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Concetti Chiave

  • I principati ereditari sono più facili da governare rispetto a quelli nuovi, a condizione di mantenere l'ordine stabilito dai predecessori.
  • Un principe ereditario ha bisogno di evitare grandi cambiamenti per mantenere la stabilità e l'accettazione da parte dei sudditi.
  • L'esempio del Duca di Ferrara dimostra come l'antichità di un principato possa influenzare la sua resilienza agli attacchi esterni.
  • Il principe naturale tende ad essere più amato dai sudditi, riducendo le probabilità di conflitti e instabilità.
  • La continuità del dominio ereditario spegne le memorie di innovazioni passate, favorendo la stabilità politica.

Principati Ereditari: Stabilità e Continuità

Io lascerò indietro il ragionare delle Repubbliche, perchè altra volta ne ragionai a lungo. Volterommi solo al Principato, e anderò, nel ritessere queste orditure di sopra, disputando come questi Principati si possono governare e mantenere. Dico adunque, che nelli Stati ereditari, ed assuefatti al sangue del loro Principe, sono assai minori difficultà a mantenergli, che ne’ nuovi; perchè basta solo non trapassare l’ordine de’ suoi antenati, e dipoi temporeggiare con gli accidenti, in modo che se tal Principe è di ordinaria industria, sempre si manterrà nel suo Stato, se non è una straordinaria ed eccessiva forza che ne lo priva; e privato che ne sia, quantunque di sinistro abbia lo occupatore, lo racquista. Noi abbiamo in Italia, per esempio, il Duca di Ferrara, il quale non ha retto agli assalti de’ Viniziani nell’84, nè a quelli di Papa Iulio nel 10 per altre cagioni che per essere antiquato in quel Dominio. Perchè il Principe naturale ha minori cagioni e minori necessità di offendere; donde conviene che sia più amato; e se strasordinarii vizi non lo fanno odiare, è ragionevole che naturalmente sia ben voluto da’ suoi; e nell’antichità e continuazione del dominio sono spente le memorie e le cagioni delle innovazioni; perchè sempre una mutazione lascia lo addentellato per la edificazione dell’altra.

In questo capitolo del Principe del Machiavelli l'argomento principale è quello dei Principati erditari e la capacità da parte dei Principi ereditari nel saperli amministrare e governare; viene quindi spiegato come devono essere amministrati i principati erditari. Ad esempio nei principati dove i sudditi vengono "assuefatti al sangue del loro Principe", è necessario cercare di non distruggere l'ordine che si è creato nel momento in cui ci si ritrova a dover ereditare il principato. analisi del capitolo 2 del Principe di MachiavelliIn questo modo non subentreranno dei problemi nel riuscire a governare lo Stato, a meno che questo non venga conquistato da un altro personaggio ben più forte di questi. In sostanza quindi il principe potrebbe tenere il controllo dei principati, non mettendo in secondo piano però i metodi tradizionali di governo dei suoi predecessori.

Esempio Storico: Il Duca di Ferrara

A tal proposito viene fatto l'esempio degli Estensi a Ferrara: "Noi abbiamo in Italia, per esempio, il Duca di Ferrara, il quale non ha retto agli assalti de’ Viniziani nell’84, nè a quelli di Papa Iulio nel 10 per altre cagioni che per essere antiquato in quel Dominio." Il principato degli Estensi sarebbe per esempio crollato sotto il dominio veneto per delle ragioni molto diverse dalla sua antica origine. Inoltre il principe naturale risulta avere anche meno motivi per potere offendere in qualche modo i suoi sudditi sia se non è amato da questi sia se viene amato. Infatti, essendo un principe ereditario, rimarrebbe alla guida del principato in entrambe le situazione suddette.

Vantaggi dei Principati Ereditari

Viene anche fatta menzione di come i principati ereditari siano più facili da governare rispetto a quelli nuovi a patto che si mantengano le modalità di governo degli antenati. Uno degli elementi che potrebbe stravolgere i principati ereditari sarebbe ad esempio un cambiamento.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale difficoltà nel mantenere un principato ereditario?
  2. La principale difficoltà è rappresentata dal non distruggere l'ordine stabilito dai predecessori; se il principe rispetta le tradizioni, il governo sarà più stabile, a meno che non intervenga una forza straordinaria (testo).

  3. Perché i principati ereditari sono considerati più facili da governare?
  4. I principati ereditari sono più facili da governare perché i sudditi sono già assuefatti al sangue del loro Principe e basta mantenere l'ordine degli antenati per garantire stabilità (testo).

  5. Qual è l'esempio storico citato per illustrare le difficoltà di un principato ereditario?
  6. L'esempio del Duca di Ferrara è citato, il quale non ha resistito agli assalti dei Veneziani e di Papa Giulio a causa della sua antichità e della mancanza di adattamento alle nuove circostanze (testo).

  7. Qual è il ruolo dell'amore dei sudditi nei confronti del principe ereditario?
  8. Un principe ereditario ha minori motivi per offendere i suoi sudditi e, se non ha vizi straordinari, è ragionevole che sia ben voluto, il che facilita il mantenimento del potere (testo).

  9. Cosa potrebbe compromettere la stabilità di un principato ereditario?
  10. La stabilità di un principato ereditario potrebbe essere compromessa da un cambiamento significativo nelle modalità di governo, che potrebbe generare malcontento tra i sudditi (testo).

Domande e risposte

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