Concetti Chiave
- L'eccezione di incompetenza può essere sollevata sia dalle parti che dal giudice, ma il convenuto deve farlo nella comparsa di risposta tempestivamente depositata.
- In caso di eccezione di incompetenza per territorio derogabile, il convenuto deve indicare il giudice competente, altrimenti l'eccezione si considera non proposta.
- Il giudice ha l'obbligo di verificare la propria competenza e può rilevare d'ufficio l'incompetenza solo fino alla prima udienza di trattazione.
- La pronuncia sulla competenza è di rito, non di merito, e la sua efficacia è limitata al processo in cui è emanata, senza vincolare futuri processi sulla stessa causa.
- L'ordinanza che dichiara l'incompetenza diventa incontestabile se non impugnata, stabilendo la competenza del giudice indicato, salvo specifiche eccezioni previste dal C.P.C.
Decisioni sulla competenza
Le questioni di cui ai commi precedenti sono decise, ai soli fini della competenza, in base a quello che risulta dagli atti e, quando sia reso necessario dall’eccezione del convenuto o dal rilievo del giudice, assunte sommarie informazioni.
Quindi → l’eccezione di incompetenza:
- è sollevabile sia dalle parti che dal giudice;
- è sollevabile dal convenuto solo nella comparsa di risposta tempestivamente depositata (nel rito ordinario, 20 giorni prima della prima udienza) -nel sistema previgente era sollevabile in ogni stato e grado del procedimento;
- Nel caso di eccezione d’ incompetenza per territorio derogabile, il convenuto deve rendere esplicita l’indicazione del giudice che ritiene competente. Se l’indicazione manca, l’eccezione si ha per non proposta. La mancata proposizione dell’eccezione in tale caso fissa stabilmente la competenza del giudice adito;
- Il giudice può rilevare d’ufficio l’incompetenza per materia, valore e territorio inderogabile soltanto fino alla prima udienza di trattazione;
- L’eccezione di incompetenza del giudice a motivo dell’esistenza di un patto di arbitrato deve essere proposta, a pena di decadenza, nella comparsa di risposta.
Ruolo del giudice e pronunce
Sulla questione di competenza deve decidere lo stesso giudice designato dall’attore come competente.
Ogni giudice ha il compito di verificare autonomamente l’esistenza del proprio potere decisorio, secondo le norme di legge e con una decisione che potrà poi essere controllata da un organo superiore.
Efficacia delle pronunce
Caratteristiche della pronuncia sulla competenza:
- stesura e motivazioni sono più rapide rispetto alla sentenza;
- la pronuncia è di rito e non di merito, quindi non dà luogo a giudicato sostanziale;
- la pronuncia ha un’efficacia limitata al processo in cui è emanata. L’efficacia non può estendersi a eventuali futuri processi sulla medesima causa: se il processo si estingue e viene poi ricominciato, il nuovo giudice non è vincolato dalla pronuncia sulla competenza del primo adito;
- il giudice può decidere della competenza anche insieme al merito;
- le pronunce che decidono insieme su competenza e merito sono sempre affermative circa la competenza.
Art. 44 C.P.C. → efficacia della sentenza che pronuncia sulla competenza
L’ordinanza che, anche a norma degli articoli 39 e 40 [su litispendenza e connessione], dichiara l’incompetenza del giudice che l’ha pronunciata, se non è impugnata con la istanza di regolamento rende incontestabile l’incompetenza dichiarata e la competenza del giudice in essa indicato se la causa è riassunta nei termini di cui all’art. 50, salvo che si tratti di incompetenza per materia o di incompetenza per territorio nei casi previsti nell’articolo 28.
Domande da interrogazione
- Quali sono le modalità di sollevamento dell'eccezione di incompetenza?
- Qual è il ruolo del giudice nella decisione sulla competenza?
- Quali sono le caratteristiche della pronuncia sulla competenza?
- Che efficacia ha l'ordinanza che dichiara l'incompetenza del giudice?
L'eccezione di incompetenza può essere sollevata sia dalle parti che dal giudice, ma il convenuto deve farlo nella comparsa di risposta, depositata tempestivamente, e deve indicare esplicitamente il giudice ritenuto competente in caso di incompetenza per territorio derogabile.
Il giudice designato dall'attore deve decidere sulla questione di competenza e ha l'obbligo di verificare autonomamente l'esistenza del proprio potere decisorio, con la possibilità di essere controllato da un organo superiore.
La pronuncia sulla competenza è più rapida rispetto alla sentenza, è di rito e non di merito, ha efficacia limitata al processo in cui è emanata e non vincola eventuali futuri processi sulla medesima causa.
L'ordinanza che dichiara l'incompetenza diventa incontestabile se non impugnata e stabilisce la competenza del giudice indicato, a condizione che la causa sia riassunta nei termini previsti, salvo eccezioni per incompetenza per materia o territorio.