Concetti Chiave

  • Il fabbisogno energetico per la produzione di un uovo di 68g è di 122 Kcal di energia metabolizzante, essenziale per garantire una produzione efficiente.
  • Nei mammiferi, il periodo di lattazione dura convenzionalmente 305 giorni, seguito da 60 giorni di asciutta per permettere il recupero dall'intenso stress metabolico.
  • Durante la lattazione, la quantità di sostanza secca prodotta nel latte supera due volte il peso vivo della bovina, evidenziando l'importanza di un'alimentazione adeguata.
  • La composizione del latte varia all'interno della stessa specie, con percentuali di grassi e proteine influenzate dalla produzione e da fattori razziali e individuali.
  • La presenza di fibre nella razione alimentare incide sulla produzione di grassi nel latte, aumentando la quantità di acido acetico, un componente chiave per la sintesi del grasso del latte.

Indice

  1. Qual è il fabbisogno energetico per la produzione delle uova?
  2. Fabbisogno di lattazione nei mammiferi
  3. Differenze nella composizione del latte

Qual è il fabbisogno energetico per la produzione delle uova?

Sempre legato al fabbisogno di riproduzione vi è il fabbisogno per la produzione delle uova. In questo caso, la domanda di energia e dei principi nutritivi cambia a seconda dal numero e dal peso delle uova prodotte.

Un uovo di 68g richiede 122 Kcal di energia metabolizzante e questo è un dato importante. Bisogna ricordare che negli avicoli non si riesce a distinguere le feci dalle urine. 122 Kcal di energia metabolizzabile del mangime producono 90 Kcal di energia netta, energia alla base della produzione. Poi vi sono i valori di fabbisogno addizionale di produzione. La proteina principale presente nelle uova è l’albumina ed essendo così tanta il fabbisogno di produzione è pari a quello di mantenimento.

Fabbisogno di lattazione nei mammiferi

Nei mammiferi troviamo il fabbisogno di lattazione: relativo alla sintesi dei componenti del latte e alla secrezione dello stesso e ad una serie di adattamenti metabolici che comportano una maggiore attività dell’apparato respiratorio, dell’apparato circolatorio, dell’apparato endocrino e del sistema nervoso. Convenzionalmente, in 365 giorni dell’anno 60 sono di asciutta e 305 di lattazione. In questi 300-305 giorni di lattazione la quantità di sostanza secca prodotta con il latte della bovina è oltre due volte il suo peso vivo ed è oltre 4/5 volte il contenuto di sostanzasecca dell’animale stesso. Pertanto, il periodo di lattazione della bovina è un momento stress metabolico discreto, ed è per questo che vengono dati 60 giorni di riposo all’animale per riprendersi prima della lattazione successiva. Il latte di coniglio hail 51% di sostanza secca il 20% di proteine e ha 348Kcal per ogni L in termini di energia.

Differenze nella composizione del latte

All’interno della stessa specie ci sono delle differenze per quanto riguarda la percentuale di grassi e di proteine. Tendenzialmente, più la produzione in termini di Kg è alta e più è difficile mantenere uguale la concentrazione del latte. Ci sono cause di ordine razziale e individuale: in genere, il grasso aumenta con il procedere della lattazione, ma diminuisce la quantità di latte prodotto e la proteina ha il minimo durante il picco di lattazione perché viene superata la capacità dei batteri ruminali di fornire amminoacidi da sintesi ruminale e non è possibile fornire abbastanza proteina bypass per coprire il fabbisogno. Ad esempio, la quantità di fibre della razione hanno un impatto sulla percentuale di grasso. Questo perché gli acidi grassi del latte vengono costituiti dalla mammella a partire da residui come l’acetilcoenzima A. L’acido acetico è prodotto nel rumine a partire dalla fementazione della cellulosa. Quindi, più è presente fibra e cellulosa nella razione e più sarà alta la quantità di acido acetico che verrà assorbito direttamente dalle pareti del rumine (essendo un acido grasso) e più costituenti si avranno per la costituzione del latte come l’acido butirrico. L’acido butirrico è costituito da 4 atomi di carbonio ed è costruibile combinando due residui di acido acetico.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il fabbisogno energetico per la produzione delle uova?
  2. Un uovo di 68g richiede 122 Kcal di energia metabolizzabile, di cui 90 Kcal si traducono in energia netta per la produzione, evidenziando l'importanza della dieta nell'avicoltura.

  3. Come si struttura il fabbisogno di lattazione nei mammiferi?
  4. Il fabbisogno di lattazione nei mammiferi è legato alla sintesi e secrezione del latte, con un periodo di lattazione di 305 giorni e 60 giorni di asciutta per permettere il recupero dell'animale.

  5. Quali sono le differenze nella composizione del latte all'interno della stessa specie?
  6. All'interno della stessa specie, la percentuale di grassi e proteine nel latte varia in base alla produzione; generalmente, più alta è la produzione, più difficile è mantenere costante la concentrazione di nutrienti.

  7. Come influisce la razione alimentare sulla composizione del latte?
  8. La quantità di fibre nella razione alimentare influisce sulla percentuale di grasso nel latte, poiché gli acidi grassi del latte derivano dalla fermentazione della cellulosa nel rumine, aumentando la disponibilità di acidi grassi come l'acido butirrico.

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