Concetti Chiave
- Il Congresso di Berlino del 1878 segnò un punto di svolta, imponendo alla Russia di rinunciare alla Bulgaria per ottenere sostegno diplomatico da Inghilterra e Austria-Ungheria.
- La Triplice Alleanza, formata nel 1882 da Italia, Germania e Austria-Ungheria, era un accordo difensivo contro eventuali attacchi francesi.
- Il piano Schlieffen, elaborato per affrontare una guerra su due fronti, prevedeva la sconfitta rapida della Francia prima che la Russia potesse intervenire.
- La corsa agli armamenti navali iniziò quando la Germania, per attrarre l'attenzione britannica, intensificò la costruzione della sua flotta, incrementando le tensioni con l'Inghilterra.
- Le tensioni nei Balcani si intensificarono nel 1914, con la Serbia che, alleandosi con altri stati, attaccò l'impero ottomano, alimentando conflitti con l'Austria-Ungheria.
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Le tensioni nei Balcani
1 Il congresso di Berlino: Le cause della prima guerra mondiale sono da riscontrarsi a partire dal 1875 quando nella Bosnia e nell’Erzegovina (sottomesse all’impero turco) i contadini cristiani si ribellarono contro i proprietari terrieri musulmani. Serbia e Montenegro a favore dei ribelli vennero sconfitti dai Turchi. Intervenne la Russia (per allargare la propria influenza sui Balcani) e sbaragliò l’esercito turco.
Preoccupate per l’accaduto, Inghilterra e Austria-Ungheria protestarono e minacciarono di far guerra alla Russia.
Con il Congresso di Berlino alla Russia fu imposto di rinunciare alla Bulgaria in cambio dell’appoggio diplomatico dell’impero ottomano, Inghilterra ed Austria-Ungheria.
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La triplice alleanza
2 Sistema delle alleanze: Francia occupa la Tunisia, l’Italia cerca di ostacolare la Francia ma è troppo debole e si deve appoggiare a qualche potenza. Nel 1882 nascita della Triplice Alleanza: Italia, Germania, Autria-Ungheria. Accordo puramente difensivo qualora uno di essi fosse stato attaccato da una potenza nemica (la Francia).
Germania in tensione con la Francia dopo la conquista dell’Alsazia-Lorena mentre l’Italia ne temeva l’espansione nel Mediterraneo.
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Il piano strategico tedesco
3 Il piano Schlieffen: La Germania del kaiser Guglielmo II si trovò di fronte alla prospettiva di una guerra su due fronti: Francia e Russia; voleva far fronte a due avversari senza dividere le proprie forze e il generale Schlieffen elaborò un piano: dato che le ferrovie erano molto più evolute di quelle russe, l’esercito tedesco avrebbe concentrato le forze contro la Francia prima dell’arrivo dell’esercito russo. Per sconfiggere i francesi era necessaria una mossa inattesa: dato che la Francia avrebbe cercato di liberare Alsazia-Lorena, il generale dispose una piccola parte dell’esercito lì e tutto il resto contro Parigi, dopo aver attraversato il Belgio.
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La corsa agli armamenti navali
4 La flotta da guerra tedesca: Passando per il Belgio, la Germania avrebbe attirato l’attenzione dell’Inghilterra che non avrebbe gradito l’occupazione tedesca del Belgio. Il piano del generale avrebbe potuto aver successo se la Germania avesse mantenuto buoni rapporti con l’Inghilterra, cosa che non avvenne. Quando i tedeschi iniziarono ad armarsi di potenti navi da guerra, gli inglesi fecero lo stesso cercando sempre novità tecnologiche con la conseguente corsa agli armamenti navali e ostilità.
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La politica estera tedesca
5 La politica di potenza tedesca: La borghesia tedesca non fu unanime nel giudicare positivamente una politica estera capace di provocare le ostilità della Gran Bretagna, con l’armamento navale. La flotta da guerra, tuttavia, potrebbe essere letta come un mezzo capace di mostrare al mondo la forza della nazione tedesca e servire come arma di pressione per convincere l’Inghilterra a scendere a compromessi con la Germania.
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Le alleanze nei Balcani
6 La polveriera balcanica: Nel 1914 grandi potenze riunite in trattati ed alleanze. Italia e Francia stipularono un accordo secondo cui, se la Francia avesse preso il Marocco, all’Italia sarebbe andata la Libia. La Serbia, desiderosa di allargare i confini, approfittò della situazione e si alleò con Montenegro, Grecia e Bulgaria (Lega Balcanica) ed attaccarono l’impero ottomano (Prima delle due Guerre Balcaniche). La Serbia vittoriosa conquistò il Kosovo e i kosovari albanesi furono sterminati in massa (pulizia etnica). Temendo l’intento espansionistico serbo, Italia e Austria-Ungheria istituirono il piccolo stato dell’Albania tra Serbia e Adriatico. Rapporti sempre più tesi fra Serbia ed Austria-Ungheria.
Domande da interrogazione
- Quali eventi hanno portato alla formazione della Triplice Alleanza?
- Qual era il piano strategico tedesco per affrontare una guerra su due fronti?
- Come ha influito la corsa agli armamenti navali sulla politica estera tedesca?
- Quali furono le conseguenze della Prima Guerra Balcanica per la Serbia?
- Quali erano le preoccupazioni delle potenze europee riguardo all'espansione serba nei Balcani?
La Triplice Alleanza, composta da Italia, Germania e Austria-Ungheria, nacque nel 1882 come risposta alle tensioni tra Francia e Italia, con l'Italia che cercava alleati per contrastare l'espansione francese in Tunisia.
Il piano Schlieffen, elaborato dal generale Schlieffen, prevedeva di concentrare le forze tedesche contro la Francia prima dell'arrivo dell'esercito russo, attraversando il Belgio per sorprendere i francesi.
La Germania, armando una potente flotta da guerra, ha innescato una corsa agli armamenti con l'Inghilterra, creando tensioni e ostilità, mentre la borghesia tedesca era divisa sull'efficacia di tale politica.
La Serbia, alleata con Montenegro, Grecia e Bulgaria, sconfisse l'impero ottomano e conquistò il Kosovo, ma la vittoria portò a una pulizia etnica contro i kosovari albanesi, aumentando le tensioni con l'Austria-Ungheria.
Le potenze europee, in particolare Italia e Austria-Ungheria, temevano l'intento espansionistico della Serbia, portando alla creazione dello stato dell'Albania per contenere la Serbia tra il suo territorio e l'Adriatico.