Ascolta
00:00 00:00
Questo appunto contiene un allegato
Punto luce deviato scaricato 0 volte

Concetti Chiave

  • Il punto luce deviato consente di controllare una lampada o più lampade da due punti distinti, utile in stanze con più accessi.
  • È composto da tre elementi principali: lampada (o lampade collegate in parallelo) e due deviatori con morsetti per la connessione della corrente.
  • I deviatori sono collegati in modo speculare e richiedono cavi di fase, neutro e messa a terra per un corretto funzionamento.
  • Per creare un punto luce con più lampade, le lampadine vengono collegate in parallelo, permettendo l'accensione simultanea da un solo punto.
  • La messa a terra è essenziale per la sicurezza dell'impianto, proteggendo da potenziali guasti d'isolamento del cavo di fase.

Punto luce deviato

Il punto luce deviato è un tipico impianto elettrico utilizzatore che permette il comando di una lampada o un gruppo di lampade da due punti distinti. Questo tipo di impianto trova un impiego pratico particolarmente nelle stanze con due accessi ad esempio: il corridoio, il soggiorno, ecc. Si dice punto luce deviato poiché è costituito da tre dispositivi essenziali, la lampada (o una serie di lampade collegate in paralello) e due deviatori. Per la realizzazione di questo circuito si utilizza, per l’appunto il deviatore, tale dispositivo è caratterizzato da tre morsetti: morsetto L1 (o morsetto centrale) e i morsetti 1 e 2(d’uscita). Il deviatore quindi possiede un contatto normalmente chiuso (NC-Normally closed) e uno normalmente aperto (NO-Normally open) dove il medesimo contatto mobile permette di aprirne uno chiudendo l'altro. Il contatto mobile, azionato premendo il tasto basculante posto davanti al dispositivo, è detto di scambio perché permette di deviare la corrente su uno dei due contatti d’uscita.
Nella realizzazione pratica del punto luce deviato occorrono due deviatori collegati in maniera speculare oltre ai cavi elettrici quali, la fase di colore marrone o nero, il neutro di colore blu e la messa a terra di colore giallo-verde. L’installazione parte dal punto di tensione cioè dal cavo di fase; questo cavo di fase viene prelevato da una cassetta di derivazione e serrato ad un morsetto forbox, fatto questo viene fatto passare in un tubo corrugato incassato nel muro e tagliato nel punto del muro dove è presente la scatola portafrutto in cui si è prevista l’installazione del primo deviatore. Il cavo di fase che è stato appena tirato deve essere collegato al morsetto centrale L1; da questo primo deviatore, a partire dai due morsetti 1 e 2, si serrano e si tirano due cavi di fase possibilmente di un altro colore (solitamente bianchi o rossi), questa tratta prende il nome di deviata. Con la deviata si arriva, passando attraverso i tubi corrugati, alla cassetta portafrutto dove è installato il secondo deviatore, i due cavi facente parte della tratta deviata si collegano uno al morsetto 1 e l’altro al morsetto 2. Il morsetto centrale L1 del secondo deviatore viene tirato fino a raggiungere il morsetto L del portalampade, quest’ultimo è un componente che serve ad avvitare la lampadina. Dal terminale N del portalampade dovrà uscire il cavo di neutro di colore blu, questo cavo di neutro deve essere fatto passare attraverso il tubo corrugato e fatto arrivare alla cassetta di derivazione che chiuderà il circuito insieme a tutti i cavi di neutro presenti nella cassetta di derivazione. Se la plafoniera che contiene il portalampade è di materiale metallico sarà necessario portare anche il cavo di messa a terra (di colore giallo-verde) che dovrà essere collegato al morsetto presente sulla plafoniera laddove è presente il simbolo della terra, così facendo si mette in sicurezza l’impianto realizzato qualora dovesse subentrare un guasto d’isolamento del cavo di fase.

Come si crea un punto luce deviato con più lampade?

Nel caso si decidesse di creare un punto luce a più lampade il procedimento è lo stesso ovvero sarà necessaria una piccola modifica allo schema, si mettono in collegamento le due lampadine in parallelo, cioè il cavo di fase della prima lampada si aggancia con un ulteriore cavo al morsetto L della seconda lampada allo stesso modo si procede con il neutro ovvero con un altro cavo di colore blu proveniente dalla prima lampada si arriva alla seconda lampada. L’impianto realizzato permette di accendere due lampade contemporaneamente da un solo punto mediante un interruttore unipolare. Tale approccio così formulato si può estendere a un gruppo di tre, quattro e/o più lampade contemporaneamente.
Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Cos'è un punto luce deviato e a cosa serve?
  2. Un punto luce deviato è un impianto elettrico che consente di controllare una lampada o un gruppo di lampade da due punti distinti, utile in stanze con più accessi come corridoi o soggiorni.

  3. Quali sono i componenti essenziali per realizzare un punto luce deviato?
  4. Per realizzare un punto luce deviato sono necessari tre dispositivi: la lampada (o lampade collegate in parallelo) e due deviatori, oltre ai cavi elettrici di fase, neutro e messa a terra.

  5. Come si collegano i deviatori in un punto luce deviato?
  6. I deviatori devono essere collegati in maniera speculare, con il cavo di fase collegato al morsetto centrale L1 del primo deviatore e i cavi di fase della deviata che si collegano ai morsetti 1 e 2 del secondo deviatore.

  7. Cosa fare se si desidera creare un punto luce deviato con più lampade?
  8. Per un punto luce con più lampade, si collegano le lampadine in parallelo, unendo il cavo di fase della prima lampada a quello della seconda e facendo lo stesso con il cavo di neutro, permettendo di accendere più lampade da un solo punto.

  9. Qual è l'importanza della messa a terra in un impianto di punto luce deviato?
  10. La messa a terra è fondamentale per garantire la sicurezza dell'impianto, specialmente se la plafoniera è di materiale metallico, poiché protegge da guasti d'isolamento del cavo di fase.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community