Concetti Chiave
- Il coordinamento dei fattori produttivi da parte dell'imprenditore genera un prodotto netto, che rappresenta la nuova ricchezza prodotta e il valore aggiunto ai beni iniziali.
- Le spese per i mezzi produttivi si suddividono in quote, spese varie e tributi, ognuna con specifiche funzioni nel processo produttivo.
- Le quote includono spese di reintegrazione, manutenzione e assicurazione per beni a utilità ripetuta, mentre le spese varie riguardano beni a fecondità semplice.
- Il reddito netto dell'imprenditore si ottiene sottraendo le spese dal prodotto lordo totale e si distingue tra imprenditore puro e imprenditore concreto.
- Il piccolo imprenditore rappresenta un caso limite in cui una sola persona fisica gestisce tutti i fattori della produzione, semplificando il calcolo del reddito netto.
Coordinamento dei fattori produttivi
Gli sforzi dell’imprenditore di coordinare i fattori della produzione hanno come risultato una determinata quantità di beni da immettere sul mercato, il cui valore costituisce il Il prodotto netto (Pn) è il valore aggiunto, con il processo di produzione, ai beni impiegati inizialmente: è la nuova ricchezza prodotta; rappresenta l’insieme dei compensi spettanti a tutte le persone economiche:
Tipologie di spese
Le quote sono spese sostenute per l’impiego dei mezzi produttivi costituiti di beni a utilità ripetuta (capitale fisso) come i fabbricati; questi beni si consumano gradualmente con il tempo; esse sono di tre tipi:
•Di reintegrazione, per riacquistare il bene quando è consumato o obsoleto;
•Di manutenzione, per mantenere l’uso efficiente;
•Di assicurazione, per coprire i rischi (incendio,furto).
Le spese varie si riferiscono all’impiego di mezzi produttivi costituiti di beni a fecondità semplice (capitale circolante), come le materie prime e i servizi.
I tributi sono spese che l’imprenditore deve sostenere per pagare i servizi pubblici offerti dallo Stato o da altri enti pubblici che sono necessari al processo di produzione.
Reddito netto e profitto
Il reddito netto è il compenso spettante all’imprenditore; esso si distingue in:
•Imprenditore puro: è una persona economica astratta a ci corrisponde solo l’organizzazione dei fattori produttivi;
•Imprenditore concreto: è una persona fisica o giuridica (una società) che detiene più di un fattore della produzione.
Il profitto dell’imprenditore puro è:
Il reddito netto dell’imprenditore si ottiene detraendo dal prodotto lordo totale: e spese per l’acquisto di beni e servizi (quote, spese varie e tributi), e i compensi pagati ad altri soggetti economici intervenuti nel ciclo produttivo.
Il reddito netto è costituito da:
Il caso limite è il piccolo imprenditore che detiene tutti i fattori della produzione e che racchiude, in una sola persona fisica, tutte le persone economiche.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del prodotto netto (Pn) nel processo di produzione?
- Quali sono le tipologie di spese sostenute dall'imprenditore per l'impiego dei mezzi produttivi?
- Come si distingue il reddito netto dell'imprenditore?
Il prodotto netto (Pn) rappresenta il valore aggiunto ai beni inizialmente impiegati, costituendo la nuova ricchezza prodotta e l'insieme dei compensi spettanti a tutte le persone economiche coinvolte nel processo produttivo.
Le spese si suddividono in tre categorie: spese di reintegrazione per riacquistare beni consumati, spese di manutenzione per mantenere l'efficienza e spese di assicurazione per coprire i rischi come incendio e furto.
Il reddito netto si distingue tra imprenditore puro, che si occupa solo dell'organizzazione dei fattori produttivi, e imprenditore concreto, che detiene più di un fattore della produzione; il reddito netto si ottiene sottraendo le spese dal prodotto lordo totale.