Concetti Chiave

  • Il Primordialismo è una corrente artistica italiana emersa negli anni trenta, influenzata principalmente da artisti e filosofi di Roma e Milano, e rappresentata dalla rivista "Valori primordiali".
  • Nonostante l'assenza di contenuti antifascisti, il Primordialismo si oppose alla politica del regime fascista, subendo un’interruzione nel 1938 a causa delle leggi razziali.
  • La rivista "Valori Primordiali" includeva sezioni teoriche e pratiche su architettura, pittura e letteratura, evidenziando un ritorno ai valori tradizionali dell'arte.
  • Artisti come De Chirico, Carrà, Fontana e Ghiringhelli hanno contribuito al Primordialismo con opere che mescolano elementi metafisici e astratti, riflettendo l'evoluzione dello stile artistico.
  • Importanti opere architettoniche come la Casa del Fascio di Giuseppe Terragni simboleggiano il dialogo tra tradizione e modernità nel contesto del Primordialismo, evidenziando una continuità culturale.

Origini e diffusione del primordialismo

Il Primordialismo è una corrente artistica che si è sviluppata a partire degli anni trenta e la cui influenza è durata fino agli anni quaranta. Il primordialismo è stato condiviso in tutta Italia, ma in particolare artisti e filosofi da Roma a Milano, in particolare la zona del comasco che si è distinta per la rivista “Valori primordiali” e il gruppo “Valori primordiali futuristi” di Sant’Elia.

Conflitto con il fascismo

Il primordialismo si dimostra come un’avanguardia, che si scontrò con la politica del fascismo ma con lo spirito di proporre qualcosa di nuovo prima della Seconda Guerra Mondiale, la rivista infatti non ebbe continuità perché nel 1938 vennero emanate le leggi razziali e il finanziatore era ebreo. In realtà non presentava contenuti antifascisti, anche perché tanti partecipanti erano sostenitori di Mussolini, ma l’inasprimento delle leggi fascistissime ha provocato una rapida opposizione del regime nei confronti delle avanguardie.

Contributi artistici e teorici

La rivista Valori Primordiali era suddivisa in diverse parti, una più teorica, una più pratica dedicata a discipline come l’architettura, la pittura e la letteratura, infine una dedicata invece alle sintesi. Nella sezione dedicata alla creazione, ed in particolare alla pittura, si possono riscontrare anche alcune illustrazioni come ad esempio “Il Consolatore” di Giorgio De Chirico, qui non viene presentato il momento metafisico bensì di ritorno all’ordine, quindi un modo di fare arte anti-avanguardista ma comunque focalizzata sui valori stabili e tradizionali dell’arte, facendo emergere. Oppure “La camera incantata” di Carlo Carrà, conosciuto principalmente per la sua attività nell’avanguardia futurista ma qui venne pubblicata un’illustrazione metafisica, mostrando chiaramente un momento del raffreddamento del suo stile. “Scultura” di Lucio Fontana, ovviamente lui rappresenta la componente astratta del gruppo con questa scultura che risale al 1935, e dimostra già un primo interesse per la componente dello spazio e dell’universo, poi sviluppata solo negli anni cinquanta. “Composizione” di Virginio Ghiringhelli, il quale era conosciuto per aver fondato la “Galleria del Milione” con Bogliardi e Reggiano ed è qui che ha origine la ricerca astratto-geometrica.

Architettura e scultura nel primordialismo

Fondamentale è anche la figura di Arturo Martini, autore del libro intitolato “la scultura, lingua morta” che annuncia la morte della scultura monumentale, anche se lui ne era esponente, si dimostrò particolarmente attivo negli edifici che celebravano il fascismo come ad esempio il palazzo di giustizia a Milano o Piazza Vittoria a Brescia. Importante è anche la Casa del Fascio di Giuseppe Terragni, che si presenta come l’emblema dell’architettura razionalista, in una fotografia di Parisi si può scorgere in lontananza il grande Hotel in stile liberty, instaurando quindi un rapporto tra l’antico, rappresentato teatro e duomo di Como, e il moderno, personificato dalla casa del Fascio, creando continuità tra maestri comacini, quindi i primordiali del passato, e architetti moderno, primordiale del presente.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine e la diffusione del primordialismo in Italia?
  2. Il primordialismo è una corrente artistica emersa negli anni trenta, con una forte presenza in tutta Italia, in particolare a Roma e Milano, e con un'importante influenza nella zona del comasco, grazie alla rivista "Valori primordiali" e al gruppo "Valori primordiali futuristi" di Sant’Elia.

  3. Come si è scontrato il primordialismo con il regime fascista?
  4. Sebbene il primordialismo non presentasse contenuti antifascisti e molti dei suoi partecipanti sostenessero Mussolini, il regime fascista si oppose rapidamente alle avanguardie a causa dell'inasprimento delle leggi razziali nel 1938, che colpirono anche la rivista "Valori primordiali".

  5. Quali sono i principali contributi artistici e teorici del primordialismo?
  6. La rivista "Valori primordiali" includeva sezioni teoriche e pratiche su architettura, pittura e letteratura, presentando opere come "Il Consolatore" di De Chirico e "Composizione" di Ghiringhelli, che evidenziavano un ritorno ai valori tradizionali e una ricerca astratto-geometrica.

  7. Qual è il ruolo dell'architettura e della scultura nel contesto del primordialismo?
  8. Figure come Arturo Martini e Giuseppe Terragni hanno avuto un ruolo cruciale, con Martini che annunciava la morte della scultura monumentale e Terragni che progettava la Casa del Fascio, emblema dell'architettura razionalista, creando un legame tra tradizione e modernità.

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