Concetti Chiave
- La pubblicità si divide in commerciale, finalizzata a obiettivi economici, e non commerciale, orientata a pubblica utilità e promozione di idee.
- La pubblicità commerciale include tipologie come Product Advertising, Corporate Advertising e Brand Advertising, ciascuna con obiettivi specifici.
- Le campagne pubblicitarie collettive possono essere orizzontali, tra aziende della stessa categoria merceologica, o verticali, tra produttori e distributori di diverse categorie.
- Strategie pubblicitarie possono essere monomediali, multimediali o integrate, a seconda dei media utilizzati e della coerenza dei messaggi.
- Le campagne pubblicitarie sono classificate in strategiche, per obiettivi a lungo termine, e tattiche, per risultati a breve termine.
Si parla di pubblicità quando si intende generalmente quel vasto mondo della comunicazione per promuoverei consumi e sviluppare le vendite. La pubblicità si divide in commerciale e non.
Tipologie di pubblicità commerciale
La Pubblicità Commerciale è finalizzata a raggiungere obiettivi di natura economica,Promozione di beni o servizi, ovvero comunicazione legata a differenti obiettivi e riguarda differenti soggetti che attraverso il messaggio è possibile distinguere in:
Product Advertising (pubblicità di un prodotto): diverse tipologie di pubblicità di prodotto che si sintetizzano in tre fasi. -La prima fase d'introduzione= campagna di lancio, obiettivo presentazione del prodotto; -seconda fase di maturità=campagna di mantenimento, obiettivo ricordo del prodotto; -terza fase di rivitalizzazione= campagna di rilancio, obiettivo rinnovamento dell'immagine.
Corporate Advertising (pubblicità istituzionale): si divide in esterna ed interna.
Esterna ovvero le comunicazioni che l'azienda rivolge al pubblico esterno.
Interna sono le comunicazioni aziendali rivolte verso il pubblico interno all'azienda.
Brand Advertising (pubblicità di marca): obiettivi a lungo termine finalizzate alla costruzione o al mantenimento dell'immagine di marca.
Pubblicità non commerciale
La pubblicità non commerciale è finalizzata a perseguire obiettivi di pubblica utilità, promozione di idee, opinioni, atteggiamenti (pubblicità no-profit) si formano così due distinzioni:
Comunicazione di Parte:
Advocacy Advertising= forma di comunicazione che si inserisce nell'ambito di questioni controverse assumendo una posizione ben precisa;
Propaganda Politica= forma di comunicazione finalizzata a promuovere una dichiarata ideologia politica.
Comunicazione Imparziale:
Pubblicità Pubblica= promossa dalle pubbliche amministrazioni, ha funzione amministrativa su diritti e doveri, educare e responsabilizzare il cittadino.
Pubblicità Sociale= comunicazione pubblicitaria con intento educativo e didattico, ha fine di migliorare la società promossa da enti come: Ministeri, Unicef, Wwf, Croce Rossa, etc. (Esempio: Pubblicità Progresso).
Campagne pubblicitarie collettive
Le campagne pubblicitarie più diffuse sono generalmente individuali; in alcuni casi, le aziende reputano più conveniente unirsi in Campagne Collettive possono essere non commerciali, quando assumono caratteristiche di quelle sociali, unite a fine benefico; e commerciali.
Le campagne collettive si dividono in:
Campagne Collettive Orizzontali: azioni promosse da imprese che appartengono alla stessa classe merceologica, che prescindendo dalla marca, si uniscono per promuovere una strategia di prodotto. Gli obiettivi di questa comunicazione sono legati al sostegno della domanda globale del prodotto indipendentemente dalla marca di appartenenza. I vantaggi sono: la suddivisione del budget tre le imprese promotrici. Gli svantaggio sono: che nella comunicazione non appare il nome della marca di nessun prodotto e l'effetto di cui godono anche tutti i produttori di quella categoria merceologica.
Campagne collettive verticali: compagnie promosse da alcuni produttori che possono vendere anche prodotti appartenenti a categorie merceologiche diverse, insieme ai distributori; associate a strategie di tipo promozionale. Queste si dividono in:
-Retail Advertising (alto coinvolgimento): legate ad una strategia promozionale "push", l'azione è promossa da una produttore attraverso più punti vendita. L'azione riguarda solo i prodotti di una marca e coinvolge la forza di vendita stimandola alla vendita dei beni in questione. Esempio: Franchisee.
-Cooperative Advertising (basso coinvolgimento): strategia promozionale "pull", il promotore è il distributore e l'azione coinvolge prodotti appartenenti a più marche. Esempio: attività di mailing o volantinaggio attivata periodicamente dai grossi centri commerciali o da supermercati per illustrare una molteplicità di offerte promozionali che riguardano prodotti appartenenti anche a categorie merceologiche molto diverse.
Strategie di campagne pubblicitarie
Si tratta di Campagna Pubblicitaria Monomediale o Mono-media, se la campagna viene diffusa attraverso un unico medium, se invece prevede l'uso di più media allora si parla di Campagna Pubblicitaria Multimediale o Multimedia , si parla di Media-Mix. Se la campagna prevede di utilizzare anche forme di comunicazioni below the line, si parla di "campagna integrata". Oltre alla specificazione del "media mix" sarà quindi necessario precisare in cosa consiste la comunicazione integrata, cioè l'insieme delle forme di comunicazione above e below the line previste; in questo caso si parla di communication mix.
Basandosi sul tema trattato, sul messaggio e sui contenuti si distinguono:
Campagne mono-soggetto: campagne monotematiche, costruite su un unico messaggio, legate alla programmazione ripetitiva di uno stesso messaggio.
Campagne articolate: sono le campagne costruite attraverso più messaggi diversi tra loro fortemente coerenti e collegati. Si tratta di messaggi costruiti sulla stessa idea creativa, sullo stesso concetto di base (concept).
In funzione dei tempi previsti per l'attivazione della campagna pubblicitaria si parla di:
Campagne pubblicitarie strategiche: quando si prevede il conseguimento degli obiettivi nel medio, lungo termine. Tutte le campagne che non sono direttamente collegate con la vendita del prodotto sono quindi strategiche.
Campagne pubblicitarie tattiche: quando si prevede di realizzare gli obiettivi nel breve termine.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale distinzione tra pubblicità commerciale e non commerciale?
- Quali sono le fasi della pubblicità di prodotto?
- Cosa caratterizza le campagne pubblicitarie collettive orizzontali?
- Qual è la differenza tra Retail Advertising e Cooperative Advertising?
- Come si distinguono le campagne pubblicitarie in base alla loro strategia temporale?
La pubblicità commerciale è finalizzata a obiettivi economici, come la promozione di beni o servizi, mentre la pubblicità non commerciale mira a obiettivi di pubblica utilità, come la promozione di idee e atteggiamenti (pubblicità no-profit).
La pubblicità di prodotto si articola in tre fasi: introduzione (campagna di lancio), maturità (campagna di mantenimento) e rivitalizzazione (campagna di rilancio), ognuna con obiettivi specifici legati alla presentazione, al ricordo e al rinnovamento dell'immagine del prodotto.
Le campagne collettive orizzontali sono promosse da imprese della stessa classe merceologica che si uniscono per sostenere la domanda globale del prodotto, condividendo il budget, ma senza evidenziare il nome della marca.
Il Retail Advertising è una strategia promozionale "push" promossa da un produttore attraverso punti vendita specifici, mentre il Cooperative Advertising è una strategia "pull" in cui il distributore promuove prodotti di diverse marche, come nei volantini dei supermercati.
Le campagne pubblicitarie strategiche mirano a obiettivi nel medio-lungo termine, mentre le campagne tattiche si concentrano su risultati a breve termine, con un focus immediato sulla vendita del prodotto.