Concetti Chiave
- La prima guerra mondiale causò la morte di 750.000 soldati italiani e circa 9 milioni in totale tra i paesi coinvolti, con un alto numero di invalidi e deportazioni in Germania.
- La "Teoria del Terrore" tedesca mirava a forzare la resa delle popolazioni nemiche tramite esecuzioni di civili, mentre l'epidemia di Febbre Spagnola portò a 20 milioni di morti in Europa.
- La Conferenza della Pace di Parigi del 1919, guidata da Woodrow Wilson, mirava a prevenire future guerre attraverso un piano in 14 punti, inclusi disarmo e autodeterminazione dei popoli.
- Il piano di Wilson fu criticato poiché percepito come un tentativo di supremazia americana, con pretese come la libertà di commercio che avvantaggiavano gli Stati Uniti ma non erano condivise da altri paesi.
- Il Trattato di Versailles del 1919 impose dure condizioni alla Germania, come la consegna della flotta da guerra e pesanti riparazioni economiche, considerato un atto umiliante per il paese.
Quali sono le conseguenze della prima guerra mondiale?
Alla fine della prima guerra mondiale, ogni paese ebbe il compito di contare i soldati caduti. cifre impressionanti: 750.000 morti in Italia, 9 milioni in totale aggiungendo le altre Nazioni in guerra solo tra combattenti e un numero elevatissimo di invalidi. I Tedeschi con i loro sommergibili avevano affondato navi-ospedale e avevano mitragliato i naufraghi. Gli abitanti delle zone occupate, erano stati deportati in Germania dai tedeschi, perchè lavorassero nelle fabbriche e molti erano morti nei campi di concentramento.
Teoria del terrore e febbre spagnola
Il comando Germanico aveva sperimentato la "Teoria del Terrore" elaborando dallo Stato Maggiore, che consisteva in una serie di "pressioni" sulle popolazioni nemiche perchè conducessero i propri governanti alla resa. Le "Pressioni" consistevano nel fucilare un centinaio di civili scelti a caso in un villaggio. Un'altra catastrofe che si abbattè sull'Europa fu l'Epidemia di "Febbre Spagnola" che causò 20 milioni di morti.
Conferenza della pace di Parigi
Nel 1919 si svolse la Conferenza della Pace, indetta a Parigi tra i "quattro grandi" (Gran Bretagna, Francia, Italia e Stati Uniti). Il suo scopo era di elaborare un progetto che impedisse lo scoppie di nuove guerre. Il ruolo principale fu svolto dal presidente Woodrow Wilson, che presentò un piano in 14 punti. esso prevedeva:
- piena libertà di commercio in tutto il mondo;
- La riduzione degli armamenti;
- La cessazione di accordi segreti;
- L'autodeterminazione dei popoli;
- La creazione della Società delle Nazioni.
Critiche al piano di Wilson
Il piano del Presidente americano venne approvato solo in coloro che videro una speranza di pace per il futuro. Fu invece criticate da chi vide in esso la volontà di supremazia degli Stati Uniti,
La Libertà di commercio, era perfetta per un economia forte come quella Americano, che poteva offrire sui mercati prodotti a prezzi bassisimi.
L'autodeterminazione dei popoli era un'idea, ma l'Inghilterra non era affatto disposta a concedere la libertà all'Irlanda.
La riduzione degli armamenti era importante per gli Stati Uniti che non erano minacciati da vicino, il problema era per la Francia che era terrorizzata nel caso di un attacco da parte della Germania. La Società delle Nazioni fu fondata nel 1919, ma non riusci mai a funzionare.
Trattato di Versailles e condizioni di pace
Nel 1919 furono dettate le condizioni di pace alla Germania sancite nel Trattato di Versailles che i Francesi vollere firmare nello stesso palazzo in cui era stato sconfitto il padre del Kaiser, e si era fatto incoronare Imperatore. I punti principali:
- sul piano militare: consegnare la flotta da guerra agli alleati, rinunciare all'aviazione militare, ridurre le forza armate;
- Sul piano territoriale: subire ampie mutilazioni;
- Sul piano economico: consegnare gran parte della flotta commerciale, fornire agli alleati carbone, consegnare alla Francia e al Belgio capi di bestiame, pagare una somma per risarcire i vincitori;
- Sul piano morale: firmare una dichiarazione di consapevolezza. Questa pretesa era inaudita, perchè dichiarare guerra non era mai stato ritenuto una colpa di vergogna, ma un atto legittimo di politica estera
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze umane della prima guerra mondiale?
- Che cosa prevedeva la "Teoria del Terrore" utilizzata dai tedeschi?
- Quali furono i principali obiettivi della Conferenza della Pace di Parigi del 1919?
- Perché il piano di Wilson fu criticato da alcuni paesi?
- Quali furono le principali condizioni imposte alla Germania dal Trattato di Versailles?
Alla fine della guerra, si contarono 750.000 morti in Italia e 9 milioni in totale tra le altre nazioni, con un numero elevato di invalidi. Inoltre, molti abitanti delle zone occupate furono deportati in Germania e molti morirono nei campi di concentramento.
La "Teoria del Terrore" consisteva in pressioni sulle popolazioni nemiche, tra cui l'esecuzione di civili scelti a caso in un villaggio, per indurre i governanti alla resa.
La Conferenza mirava a elaborare un progetto per prevenire future guerre, con punti chiave come la libertà di commercio, la riduzione degli armamenti, la cessazione di accordi segreti, l'autodeterminazione dei popoli e la creazione della Società delle Nazioni.
Il piano fu visto come un tentativo di supremazia degli Stati Uniti, con la libertà di commercio vantaggiosa per un'economia forte come quella americana, mentre l'autodeterminazione dei popoli non era accettata da paesi come l'Inghilterra.
Le condizioni includevano la consegna della flotta da guerra, la riduzione delle forze armate, ampie mutilazioni territoriali, risarcimenti economici e la firma di una dichiarazione di consapevolezza, considerata inaudita poiché dichiarare guerra non era visto come un atto di vergogna.