Concetti Chiave
- Il punto luce invertito consente di controllare l'accensione e lo spegnimento di lampade da tre o più punti distinti, ideale per ambienti ampi come salotti e corridoi.
- Gli invertitori, dotati di morsetti L1, L2, 1 e 2, sono cruciali per invertire il flusso di corrente e gestire l'illuminazione da più posizioni.
- Per realizzare un impianto con invertitori, è necessario aggiungere invertitori tra i deviatori, aumentando così i punti di comando disponibili.
- Oltre agli invertitori e deviatori, è fondamentale utilizzare cavi elettrici, tubi corrugati per il passaggio dei cavi e una plafoniera per il supporto della lampada.
- Durante l'installazione, è essenziale collegare il cavo di messa a terra alla plafoniera metallica e garantire un corretto collegamento del cavo di neutro nella cassetta di derivazione.
Indice
L'invertitore
Abbiamo già spiegato in qualche appunto precedente come fare un punto luce interrotto, e un punto luce deviato, in questo appunto spiegheremo la realizzazione di un punto luce invertito. In questo particolare impianto elettrico tratteremo un sistema di manovra dell’illuminazione di un ambiente più complesso rispetto a quanto realizzato con il punto luce interrotto.Il punto luce invertito permette infatti di controllare l’accensione e lo spegnimento di una lampada o di un gruppo di lampade da tre o più punti distinti. Questo impianto elettrico può essere utilizzato soprattutto nei salotti, nelle sale molto ampie o nei corridoi con più punti di accesso per le stanze.
L’invertitore è un dispositivo che visto frontalmente ha un tasto come l’interruttore e il deviatore ma sulla parte dietro presenta quattro morsetti cosi chiamati: L1, L2, 1 e 2. I morsetti L1 ed L2 sono d’ingresso mentre i morsetti 1 e 2 sono d’uscita. Gli invertitori permettono di invertire il flusso di corrente, a seconda della posizione
La realizzazione dell’impianto è simile al punto luce con i deviatori, è sufficiente inserire tra un deviatore e l'altro tanti invertitori quanti sono i punti di comando in più che si vogliono ottenere rispetto ai due permessi con il punto luce deviato. Infatti, a seconda dei controlli di cui necessitiamo, avremo bisogno di più invertitori: se per esempio abbiamo bisogno di manovrare l’accensione/spegnimento della lampada da quattro punti differenti, dovremo utilizzare 2 invertitori e 2 deviatori.
Anche in questo caso, oltre agli invertitori e deviatori, avremo bisogno di cavi elettrici che rispettano il codice colore per gli impianti elettrici civili come da normativa CEI, di un tubo flessibile in plastica (tubo corrugato) per far passare i cavi, di una plafoniera di supporto per la lampada.
Esempio pratico: come si comanda lampade da 3 punti differenti- linea invertita?
L’installazione della linea invertita parte dal punto di tensione cioè dal cavo di fase; questo cavo di fase viene prelevato da una cassetta di derivazione e serrato ad un morsetto forbox, fatto questo viene fatto passare in un tubo corrugato incassato nel muro e tagliato nel punto del muro dove è presente la scatola portafrutto in cui si è prevista l’installazione del primo deviatore. Il cavo di fase (solitamente marrone) che è stato appena tirato deve essere collegato al morsetto centrale L1; da questo primo deviatore, a partire dai due morsetti 1 e 2, si serrano a relativi morsetti e si tirano due cavi di fase possibilmente di un altro colore (solitamente bianchi o rossi), questa tratta prende il nome di deviata. Con la deviata si arriva, passando attraverso i tubi corrugati, alla cassetta portafrutto dove è installato l’invertitore. Questi cavi di fase, siccome sono d’ingresso, si serrano ai morsetti L1 ed L2 dell’invertitore. Dai corrispettivi morsetti 1 e 2 dell’invertitore si fanno passare altri due cavi di fase all’interno del tubo corrugato fino ad arrivare al secondo deviatore, i due cavi facente parte della tratta, in questo caso invertita, si collegano uno al morsetto 1 e l’altro al morsetto 2 del deviatore. Il morsetto centrale L1 del secondo deviatore viene tirato fino a raggiungere il morsetto L del portalampade, quest’ultimo è un componente che serve ad avvitare la lampadina. Dal terminale N del portalampade dovrà uscire il cavo di neutro di colore blu, questo cavo di neutro deve essere fatto passare attraverso il tubo corrugato e fatto arrivare alla cassetta di derivazione che chiuderà il circuito insieme a tutti i cavi di neutro presenti nella cassetta di derivazione. Se la plafoniera che contiene il portalampade è di materiale metallico sarà necessario portare anche il cavo di messa a terra (di colore giallo-verde) che dovrà essere collegato al morsetto presente sulla plafoniera laddove è presente il simbolo della terra, così facendo si mette in sicurezza l’impianto realizzato qualora dovesse subentrare un guasto d’isolamento del cavo di fase.Nel file allegato troviamo lo schema di principio per il collegamento e il funzionamento di un punto luce invertito allo scopo di comprendere meglio quanto descritto sopra.
Domande da interrogazione
- Cos'è un punto luce invertito e a cosa serve?
- Quali dispositivi sono necessari per realizzare un impianto di punto luce invertito?
- Come si collegano gli invertitori e i deviatori in un impianto di punto luce invertito?
- Qual è il procedimento per l'installazione di una linea invertita?
- Quali precauzioni di sicurezza devono essere adottate durante l'installazione di un impianto elettrico?
Un punto luce invertito consente di controllare l'accensione e lo spegnimento di una lampada da tre o più punti distinti, rendendolo ideale per ambienti ampi come salotti o corridoi con più accessi.
Per realizzare un impianto di punto luce invertito sono necessari invertitori, deviatori, cavi elettrici conformi alla normativa CEI, un tubo corrugato per il passaggio dei cavi e una plafoniera di supporto per la lampada.
Gli invertitori si collegano tra i deviatori, e il numero di invertitori necessari dipende dai punti di comando desiderati; ad esempio, per controllare una lampada da quattro punti, servono 2 invertitori e 2 deviatori.
L'installazione inizia dal cavo di fase, che viene collegato al morsetto centrale di un deviatore, e prosegue con il collegamento degli invertitori e dei deviatori, seguendo un preciso schema di collegamento.
È fondamentale collegare il cavo di messa a terra alla plafoniera metallica e assicurarsi che tutti i cavi di neutro siano correttamente chiusi nella cassetta di derivazione per garantire la sicurezza dell'impianto.