Concetti Chiave
- Il piano Road Map, sviluppato da Usa, UE, Russia e ONU, si basa sul principio di due popoli e due stati, promuovendo la nascita di uno Stato Palestinese.
- Circa 2,5 milioni di profughi palestinesi hanno il diritto di rientrare nei loro territori, un elemento cruciale del piano di pace.
- Israele ha costruito un muro nel Nord della Cisgiordania per proteggersi dai terroristi, ma questo ha provocato ulteriori attacchi palestinesi e incursioni israeliane.
- Nel 2004, l'ONU ha condannato il muro e ha chiesto il suo smantellamento, ma il Premier israeliano Sharon ha resistito, proponendo un piano di ritiro dalla striscia di Gaza.
- Dopo la morte di Arafat, Abu Mazen è diventato il nuovo leader dell'ANP, portando a un cambiamento nella politica palestinese e israeliana.
Interventi internazionali nella questione palestinese
Negli ultimi anni gli Stati Uniti sono intervenuti ancora nella Questione Palestinese con un nuovo piano, la Road Map, elaborato da Usa, Unione Europea, Russia e Nazioni Unite,sulla base del principio 2 popoli- 2 stati. I principi di cui tener conto erano:
1) la nascita dello Stato Palestinese
2) il diritto di circa 2 milioni e mezzo di profughi palestinesi a rientrare nei loro territori
3) il rinnovamento dell’Olp che doveva impegnarsi a rinunciare e a contrastare il terrorismo.
Conseguenze del muro in Cisgiordania
In seguito Israele ha deciso di erigere un muro nel Nor della Cisgiordania, che doveva servire per proteggere lo stato dall’infiltrazione di terroristi. Questo in realtà ha determinato nuovi attentati da parte dei palestinesi cui hanno fatto seguito incursioni degli Israeliani nei territori palestinesi.
Reazioni internazionali e cambiamenti politici
Nel 2004 l’Onu ha condannato il muro e ne ha chiesto lo smantellamento; il Premier israeliano Sharon non ha ceduto ma ha stabilito un piano di ritiro dei coloni dalla striscia di Gaza che è stato in parte attivato tra grandi resistenze.
In seguito alla morte di Arafat è stato eletto a capo della ANP( autorità nazionale palestinese) Abu Mazen e in qualche misura è cambiata anche la tendenza del nuovo governo israeliano.
Domande da interrogazione
- Qual è il principio fondamentale alla base della Road Map per la Questione Palestinese?
- Quali sono le conseguenze della costruzione del muro in Cisgiordania?
- Quali sono state le reazioni internazionali riguardo al muro eretto da Israele?
Il principio fondamentale della Road Map, elaborata da Usa, Unione Europea, Russia e Nazioni Unite, è quello dei "2 popoli - 2 stati", che prevede la nascita di uno Stato Palestinese e il diritto al ritorno per circa 2 milioni e mezzo di profughi palestinesi.
La costruzione del muro in Cisgiordania, progettato per proteggere Israele da infiltrazioni terroristiche, ha portato a nuovi attentati da parte dei palestinesi e a incursioni israeliane nei territori palestinesi.
Nel 2004, l'Onu ha condannato il muro e ne ha richiesto lo smantellamento, ma il Premier israeliano Sharon ha continuato a non cedere, avviando un piano di ritiro dei coloni dalla striscia di Gaza, nonostante le resistenze.