli, sostenendo che è essenziale superare le diversità di razza, costumi e tradizioni.
  • Il riconoscimento della somiglianza tra gli esseri umani è fondamentale per riscoprire uno stato di natura autentico e genuino, basato sulla ragione.

Qual è il ruolo della ragione?

La ragione, nella quale viene riposta la massima fiducia, è intesa come attività analitica che indaga, osserva, esamina la realtà con assoluta autonomia e in piena libertà, possedendo in se stessa il criterio della certezza. Il metodo seguito è quello matematico, la cui efficacia conoscitiva era già stata dimostrata dalla dottrina di Galileo Galilei.

Universalità della ragione

La ragione costituisce l'essenza della natura umana e per questo ha carattere universale perché ogni individuo la possiede. Pertanto essa è identica in tutti gli uomini e in tutti i popoli, in ogni tempo, e non ha subito alcuno sviluppo.

Conseguenze della ragione

Da queste premesse derivano due conseguenze: l'antitradizionalismo e il cosmopolitismo.

Occorre che l'uomo si liberi da tutto il gravoso peso degli errori e dei pregiudizi, accumulatisi via via attraverso i secoli, in particolare in età medievale, per ritrovare il suo stato di natura autentico e genuino. E' necessario, inoltre, che tutti i popoli superino le diversità di razza, di costumi, di tradizioni, di usi, di religione - tutti elementi irrazionali che provengono dalle fantasie, dalle passioni e dai sentimenti - affinché si possa davvero riconoscere la propria assoluta somiglianza, anzi, uguaglianza nel comune principio della ragione.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo fondamentale della ragione secondo il testo?
  2. La ragione è vista come un'attività analitica che indaga la realtà con autonomia e libertà, possedendo il criterio della certezza, e il suo metodo è ispirato alla matematica, come dimostrato da Galileo Galilei.

  3. In che modo la ragione è considerata universale?
  4. La ragione è l'essenza della natura umana e, essendo identica in tutti gli individui e popoli, possiede un carattere universale che non ha subito sviluppi nel tempo.

  5. Quali sono le conseguenze derivanti dall'uso della ragione?
  6. Le conseguenze principali sono l'antitradizionalismo e il cosmopolitismo, che richiedono all'uomo di liberarsi da errori e pregiudizi e ai popoli di superare le diversità per riconoscere la loro uguaglianza nel principio della ragione.

Domande e risposte

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