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Concetti Chiave

  • Il termine "antipurgatorio" si riferisce a un luogo immaginario nella Divina Commedia dove le anime non pronte a purificarsi sostano in attesa di espiazione.
  • L'Antipurgatorio è diviso in diverse sezioni, ognuna dedicata a specifici gruppi di peccatori, tra cui i contumaci, i pigri e i morti violenti.
  • Le anime espiano i loro peccati seguendo il principio del contrappasso, ma a differenza delle pene infernali, le loro sofferenze non sono eterne e possono essere alleviate dalle preghiere dei vivi.
  • Il viaggio nell'Antipurgatorio ha un forte significato allegorico-religioso, simboleggiando il cammino delle anime verso la purificazione e la salvezza.
  • Personaggi come Catone, Manfredi di Svevia e Sordello da Goito rappresentano ideali di libertà, civiltà e amore per la patria, contribuendo al messaggio complessivo dell'opera di Dante.

Il sostantivo "antipurgatorio" descrive un luogo immaginario dove sostano le anime negligenti a pentirsi in vita, non ancora pronte alla purificazione nella Divina Commedia di Dante Alighieri.Tuttavia il termine non fu coniato dall’autore, bensì da storici e commentatori successivi.

Struttura e personaggi dell'Antipurgatorio

Concerne quella sezione del Purgatorio che antecede la porta dello stesso (I, 134), presieduta dall'angelo guardiano. Nell’Antipurgatorio sostano i penitenti non ancora idonei a sottoporsi all’espiazione delle pene nelle Cornici. E’ costituito dalla spiaggia (I, 100-113), ove giungono le anime provenienti dalla terra (II, 13-51), Dante incontra Catone, il guardiano del Purgatorio, e successivamente il suo amico Casella (II, 76-111). L’Alta Ripa (III, 43-63), ospita i contumaci, ovvero i morti scomunicati, lì Dante incontra il Principe Manfredi di Svevia (III, 103-145); segue la prima balza (VI 68), dove vi sono i pigri nel pentimento in vita, tra cui Belacqua (IV 98-130); infine la seconda balza, i peccatori fino all'ultima ora e uccisi per morte violenta, tra cui il celebre Iacopo del Cassero (64-84) e Sordello da Goito (VI, 58-75). I peccatori dell’Antipurgatorio scontano una pena di tempo variabile, difatti, le preghiere di suffragio dei vivi in grazia di Dio possono alleviare la durata delle espiazione.

Simbolismo e allegorie

Nell’Antipurgatorio è presente l’aria, elemento simboleggiante quella vicinanza ancora al mondo terreno, non essendo ancora avvenuta la completa trasposizione delle anime alle Cornici del Purgatorio, dove l’atmosfera è fatta di etere. A rimarcare questo tratto, l'Antipurgatorio si presenta con tutti i caratteri delle montagne naturali, è di fatto la sola parte della montagna che può essere modellata dal comportamento appunto dell’atmosfera

Le anime dell'Antipurgatorio si presentano con due diverse forme di peccato, pertanto con due distinte metodologie d'integrazione alle Cornici: da una parte le schiere degli scomunicati e dei morti per forza, gente fin troppo dedita all'azione e a trascurare la religione; dall'altra, i negligenti, cui non manca la religiosità ma che certo furono ben lontani dall’applicarla.

Espiazione e contrappasso

Interessante come l’espiazione delle anime dell’Antipurgatorio segua precisamente il principio del contrappasso applicato per le pene dei dannati, la sostanziale differenza sta nell’atrocità delle stesse pene e per il fatto che quelle infernali siano perpetue.

I contumaci esercitano il timore di Dio che non ebbero in vita, muovendosi in gregge lentamente come pecore mansuete (III, 67-102); i pigri la pazienza, attendendo all’ombra di un grosso masso (IV, 97-120); i morti violentemente la prudenza, invocando il miserere per ottenere la misericordia divina (V, 22-63).

Significato allegorico del viaggio

Il viaggio dantesco nell’Antipurgatorio si imbeve da subito di un forte significato allegorico-religioso, già la prima terzina della cantica del Purgatorio contiene il linguaggio del marinaio (acque, vele, navicella, mar) a simboleggiare il viaggio di d’ogni anima verso la purificazione. Inoltre è frequente l’uso del verbo resurga, altro indizio del nuovo stato d’animo di chi esce dall’antro infernale scampato al male e alla morte eterna, iniziando un cammino di resurrezione e quindi di salvezza.

Simbolismo del sole e del cielo

L’azzurro del cielo è intenso come lo zaffiro orientale è simbolo medievale di castità e di predisposizione al distacco dal corpo per innalzarsi al cielo; il sole rappresenta la bontà e grazia divina che illumina e guida non solo i due poeti, e particolarmente Dante, ma anche il cammino di chi, come le anime del purgatorio, è sulla via della purificazione; tant’è vero che è vietato procedere di notte, quindi senza il sole, come dirà anche Sordello. E’ opportuno notare il contrasto simbolico fra il sole che tramonta all’imboccatura dell’inferno (tramonto) e il sole che sorge all’arrivo sul purgatorio (alba).

Dottrina e costruzione dantesca

Teologicamente la Chiesa non ha affermato molto intorno alla purgazione, è però vero che tra il XIII ed il XIIII secolo si era affermata la dottrina di un oltretomba in cui si ottiene una beatificazione necessaria ad accedere al Regno dei Cieli. La costruzione dantesca dell'Antipurgatorio.

Simbolismo della spiaggia e del giunco

Spiaggia: Luogo fisico e allegorico essenziale per la descrizione dantesca, l’approdo dal terreno all’ultraterreno, inoltre ospita il giunco, pietra angolare del concetto di umiltà per il poeta fiorentino. Il giunco, liscio e flessibile tanto da secondare la mano, è simbolo di umiltà e inesauribilità della stessa nel fatto che dopo lo strappo ricresca, come grazia divina che la fornisce. Ma il giunco rappresenta anche un salvacondotto, Dante, come Enea nell’attraversare il tartaro, serve il salvacondotto del giunco dell’umiltà per onorare e propiziarsi Dio, e come la pianta virgiliana era inesauribile, rispuntando ad ogni strappo, così è la pianta dantesca, che col suo rinascere rivela l’onnipresenza e onnipotenza di Dio

Catone e la libertà morale

Catone: Marco Porcio Catone, detto l’Uticense, rappresenta la libertà presente in ogni uomo d’animo forte, Dante infatti va in cerca della libertà morale, come Catone, il quale non esitò a combattere la tirannia. Catone però rappresenta anche la perfezione umana di libertà assoluta dalle passioni, tant’è che rimane impassibile alle lusinghe di Virgilio riguardanti sua moglie Marzia, confinata ne limbo. Inoltre Catone, nonostante fosse estraneo alla cristianità, viene dipinto da Dante come figura ideale della stessa.

Personaggi e simbolismo

Alta Ripa: Pur essendo un muro roccioso incute insicurezza nei poeti.

Manfredi di Svevia: Incarna il perfetto cavaliere, la massima identificazione di civiltà per Dante, la sua cortesia lo ha condotto al privilegio della purgazione.

Iacopo del Cassero: Dante mediante la sua figura tesse una subliminale accusa alla Chiesa, mossa testuale probabilmente anche politica viste le vicende cittadine del poeta.

Sordello da Goito: La figura del poeta mantovano è occasione a Dante per la famosa invettiva (VI, 76). È evidente che questo personaggio è il simbolo dell’amor di patria, nella visione dantesca inteso come sentimento che nello stesso tempo sa associare e fondere l’impulso localistico e quello sovranazionale.

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Domande da interrogazione

  1. Che cos'è l'Antipurgatorio nella Divina Commedia di Dante?
  2. L'Antipurgatorio è un luogo immaginario dove sostano le anime negligenti a pentirsi prima di essere pronte per la purificazione nel Purgatorio, come descritto nella Divina Commedia di Dante Alighieri.

  3. Quali sono le principali categorie di anime presenti nell'Antipurgatorio?
  4. Nell'Antipurgatorio si trovano due categorie di anime: i contumaci, morti scomunicati, e i negligenti, che pur avendo religiosità, non l'hanno applicata in vita.

  5. Qual è il significato del simbolismo dell'aria nell'Antipurgatorio?
  6. L'aria simboleggia la vicinanza al mondo terreno, poiché le anime non hanno ancora completato la loro transizione verso le Cornici del Purgatorio, dove l'atmosfera è di etere.

  7. Come si manifesta il principio del contrappasso nell'Antipurgatorio?
  8. L'espiazione delle anime dell'Antipurgatorio segue il principio del contrappasso, ma a differenza delle pene infernali, quelle qui sono temporanee e non perpetue.

  9. Qual è il ruolo di Catone nell'Antipurgatorio?
  10. Catone rappresenta la libertà morale e la perfezione umana, fungendo da guardiano dell'Antipurgatorio e simboleggiando la lotta contro la tirannia, nonostante non fosse cristiano.

Domande e risposte

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