Concetti Chiave

  • La rivoluzione rappresenta un cambiamento radicale e irreversibile nella società, che non consente il ritorno alla situazione precedente.
  • La prima rivoluzione industriale ha segnato il passaggio dall'economia agricola a quella industriale, grazie all'innovazione tecnologica e all'automazione.
  • Il carbone è stata la principale fonte di energia, alimentando macchine a vapore che hanno rivoluzionato i trasporti e la produzione industriale.
  • L'Inghilterra è stata il luogo di origine della rivoluzione industriale grazie alla sua economia avanzata, sistema politico e abbondanza di risorse naturali.
  • Momenti chiave includono l'espansione della produzione tessile tra il 1779 e il 1830 e l'affermazione delle ferrovie e della siderurgia dal 1830 in poi.

Indice

  1. Definizione di rivoluzione
  2. La prima rivoluzione industriale
  3. Innovazioni tecnologiche e automazione
  4. Macchina a vapore e trasporti
  5. Sviluppo del settore tessile
  6. Espansione demografica e agricola
  7. Inghilterra e la rivoluzione industriale
  8. Espansione della rivoluzione industriale
  9. Momenti fondamentali della rivoluzione

Definizione di rivoluzione

Rivoluzione= cambiamento radicale irreversibile. Non è una semplice modifica ma è un cambiamento profondo della vita della società tale per cui non si può tornare alla situazione precedente.

La prima rivoluzione industriale

Si tratta della prima rivoluzione industriale e ad essa seguiranno altre rivoluzioni industriali. Con questa rivoluzione il settore agricolo smette di essere il settore principale dell’economia e si sviluppano altri comparti collegati allo sviluppo tecnologico.

Innovazioni tecnologiche e automazione

Vengono introdotte delle innovazioni tecnologiche che portano la produzione da una fase artigianale a una fase industriale, il comparto dell’artigianato e della produzione di oggetti diventa un settore sempre più importante. Tutto ciò si collega all'automazione di alcuni processi e alla produzione di energia che permette l’automatizzazione di questi processi, bisogna avere una fonte energetica che consenta l’attivazione del processo meccanico.

Macchina a vapore e trasporti

La fonte di energia principale in questo periodo (tra 1700 e 1800) è il carbone che poi viene fatto bruciare e attraverso dei processi di combustione crea degli accumuli di vapore compattata che se rilasciati danno un enorme impulso di spinta= ecco la macchina a vapore che viene poi applicata al telaio e ai mezzi di trasporto. Se prima si andava a cavallo e si sfruttava l’ausilio di un animale da traino, con la macchina a vapore si favorisce lo spostamento di una macchina senza l’ausilio dell’energia animale. Tutto ciò ha portato ad un assoluto sconvolgimento, per tutta la storia dell’uomo, anzi dalla preistoria il movimento era fatto a piedi o in sella a qualche animale oppure con una costruzione del tipo carro trainato da cavalli o buoi. In questo momento si inaugura l’applicazione del motore a vapore a dei carrelli con delle ruote. Come prima applicazione si usa ciò per spostare dei carrelli dalle miniere cariche di carbone o macigni, oppure per attivare un sistema meccanico di ruote per fare su e giù, solo successivamente nel secolo successivo, 1829 viene inaugurata la prima linea ferroviaria da Manchester a Liverpool= rivoluzione dei trasporti.

Sviluppo del settore tessile

Altro settore: utilizzo di macchine industriali nell’area tessile, vengono impiegate macchine come il telaio meccanico che sostituiscono l’attività di tessitura prima svolto dall’uomo= vd telaio a pedali con spoletta. Si inventano macchine che sono anche attivate dalla forza motrice dell’acqua (di solito le fabbriche sorgevano nei pressi di un fiume) o con la costruzione di motori a vapore che danno energia. Nel 1712 New Commy mette a punto la sua macchina a vapore poi Watt mette a punto la sua più performante.

Espansione demografica e agricola

L’agricoltura come comparto continua ad esistere ma l’ impiego di macchine nel settore agricolo porterà ad un aumento della produzione a fronte di una diminuzione dell’impiego di manodopera. Da un punto di vista demografico assistiamo ad un aumento della popolazione, raddopppia nel giro di un secolo= rivoluzione demografica.

Inghilterra e la rivoluzione industriale

Altro quesito: dove si sviluppa la prima rivoluzione industriale?In Inghilterra, ma perché?

stato più avanzato dal punto di vista economico rispetto ad altri paesi, più moderno. Dal punto di vista politico l’Inghilterra era una monarchia parlamentare che consentiva una maggiore partecipazione della popolazione nelle decisioni

stato coloniale che aveva interessi in diverse zone, India, America..dalla sconfitta dell’Invincibile Armada l’Inghilterra è padrona dei commerci su tutti i continenti conosciuti. Presenza di un grande mercato in cui importare e d esportare i propri prodotti.

Sul suolo inglese sono presenti tanti giacimenti e miniere di carbone, presenza abbondante della materia prima necessaria per l’attivazione di nuove tecnologie e lo sfruttamento di nuove fonti energetiche e di ferro, necessario per la costruzione dei componenti dei macchinari.

Espansione della rivoluzione industriale

Il secondo paese in cui si sviluppò la rivoluzione industriale fu il Belgio che da lì ebbe un picco nello sviluppo. Dopo l’atlantizzazione e soprattutto grazie all’approccio calvinista il Belgio si svilupperà in direzione della modernità. Seguirono poi la Svizzera e la Francia anche se si mossero in maniera più tarda.

Il decollo della Germania è situabile a partire dal 1850 e il suo decollo fu spinto dal contributo del sistema bancario con l’utilizzazione delle banche d’affari= si ingrandisce il sistema bancario, le banche raccoglievano i soldi anche di piccoli risparmiatori avendo così una gestione di somme ingenti che consente di forzare il decollo dell’apparato produttivo. I soldi erano utilizzati per appoggiare e finanziare attività nascenti.

Momenti fondamentali della rivoluzione

I momenti fondamentali di questo processo rivoluzionario saranno:

il periodo dal 1779 al 1830 con l'espansione della produzione tessile e l’affermazione dell’industria cotoniera= L’inghilterra può produrre cotone perché possiede colonie in america dove la materia prima era il cotone.

il secondo periodo dal 1830 in poi fu dominato dall’avvento delle ferrovie e dalla siderurgia che diventò il settore trainante di sviluppo (acciaierie).

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Domande da interrogazione

  1. Cos'è una rivoluzione e quali sono le sue caratteristiche principali?
  2. Una rivoluzione è definita come un cambiamento radicale e irreversibile, che comporta un profondo mutamento della vita sociale, rendendo impossibile il ritorno alla situazione precedente.

  3. Quali innovazioni tecnologiche hanno caratterizzato la prima rivoluzione industriale?
  4. La prima rivoluzione industriale ha visto l'introduzione di innovazioni tecnologiche che hanno trasformato la produzione da artigianale a industriale, con l'automazione di processi e l'uso della macchina a vapore, che ha rivoluzionato i trasporti e la produzione.

  5. Perché l'Inghilterra è stata il paese in cui si è sviluppata la prima rivoluzione industriale?
  6. L'Inghilterra era economicamente avanzata, con una monarchia parlamentare che favoriva la partecipazione popolare, un vasto mercato coloniale e abbondanti risorse di carbone e ferro, essenziali per le nuove tecnologie.

  7. Quali sono stati i momenti fondamentali della rivoluzione industriale?
  8. I momenti chiave includono il periodo dal 1779 al 1830, caratterizzato dall'espansione della produzione tessile, e il periodo dal 1830 in poi, dominato dall'avvento delle ferrovie e dalla siderurgia come settore trainante.

  9. Come ha influito la rivoluzione industriale sull'agricoltura e sulla demografia?
  10. L'uso di macchine in agricoltura ha aumentato la produzione con una riduzione della manodopera, mentre la popolazione è raddoppiata in un secolo, segnando una rivoluzione demografica.

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