Concetti Chiave

  • Le esternalità negative possono essere corrette attraverso l'innovazione fiscale o l'introduzione di norme statali che centralizzano la produzione.
  • Una soluzione fiscale prevede l'imposizione di tasse, come quella sui pneumatici, per aumentare i prezzi e ridurre i consumi.
  • I beni pubblici, necessari per il benessere collettivo, sono prodotti solo da enti pubblici che stabiliscono il prezzo tramite il sistema fiscale.
  • Il comportamento del consumatore è guidato dalla ricerca della massima soddisfazione in relazione al reddito e all'utilità marginale del bene.
  • Le spese per beni pubblici, come la pulizia dei giardini, sono difficilmente sostenibili da privati, poiché i beneficiari sono tutti i cittadini.

Interventi per correggere esternalità

Per correggere le esternalità negative o indesiderate derivanti da determinate attività produttive è possibile adottare due linee di intervento: modificare i prezzi tramite l’innovazione del sistema fiscale o, come di solito avviene, introdurre nuove norme che accentrino l’attività produttiva potenzialmente fautrice dell’esternalità nelle mani dello Stato.

Seguendo la prima tipologia di interventi, per esempio, lo Stato potrebbe imporre una tassa sulla fabbricazione dei pneumatici per farne lievitare il prezzo e ridurne i consumi. Seguendo invece la seconda tipologia di interventi, lo Stato potrebbe limitare per legge la produzione di pneumatici.

Ruolo dello Stato nei beni pubblici

Altre volte lo Stato deve intervenire perché nessun privato avrebbe convenienza a produrre un bene che pure è necessario per la popolazione. Pensiamo per esempio alle spese necessarie per la salvaguardia dell'ambiente. Ogni cittadino è interessato a vivere in un ambiente pulito, tuttavia nessuno sarebbe disposto nemmeno a sobbarcarsi la spesa della pulizia dei giardini pubblici sotto casa, sapendo che tutto il quartiere ne potrebbe poi beneficiare gratuitamente.

Questi beni che, una volta realizzati, sono a disposizione di tutti senza possibilità di esclusione, si chiamano beni pubblici e possono essere prodotti soltanto da enti pubblici, che sono gli unici a poterne imporre il prezzo ai cittadini tramite il sistema fiscale.

Comportamento del consumatore

Abbiamo inoltre stabilito che il comportamento del consumatore è orientato a raggiungere il massimo grado di soddisfazione, considerato il livello del reddito disponibile, e che il prezzo che egli è disposto a pagare dipende dall'utilità marginale che può ricavare dal bene, ossia che il prezzo, come si è detto all'inizio, è indice dell'utilità che il consumatore attribuisce al bene.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le due principali linee di intervento per correggere le esternalità negative?
  2. Le due linee di intervento per correggere le esternalità negative sono la modifica dei prezzi tramite l'innovazione del sistema fiscale e l'introduzione di nuove norme che accentrino l'attività produttiva nelle mani dello Stato.

  3. Perché lo Stato deve intervenire nella produzione di beni pubblici?
  4. Lo Stato deve intervenire nella produzione di beni pubblici perché nessun privato avrebbe convenienza a produrre beni necessari per la popolazione, come la salvaguardia dell'ambiente, poiché i benefici sarebbero condivisi da tutti senza possibilità di esclusione.

  5. Come influisce il comportamento del consumatore sul prezzo dei beni?
  6. Il comportamento del consumatore influisce sul prezzo dei beni in quanto il prezzo che è disposto a pagare dipende dall'utilità marginale che può ricavare dal bene, riflettendo così il grado di soddisfazione che cerca in relazione al suo reddito disponibile.

Domande e risposte

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