Concetti Chiave
- La vigilia della guerra evidenziava tensioni nazionalistiche in Europa, con stati nazionali ad ovest e imperi multinazionali ad est, creando conflitti tra potenze.
- Le rivendicazioni territoriali di Francia e Italia, insieme alle rivalità tra Austria e Russia, contribuivano a un clima di conflitto imminente.
- Il conflitto scaturì dall'omicidio dell'arciduca Francesco Ferdinando, portando all'escalation della guerra tra Austria e Serbia e coinvolgendo le alleanze europee.
- L'Italia inizialmente rimase neutrale, ma successivamente entrò in guerra a fianco della Triplice Intesa, uscendo dalla Triplice Alleanza.
- La guerra si concluse nel novembre 1918 con la resa della Germania e l'armistizio dell'Austria, segnando la vittoria dell'Italia e un bilancio devastante di perdite umane.
redir: https://www.skuola.net/storia-contemporanea/prima-guerra-mondiale-sintesi.html
La Francia rivoleva l’Alsazia e Lorena: due regioni occupate dalla
Germania nell’1870 .
L’Italia affermava che le fosse necessario acquisire le città di Trento, Trieste e l’Istria per completare l’unità nazionale.
La prima guerra mondiale (1914-1918) ebbe varie cause: motivi di natura economica, politica, e sociale rendevano il quadro europeo ricco di contraddizioni e contrasti tra le diverse potenze.
In primo luogo emergeva il desiderio di rivincita della Francia contro la sconfitta inflittale dai tedeschi, le rivalità tra Austria e Russia e il diverso schieramento tra la Triplice Alleanza (composta da Italia, Austria e Germania )e la Triplice Intesa alla quale appartenevano la Francia,la Gran Bretagna e la Russia .
Il 23 luglio l’Austria inviò alla Serbia un ultimatum con una serie di richieste tra le quali la soppressione delle organizzazione irredentistiche slave, ma la Serbia le respinse in blocco e di conseguenza l’Austria le dichiarò guerra.
Dal conflitto tra Austria e Serbia si passò ad una guerra europea .
Allo schieramento della Triplice Intesa rispose la Triplice Alleanza con l’intervento della Germania che dichiarò guerra alla Russia.
L’Italia dichiarò la propria neutralità.
Intanto in Francia le vicende della guerra presero una piega imprevista in quanto l’esercito tedesco riuscì ad arrivare vicino Parigi , dove gli eserciti si scontrarono in una durissima battaglia.
Sul fronte orientale i tedeschi sconfissero ai Russi ma anche qui si giunse ad una situazione di equilibrio delle forze in campo.
Dopo numerosi scontri tra Neutralisti e Interventisti in Italia Giovanni Giolitti fu messo in minoranza e il Ministro degli esteri Sonnino sottoscrisse il Patto di Londra con il quale l’Italia si impegnava ad intervenire nella guerra a fianco dell’Intesa.
Il 3 Maggio 1915 l’Italia uscì dalla Triplice Alleanza e il 24 maggio dichiarò guerra all’Austria.
Fra giugno e dicembre si svolsero le prime quattro battaglie dell’ Isonzo, ma gli austriaci reagirono violentemente, imponendo dure perdite all’esercito italiano.
Tra tedeschi e francesi continuavano gli scontri, mentre lo zar attaccava a sua volta gli austriaci.
La Gran Bretagna, dal canto suo, aveva attuato contro i tedeschi il Blocco navale al fine di impedire il rifornimento di derrate alimentari ai porti tedeschi.
Dal febbraio 1917 i tedeschi intensificarono la guerra sottomarina e affondarono un transatlantico causando la morte di 124 cittadini statunitensi. Il 6 aprile 1917 gli USA dichiararono guerra alla Germania, mentre in Russia il regime zarista nell’ottobre dello stesso anno veniva rovesciato dai comunisti guidati da Lenin, che decise l’uscita dalla guerra del nuovo Stato Sovietico.
Gli Italiani subirono una dura sconfitta a Caporetto, ma vinsero sul fiume Piave grazie al Generale Armando Diaz.
Il 30 Ottobre 1918 la Germania si arrese e il 3 novembre l’Austria firmò l’armistizio che siglava la vittoria dell’Italia.
Terminava così , dopo piu’ di quattro anni e milioni di caduti la prima guerra mondiale.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali potenze europee prima dello scoppio della Prima Guerra Mondiale?
- Quali territori l'Italia desiderava acquisire per completare la sua unità nazionale?
- Quale evento scatenò l'inizio della Prima Guerra Mondiale?
- Come si schierò l'Italia all'inizio del conflitto?
- Quali furono le conseguenze della guerra per l'Italia e le altre potenze coinvolte?
Prima della guerra, le principali potenze europee erano la Germania, la Francia e l'Inghilterra ad occidente, mentre ad oriente c'erano imperi multinazionali con popolazioni diverse che chiedevano indipendenza.
L'Italia aspirava ad acquisire le città di Trento, Trieste e l'Istria per completare l'unità nazionale, come evidenziato nel contesto delle tensioni nazionalistiche.
L'evento scatenante fu l'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando d'Austria da parte del nazionalista serbo Gavrilio Princip il 28 giugno 1914, che portò alla dichiarazione di guerra dell'Austria contro la Serbia.
Inizialmente, l'Italia dichiarò la propria neutralità, ma successivamente, dopo il Patto di Londra, decise di intervenire a fianco della Triplice Intesa, dichiarando guerra all'Austria il 24 maggio 1915.
La guerra portò a dure perdite per l'Italia, inclusa la sconfitta a Caporetto, ma culminò con la vittoria italiana dopo la firma dell'armistizio da parte dell'Austria il 3 novembre 1918, segnando la fine di un conflitto che causò milioni di caduti.