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Concetti Chiave

  • Ottaviano costruì il proprio potere in modo graduale, evitando poteri speciali e presentandosi come un principe, creando un impero senza imperatore.
  • Si fece attribuire titoli chiave come tribunicia potestas, sacrosanctitas e pontefice massimo, conferendogli ampie prerogative politiche e religiose.
  • Il senato mantenne alcune funzioni, ma i cavalieri, inviati da Augusto, furono fondamentali per il governo delle province imperiali.
  • La politica di Augusto si concentrò sul consolidamento dei confini, specialmente a nord, per garantire una cintura protettiva intorno alla pianura padana.
  • Ottaviano ottenne successi territoriali in Svizzera, Austria e Ungheria, ma subì un grave fallimento in Germania con la perdita di tre legioni nella selva di Teutoburgo.

La strategia di Ottaviano

La scelta di Ottaviano fu quella di costruire il proprio potere in maniera graduale. Evitò poteri speciali. Si trattò di un principe (Princeps),il migliore. Ottaviano riuscì a creare un impero senza imperatore. Per Ottaviano tutto quello che era rinata grazie a lui era la Res Publica romana,mentre i moderni usano il termine principato.

Titoli e poteri di Ottaviano

Ottaviano si fece attribuire:

-tribunicia podestas ( potere della plebe)

-sacrosanctitas (inviolabilità personale)

-pontefice massimo (controllo collegio religioso romano)

-principe del Senato (iniziativa legislativo)

-Augusto (venerabilità)

-maius/ et infinitu (controllo sugli eserciti)

-padre della patria (autorità di tipo paterno).

Ruolo del senato e dei cavalieri

Il senato conservò una parte delle funzioni: ai senatori venne riservata la carica del prefetto urbano. Erano però affiancati dai cavalieri, i delegati che Augusto inviava a governare le province imperiali. Cavaliere era anche prefetto del pretorio,comandante dei pretoriani (guardia del principe).

Qual è l'espansione e i confini dell'impero?

La politica si basò su un consolidamento dei confini.Lungo il confine settentrionale dell'impero augusto perseguitò l'obbiettivo di spostare a Nord l'area controllata da Roma, così da avere una cintura protettiva intorno alla pianura padana.

Conquiste e fallimenti militari

Nel 25 a.C furono sottomessi: Svizzera, Austria ed Ungheria. Meno fortunato fu il tentativo di conquistare la Germania. Per alcuni anni occuparono il Reno, ma fu un successo effimero. Nel 9 d.C tre legioni romane furono annientate nella selva di Teutoburgo. Augusto voleva favorire l'ascesa al trono nei diversi regni mediorientali di sovrani indipendenti. Augusto si accontentò di un successo di immagine e nel 20 d.C ottenne la restituzione delle insegne militari.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la strategia principale di Ottaviano per consolidare il suo potere?
  2. Ottaviano ha scelto di costruire il proprio potere in modo graduale, evitando poteri speciali e presentandosi come un "Princeps", riuscendo a creare un impero senza un imperatore, mantenendo viva la Res Publica romana.

  3. Quali titoli e poteri si fece attribuire Ottaviano per legittimare la sua autorità?
  4. Ottaviano si fece attribuire diversi titoli, tra cui tribunicia potestas, sacrosanctitas, pontefice massimo, e Augusto, che gli conferivano potere sulla plebe, inviolabilità personale, controllo religioso e autorità legislativa.

  5. Quali furono i principali successi e fallimenti militari di Ottaviano?
  6. Ottaviano ottenne successi nel 25 a.C. con la sottomissione di Svizzera, Austria e Ungheria, ma subì un grave fallimento nel 9 d.C. con l'annientamento di tre legioni romane nella selva di Teutoburgo, evidenziando le difficoltà nella conquista della Germania.

Domande e risposte

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