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Concetti Chiave

  • La prevenzione attiva include la preparazione psicofisica per l'attività imminente, mentre la prevenzione passiva riguarda alimentazione, riposo e manutenzione degli attrezzi.
  • È fondamentale distinguere tra urgenze ed emergenze: le urgenze coinvolgono persone non in pericolo di vita, mentre le emergenze riguardano individui a rischio di morte o gravi danni permanenti.
  • In caso di infortuni, è obbligatorio prestare soccorso e chiamare il 118, ma non è necessario intervenire direttamente; è importante non dare cibo o bevande all'infortunato.
  • Per gestire le emorragie, bisogna comprimere il punto di fuoriuscita del sangue e, se necessario, utilizzare un laccio emostatico, facendo attenzione al tipo di emorragia.
  • Le fratture, che possono essere aperte o chiuse, non sono considerate emergenze; è fondamentale non muovere l'infortunato e coprire la frattura con garze sterili.

Bisogna inizialmente fare un po' di nomenclatura in modo da potersi orientare più facilmente successivamente.

prevenzione attiva:Preparazione psicofisica all'alcione, attività che si sta per svolgere (riscaldamento, studio dell'esercizio, intensità, movimenti...)

prevenzione passiva: alimentazione corretta, riposo, abbigliamento idoneo, protezioni, manutenzione attrezzi.

Qual è la distinzione tra urgenze ed emergenze?

Nel caso di infortuni è bene ricordare questa distinzione: le urgenze riguardano quelle persone non in rischio di vita, le emergenze invece riguardano persone che rischiano di morire o di avere danni gravi e permanenti.

Codice comportamentale in caso di infortuni

codice comportamentale: è obbligatorio prestare soccorso, non è obbligatorio intervenire.

Bisogna in ogni caso:

    chiamare il 118

    non dare da bere o da mangiare, non spostare

    se urgenza evitare il peggioramento delle condizioni

    se emergenza cercare di salvare o comunque mantenere in vita l'infortunato

Gestione delle principali urgenze

Analizzo qui le principali urgenze.

Se l'individuo è incosciente, vomita o ha difficoltà respiratorie deve essere messo nella posizione laterale di sicurezza. Essa consiste nel posizionarsi in ginocchio nel lato del corpo dell'infortunato verso il quale volete girarlo. Stendete le gambe e il capo della persona, mettendo il braccio destro ad angolo retto perpendicolare rispetto al corpo e alla gamba destra. Il braccio sinistro deve essere appoggiato sul torace e la mano sulla guancia destra, con il palmo rivolto verso l'esterno. A questo punto, piegate e alzate la gamba sinistra, facendo in modo che il piede rimanga al suolo. Da inginocchiati, tirate verso di voi il soggetto, appoggiandolo su un fianco.

Trattamento delle contusioni

Provocata da un urto diretto diretto. Generalmente interessano le aree sottocutanee e provocano un versamento che si risolve rapidamente. Contusioni più gravi possono interessare articolazioni e muscoli. La "cura" consiste nell'apporre ghiaccio o acqua fredda per condurre alla vasocostrizione.

Tipologie di ferite e trattamento

Contatto con materiale tagliente che crea rottura della pelle se superficiali, dei tessuti se profonde, degli organi se penetranti. Ci sono ferite da taglio che comportano l'uscita di sangue in abbondanza, ferite da punta a rischio infezione, da abrasione che creano rotture della pelle con margini irregolari e ferite da contusione che comportano la lacerazione della pelle/tessuti. Le operazioni da eseguire sono: disinfettare, mettere cerotti e garze, comprimere in loco.

Gestione delle emorragie

Fuoriuscite di sangue dai vasi sanguigni può essere interna se il sangue rimane nell'organismo, esterna se invece esce. Il sangue interessato può essere venoso se povero di ossigeno e di colore rosso scuro, arterioso se invece ricco di ossigeno e quindi di colpe rosso vivo.

Bisogna comprimere il luogo della fuoriuscita ma se ciò non dovesse bastare si può utilizzare un laccio emostatico. L'utilizzo di questo strumento è molto pericoloso se fatto sconsideratamente. Se l'emorragia è venosa il laccio va posto fra fuoriuscita e periferia, se arteriosa fra fuoriuscita e cuore.

Trattamento delle emorragie nasali e muscolari

Fuoriuscita di sangue dal naso inseguito a traumi o anche spontaneamente. In questi casi Qualsiasi essi siano (crampi, stiramento, strappo) bisogna procedere con massaggi oppure riposo assoluto e ghiaccio per evitare versamenti interni. Per tendiniti o tendinopatie idem.

Anche per distorsioni o lussazioni è fondamentale riposo assoluto e ghiaccio oltre a successivamente consulate un medico specialista.

Temporanea perdita di conoscenza. I sintomi sono offuscamento della vista, assenza di polso, movimenti involontari. In quei casi l'individuo va messo nella posizione antishock: distendere l'individuo, mettere qualcosa sotto la testa e alzare le gambe in modo tale da far scorrere il sangue alla testa.

Gestione delle fratture

A sorpresa non sono considerate delle emergenze. Le fratture possono essere aperte o chiuse a seconda della fuoriuscita dell'osso dalla pelle. Nel caso di una fuoriuscita è alta la possibilità di un'infezione. Per assiste correttamente l'infortunato bisogna non muoverlo, non agire sull'osso, tagliare i vestiti ed evitare pressioni sulla frattura e coprire, se possibile, con garze sterili.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra urgenze ed emergenze in caso di infortuni?
  2. Le urgenze riguardano persone non in rischio di vita, mentre le emergenze coinvolgono individui che rischiano di morire o subire danni gravi e permanenti.

  3. Qual è il codice comportamentale da seguire in caso di infortuni?
  4. È obbligatorio prestare soccorso, ma non è obbligatorio intervenire. È fondamentale chiamare il 118 e non somministrare cibo o bevande all'infortunato.

  5. Come si gestisce un'emorragia?
  6. Per gestire un'emorragia, è necessario comprimere il luogo della fuoriuscita. Se non basta, si può utilizzare un laccio emostatico, facendo attenzione alla sua corretta applicazione.

  7. Quali sono i trattamenti per le contusioni?
  8. Le contusioni, causate da urti diretti, si trattano applicando ghiaccio o acqua fredda per favorire la vasocostrizione e ridurre il gonfiore.

  9. Come si deve procedere in caso di fratture?
  10. In caso di fratture, è importante non muovere l'infortunato, non agire sull'osso e coprire la frattura con garze sterili, evitando pressioni.

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