Concetti Chiave
- Gli aggettivi interrogativi servono a ottenere informazioni su quantità o qualità, tra cui "che", "quale" e "quanto".
- "Quale" si utilizza per chiedere informazioni su un elemento specifico, come in "quale cappello vuoi provare?".
- Gli aggettivi interrogativi sono solitamente posizionati prima del sostantivo a cui si riferiscono e possono essere usati in domande dirette e indirette.
- La forma corretta dell'aggettivo interrogativo è "qual era", mentre "qual’era" è errata a causa dell'uso scorretto dell'apostrofo.
- "Qualera" è considerata sbagliata e deriva probabilmente da dialetti o errori di scrittura, non essendo una forma accettata nella lingua italiana.
In questo appunto sono riportate delle informazioni sugli aggettivi interrogativi, nello specifico sulla differenza e l’uso corretto dell’aggettivo interrogativo “quale” nella forma di “qual era” o “qualera” e vari esempi molto semplici per comprendere al meglio.
Indice
Uso degli aggettivi interrogativi
Si tratta di parole che hanno un significato ben specifico ovvero quello di trarre delle informazioni sulla quantità o qualità di un qualcosa. Si utilizzano per fare una domanda e nella lingua italiana quelli più comuni sono: che, quale e quanto. In particolare:
- "Che" si usa per trarre informazioni sulla qualità di un qualcosa, per esempio “che film stai vedendo?”;
- “Quale” si usa per chiedere un’informazione su quale elemento ci si riferisce, per esempio “quale cappello vuoi provare?;
- “Quanto” si utilizza per sapere una certa quantità, per esempio “quanti cani hai?”.
Esempi di utilizzo
Posizionamento e funzione
L’utilizzo degli aggettivi interrogativi non è difficile. Spesso sono posizionati prima del un sostantivo a cui si riferiscono e si possono trovare nelle domande dirette, come “quante sorelle hai?” ma anche in quelle indirette, come “Non so che torta scegliere per il compleanno”. La loro funzione principale è quella di avere nuove informazioni utili per comprendere il discorso. Infatti permettono di mettere a confronto più elementi, suscitare interesse verso qualcosa e avere dei chiarimenti in merito a qualcosa.
Forma corretta di "qual era"
Non è sempre facile capire qual è la forma scritta corretta di questo aggettivo interrogativo. Spesso si cade in errore quindi è necessario comprendere correttamente per evitare brutte figure.
Scrivere “qual’era” con l’apostrofo è errato perché nella lingua italiana questo costrutto viene troncato e non apostrofato in quanto la vocale che segue non è atona e non va eliminata. Quindi la forma corretta è “qual era”. Spesso si usa per fare delle domande che si riferiscono a un evento del passato.
Dall’altra parte c’è anche la forma “qualera” ma questa è decisamente sbagliata probabilmente derivante da dialetti o errori durante la scrittura.

Esempi di "qual era"
Ecco dei semplici esempi dell’uso di qual era:
- Qual era il tuo colore preferito da piccolo?
- Qual era il piatto che cucinava spesso la nonna?
- Ho dimenticato qual era il motivo del suo rifiuto.
- Non ho capito qual era il nome del locale che mi hai detto per telefono.
- Qual era la città più bella che hai visitato?
- Qual era il significato di quell’incontro?
- Qual era il motivo del suo ritardo?
- Non riesco a capire qual era il suo carattere.
Domande da interrogazione
- Qual è la forma corretta dell'aggettivo interrogativo "quale" in riferimento al passato?
- Quali sono gli aggettivi interrogativi più comuni in italiano?
- Come si posizionano gli aggettivi interrogativi nelle frasi?
- Qual è la funzione principale degli aggettivi interrogativi?
La forma corretta è "qual era", poiché "qual’era" con l'apostrofo è errata e "qualera" è decisamente sbagliata (come spiegato nel testo).
Gli aggettivi interrogativi più comuni sono "che", "quale" e "quanto", utilizzati per ottenere informazioni su qualità, elementi specifici e quantità (come indicato nel testo).
Gli aggettivi interrogativi sono generalmente posizionati prima del sostantivo a cui si riferiscono e possono apparire sia in domande dirette che indirette (come descritto nel testo).
La funzione principale degli aggettivi interrogativi è quella di ottenere nuove informazioni utili per comprendere il discorso, permettendo di confrontare elementi e suscitare interesse (secondo quanto riportato nel testo).