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FUO

Si parla di FUO quando ho:

  • T > 38,3° (cavo orale) da 3 settimane.
  • T > 37,8 nel cavo ascellare.
  • Non viene trovata la causa in 1 settimana di indagini intelligenti e adeguate (clinica, laboratorio).

EBV (mononucleosi infettiva)

Il virus entra nei linfociti B, si integra, determina e stimola la proliferazione.

Parvovirus: stimola i B a produrre anticorpi verso tutte le sostanze prodotte da monociti e infezioni. Aumento emolisi, può mimare una leucemia acuta con inibizione midollare e farci pensare a leucemia acuta.

Clinica:

  • < 20 aa ti dà faringotonsillite.
  • > 20 aa mima AR, dà epatomegalia, malessere e artrite simile.

FUO: 15% a risoluzione spontanea.

Classica, nosocomiale, granulocitopenic, HIV correlata

Classica

Infezioni (30-40%).

Generalizzate:

  • TBC.
  • Salmonellosi (diarrea a purea di piselli).
  • Brucellosi (animali da allevamento).
  • Borreliosi (malattia di Lyme: manifestazioni articolari, neurologiche, no Sardegna a meno che non sia stato in Liguria).
  • Leptospirosi.
  • Sifilide.
  • Yersinia.
  • Febbre Q.
  • Psittacosi.
  • Gonorrea.
  • Meningococco.
  • Bartonella Henselae.
  • M. Whipplei.
  • Candidosi disseminata.
  • Aspergillosi.
  • Criptococco.
  • Istoplasmosi.
  • Pneumocistys.
  • CMV.
  • EBV.
  • HIV.
  • Parvovirus.
  • Infezioni da parassiti: toxoplasmosi in immunodepressi, malaria, leishmaniosi, trichinellosi.

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Nosocomiale

Il paziente entra in ospedale senza febbre e la compra dopo 24/48 h.

Possibili cause:

  • Infezione.
  • Embolia polmonare.
  • Epatite trasfusionale.
  • Farmaci.
  • Antibiotici os.
  • Clostridium difficile (dismicrobismo).

Si eseguono:

  • Emocolture.
  • TC addome, torace, pelvi.
  • Esame del fundus.
  • Test per CMV.
  • Emocolture.

Granulocitopenic

Riduzione del numero di globuli bianchi, neutrofili < 500/mm3, espone il paziente a numerose infezioni.

Bisogna procedere rapidamente perché potrebbe essere mortale.

HIV correlata

Il virus dell’HIV comporta una riduzione della risposta immunitaria e può esporre a numerose infezioni:

  • Tubercolare.
  • Mycobacterium avium.
  • CMV.
  • Toxoplasmosi.
  • TBC.
  • Polmonite da pneumocystis carinii.
  • Linfoma.
  • Micosi: aspergillus/candida.

Infezioni localizzate

  • Endocardite batterica.
  • Ascessi: epatici, subfrenici, dentali, polmonari, periappendicolari, retroperitoneali, splenici, prostatici.
  • Es. granuloma apicale ascessualizzato di difficile individuazione.
  • Osteomieliti (miasi).
  • Infezioni vie biliari, frequenti e secondarie a calcoli.
  • Infezioni delle vie urinarie, frequenti.
  • Pielonefriti.
  • Infezioni dei seni paranasali, mastoide, encefalite.
  • Infezioni da cateteri vascolari.
  • Infezioni da protesi, difficili da trattare perché gli antibiotici non ci arrivano.

Neoplasie e connettiviti

Neoplasie (20-30%)

Emolinfopatie proliferative:

  • Leucemie +++.
  • Linfomi +++.
  • Mielomi.
  • Malattia di Waldenström.
  • Carcinoma renale: nel 30% c’è febbre, nel 15% è sintomo d’esordio.
  • Mixoma atriale.

Connettiviti 10/20

  • LES.
  • Sclerosi sistemica.
  • Connettiviti indifferenziate.
  • Dermato-polimiosite.
  • Vasculite.
  • Artriti.

Fittizia (10%)

  • Simulazione: evitare la scuola o servizio militare.
  • Isteria.
  • Sindrome di Munchausen: paziente che simula una patologia per attirare l’attenzione.

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Miasi e pielonefrite

Miasi

Patologia successiva alla deposizione delle uova di mosca negli occhi, naso e bocca di animali e uomini.

Patologia in Africa:

  • Le uova si schiudono => le larve vanno in profondità => arrivano alle ossa => osteomielite spesso mortale.

Patologia in Sardegna:

  • Le uova si schiudono => larve nella cute => pomfo => larve escono dalla cute.

Pielonefrite

Nefropatia tubulo-interstiziale su base infettiva.

Reflusso o compressione uretere => stasi => dilatazione bacinetto renale => infezione => propagazione dell’infezione verso l’alto => pielonefrite.

Mixoma atriale e ipertiroidismo

Mixoma atriale

  • FUO: sintomo predominante nel 30% dei casi.
  • Patologia poco frequente, ma può portare a problemi meccanici impedendo il passaggio di sangue.
  • Diagnosi facile: ecocardiografia.

Ipertiroidismo

Aumento della temperatura, ma in realtà si tratta di una ipertermia più che di una vera e propria febbre.

Altre cause e approccio al paziente con febbre

Classica, nosocomiale, granulocitopenic, HIV correlata.

Altre:

  • Epatite alcolica.
  • Granulomatosi epatica idiopatica.
  • Ematomi intraddominali.
  • Embolia polmonare.
  • Febbre da farmaci.
  • TVP.
  • Febbre familiare mediterranea, colchicina.
  • Endocrinopatie: ipertiroidismo si associa ad aumento della T, ma in realtà è più una ipertermia che febbre.

Spondiloartriti sieronegative

  • Spondilite anchilosante.
  • Artrite psoriasica.
  • Sindrome di Reiter.
  • RCU, Crohn.
  • Psoriasi cutanea.
  • Uveite.
  • Iridociclite.

In questi pazienti c’è una entesopatia (entesite) => inserzioni (tendini, legamenti) su base:

  • Microtraumatismo ripetuto: gomito del tennista o del golfista, condiliti, pubalgia del calciatore.
  • Autoimmune.

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Transaminasi e VES molto alta

Transaminasi

  • Epatopatie, mononucleosi infettive.
  • CMV.
  • Psittacosi.
  • Febbre da farmaci.
  • Toxoplasmosi.
  • Brucellosi.
  • Febbre Q.
  • Febbre ricorrente da borrelia in guerra.

VES molto alta

  • Infezioni.
  • Tumore.
  • LES, sclerosi.
  • Dermatomiosite.
  • Arterite di Kawasaki.

Nei vaccini da Covid

Il paziente diventa positivo per fattori autoimmuni senza patologia.

Il paziente diventa malato.

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Anamnesi, esame obiettivo, esami di laboratorio, esami strumentali

Anamnesi ottima

  • Attività lavorativa: valutare l’esposizione a fattori di rischio; lavora in un mattatoio => brucellosi.
  • Luogo di residenza e viaggi.
  • Abitudini di vita: droghe parenterali.
  • Traumi.
  • Storia familiare: aggregazione familiare, gruppo di patologie appartenenti alle spondiliti sieronegative.
  • Vicinanza ad alcuni animali: brucellosi, leishmaniosi, psittacosi, graffio da gatto, febbre Q.

Esame obiettivo

Valutiamo la presenza di sintomi di accompagnamento:

  • Mialgia.
  • Anoressia.
  • Sonnolenza.
  • Brividi.
  • Sudorazione.
  • Convulsioni.
  • Alterazioni dello stato mentale.
  • Aumento dell’attività metabolica.
  • Aumento delle perdite idriche.
  • Aumento frequenza cardiaca; in alcuni casi avremo bradicardia relativa.

Valutiamo l’apparato cardio-respiratorio:

  • Tachicardia, tranne in caso di febbre tifoide, brucellosi, dengue.
  • Aumento GS.
  • Valutiamo cute.
  • Valutiamo linfonodi.
  • Valutiamo occhi.
  • Valutiamo sistema nervoso.
  • Valutiamo fegato e milza.
  • Valutiamo apparato genitale e la pelvi.

Esami di laboratorio

  • Emocromo con formula +++.
  • Indici flogosi +++: PCR molto sensibile.
  • Elettroforesi proteine: albumina ridotta.
  • Fibrinogeno.
  • VES > 100 mm/h: valori fortemente aumentati (60-70) mi fanno pensare a connettiviti, endocardite, linfomi e K, osteomieliti, ascessi, arterite a cellule giganti.
  • Esame urine: ++ 300 + => se ci sono nitriti c’è infezione.
  • Esami colturali: urine, feci, sangue, escreti, essudati, midollo, tampone faringeo.
  • Reazione di Mantoux: TBC.
  • Fattore reumatoide: endocardite, epatite cronica, TBC, Epstein-Barr, vasculite da ipersensibilità, AR.
  • Transaminasi.
  • Sierodiagnosi Widal: tifo.
  • Sierodiagnosi Wright: brucellosi.
  • Sierodiagnosi di Paul-Bunnell: Epstein-Barr.
  • Anticorpi contro Toxoplasma.
  • Markers virali.
  • Esami parassiti.
  • Titolo antistreptolisinico.
  • Autoimmunità: ENA, ANA, anti DNA, reuma test, C3 C1, peptidi citrullinati anti-CCP.

Farmaci

  • Nifedipina.
  • Alfa metildopa.
  • Oxprenololo.
  • Idralazina.
  • Penicilline.
  • Sulfamidici.
  • Tetracicline.
  • Isoniazide.
  • Streptomicina.
  • Beta lattamici in generale.
  • Allopurinolo.
  • Bleomicina, tumori.
  • Interferone.
  • Iodio.
  • Paradossalmente aspirina.
  • Ibuprofene.

Esami strumentali

  • Consulenza odontoiatrica con ortopantografia.
  • TC mirata.
  • Eco addome.
  • Eco collo.
  • Eco doppler: tromboflebite, protesi valvolari.
  • Ecocardiogramma: endocardite, mixoma, trombosi cavale.
  • RX torace: rapporto rischi/benefici, considera che un paziente con RX antero-posteriore + latero-laterale sinistra e destra = millirem.
  • RX seni paranasali, RM.
  • TC torace: 400-700 millirem.
  • Panoramica denti: ascessi, granulomi apicali.
  • EGDS: lesione infiltrative = linfomi e granulomi.
  • Clisma tenue.
  • Broncoscopia.
  • Colonscopia.
  • Pancolonscopia con esplorazione ileo terminale => Crohn, TBC, linfomi.
  • Laparoscopia: masse ascessuali o sospette linfonodali da TC o RM.
  • Urografia.
  • Radioisotopi.
  • Agoaspirato midollare: malattie oncoematologiche, leucemie, plasmacitomi.
  • Biopsia ossea/linfonodale.

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Segni e sintomi

Mialgie

  • Influenza.
  • Trichinosi.
  • LES.
  • Endocardite infettiva.
  • Still dell’adulto.
  • Toxoplasmosi.
  • AR.
  • Febbre familiare mediterranea.
  • Artrite nodosa.

La trichinosi è un parassita che infesta suini e bovini e si diffonde mangiando carne cruda.

Cefalea recente insorgenza

  • Meningo-encefalite.
  • Neoplasie cerebrali.
  • Brucellosi.
  • Vasculiti con interessamento cerebrale.

Le vasculiti con interessamento cerebrale è arteriti di Horton => il paziente di 60 aa non riesce a sollevare entrambe le braccia; i FANS non funzionano; non riesce a sollevare le gambe dopo 4-5 giorni.

Confusione mentale

  • Meningite.
  • Neoplasie.
  • Brucellosi.
  • Febbre tifoide.
  • HIV: primitiva o secondaria a K.

La vasculite di Horton è una fase avanzata di polimialgia reumatica in cui ho una infiammazione dei vasi progressiva.

Disturbi visivi

Disturbi della zona sovra-aortica.

  • Arterite gigantocellulare.
  • Febbre ricorrente.
  • Takayasu.
  • Endocardite batterica.
  • Ascessi cerebrali.
  • Febbre mediterranea familiare.

I disturbi della zona SA sono.

Dolore al collo

  • Tiroidite subacuta.
  • Still dell’adulto.
  • Arterite gigantocellulare.

Iperpigmentazione

  • Malattia di Whipplei.
  • Vasculite da ipersensibilità.

Xeroftalmia

  • AR.
  • LES.

La xeroftalmia si ha nella sindrome sicca che riguarda:

  • Anziani.
  • Autoimmune.
  • Cheratopatie a bande.
  • Still dell’adulto => molte citochine, epato/splenomegalia, variante di AR, può dare sierositi.

Congiuntivite

  • LES.
  • TBC.
  • Graffio da gatto.

Emorragie subcongiuntivali

  • Endocarditi.
  • Infettive sub acute.
  • Trichiasi.

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Segni e sintomi: uveite, linfoadenopatie, soffi cardiaci

Uveite

  • TBC.
  • Still.
  • Sarcoidosi.
  • LES.

Linfoadenopatie

Infiammazione/neoplastiche:

  • Malattia di Whipplei.
  • Toxoplasmosi.
  • Mononucleosi.
  • Linfogranuloma venereo.
  • HIV.
  • Graffio da gatto.
  • Brucellosi.
  • TBC.
  • Still dell’adulto.
  • CMV.
  • EBV.

Cause più frequenti di FUO

  • Brucellosi.
  • Endocardite infettiva.
  • Ascessi addominali, pelvici, sottodiaframmatici.
  • TBC extrapolmonare.
  • Still.
  • Horton.
  • Linfomi.
  • K renale.

Soffi cardiaci

  • Endocardite.
  • Mixoma atriale.

Bradicardia relativa

  • Leptospirosi: ratti.
  • Malaria.
  • Febbre tifoide.
  • Psittacosi: pappagalli.
  • Farmaci.

Cause inconsuete di FUO

  • CMV, Toxoplasma.
  • Salmonellosi minori.
  • Ascessi renali e splenici.
  • Lyme.

Orchiepididimiti

  • TBC renali.
  • Brucellosi.
  • Linfomi.
  • Mononucleosi.
  • Leptospirosi.
  • Febbre Q.
  • Febbre da gatto.

Cause rare di FUO

  • Ascessi dentari, cerebrali.
  • Sinusite cronica.
  • Malaria.
  • Leptospirosi.
  • Vasculiti.
  • LES.
  • Febbre reumatica acuta con eritema nodoso: streptococco.
  • Epatoma.
  • K pancreatico.
  • Sindrome pre-leucemica.
  • Mixoma atriale: 1° segno di se.

Dolorabilità muscolare

  • Dolorabilità del muscolo trapezio => ascesso subfrenico.
  • Dolorabilità dei muscoli glutei => brucellosi.
  • Dolorabilità della lingua => arterite a cellule giganti.

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Anemia

Diminuzione della quantità totale di Hb rispetto ai normali livelli fisiologici.

Parliamo di anemia solo se => concentrazione Hb uomo < 13 g/dL, donna < 12 g/dL.

Questi valori vanno sempre riferiti al paziente che abbiamo di fronte e alla modalità con cui compare il quadro anemico.

Anemia emolitica

L’anemia emolitica è data dalla rottura di eritrociti (emolisi) per cause acquisite o congenite.

Mi aspetto tutti i sintomi precedenti e in aggiunta:

  • Ittero.
  • Subittero.
  • Urine ipercromiche.
  • Feci ipocoliche.

Il pallore è associato a ittero o subittero.

In Sardegna è un problema importante essendo una regione affetta da G6PD carenza.

Indici di emolisi

  • Bilirubina indiretta: catabolismo Hb + => urobilinuria (urine arancio) / urobilinogeno fecale (feci ipocoliche) / calcoli di bilirubina.
  • Lattico deidrogenasi +.
  • Turnover del ferro ++.

Ossia un aumentato trasporto del ferro/aumentato assorbimento del ferro a livello intestinale => aumentata cessione di questo ferro da parte della transferrina agli eritroblasti, ma questi sono distrutti quindi aumenta la forma di deposito detta ferritina tissutale.

Se la ferritina aumenta diventa emosiderina => lipoperossidazione di membrana per aumento ROS.

  • Aptoglobina --: mucoproteina alfa che appartiene alle proteine; si lega Hb extraglobulare.
  • La liberazione di Hb nel plasma porta alla rapida consumazione dell’aptoglobina fino alla sua scomparsa completa in diversi giorni.
  • Emopessina --: proteina plasmatica che ha la funzione di legare l’eme derivato da distruzione di GR.

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Classificazione e valutazione dell’anemia

Classificazione fisiopatologica

Diminuita produzione:

  • Aplasia midollare.
  • Mielodepressione.
  • Infiltrazione neoplastica.
  • Radiazioni.
  • Infezioni virali: inibizione temporanea.
  • Mancanza di cofattori essenziali per sintesi.
  • Eritropoiesi inefficace: ridotta produzione dovuta all’aumento della distruzione intramidollare degli eritroblasti perché dismorfici.

Sintesi di Hb anomala

  • Carenza di Fe: il Fe viene usato nel gruppo prostetico eme, in sua assenza non può avvenire la sintesi di Hb.
  • Deficit della sintesi di catene globiniche: errori genetici che portano alla formazione di catene globiniche instabili perché hanno una alterata affinità O2.
  • Emoglobinopatie.
  • Alfa/beta talassemie.

Aumento distruzione

  • Intracorpuscolari: difetti genetici insiti nel GR; anemia falciforme, sferocitosi, deficit della piruvato chinasi, G6PD carenza, emoglobinopatie.
  • Extracorpuscolari: cause meccaniche, protesi valvolari e vascolare (stent), anticorpi per trasfusione non compatibile, autoanticorpi o farmaci.

Emorragie (perdita)

  • Traumi interni: rottura milza, gravidanza extrauterina.
  • Traumi esterni.
  • Neoplasie: K intestino per perdita cronica di sangue.

Classificazione morfologica

  • Normocitica normocromica: indici globulari sono normali. Aplasia midollare, infezioni virali, radiazioni, IR.
  • Normocitica ipocromica: riduzione del contenuto di Hb; il volume globulare è normale.
  • Microcitica ipocromica: difetti Hb, riduzione del contenuto di Hb, riduzione del volume.
  • Macrocitica: deficit folati e B12, ipercromica; il volume è aumentato.

Non può esistere anemia microcitica normocromica. Il contenuto di Hb regola la divisione dell’eritroblasto. Se è normocromica non può avere GR piccoli perché il numero delle divisioni cellulari è normale.

Posso fare diagnosi di ipocromia/microcitosi in assenza di anemia: nei portatori sani di alfa e beta talassemia con poliglobulia.

Valutazione anemia e approccio

  • Età.
  • Tempo in cui si sono raggiunti tali livelli.
  • Comorbilità.
  • 1. Valutazione Hb totale.
  • 2. Numero dei GR: questo perché esistono anemie come le talassemie in cui dal punto di vista numerico gli eritrociti sono normali.

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G6PD carenza

Tipo A, tipo B, non è autolimitante, se si viene esposti a sostanze emolitiche può dare una distruzione di emazie.

Prevalenza Sardegna: 17%.

Su 200 persone G6PD carenti esposte a sostanze emolitiche solo 1 persona andrà incontro a crisi emolitica => 0,5%.

Segni, sintomi ed esame obiettivo dell’anemia

Segni e sintomi

  • Cefalea, frequente.
  • Astenia, a riposo e sforzo.
  • Dispnea: sforzo => riposo.
  • Tachicardia: attivazione sistema adrenergico da ipossigenazione.
  • Pallore: palmi.
  • Irritabilità.
  • Insonnia.
  • Claudicatio intermittens.
  • Crampi notturni: carenza di ferro.
  • Sindrome delle gambe senza riposo.
  • Dolore anginoso, in particolare nel paziente con cardiopatia ischemica un brusco calo di Hb la favorisce.
  • Cute e annessi.

Sono sintomi aspecifici se considerati in singolo, ma tutti insieme aiutano a creare il quadro.

Anemia emolitica cronica => espansione volumi => F cardiaca.

Disturbo da alterata ossigenazione.

Esame obiettivo

  • 1. Valutazione palmi delle mani: il trucco del viso maschera il pallore.
  • 2. Valutazione di letto ungueale, congiuntive, mucosa orale, labbra.
  • 3. Soffi funzionali: cambiano a seconda di sindrome cardiovascolare ipercinetica => attivazione del simpatico => espansione volume => aumento portata => aumento lavoro cardiaco => tachicardia/aumento portata/aumento velocità di circolo/soffi funzionali.
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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher c.meloni45 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Medicina interna 1 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Cagliari o del prof Medicina Prof..
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